giovedì 25 novembre 2010

Froci da stress

Chi, come me, ha un blog da tanti anni e cerca di mantenere l'interesse dei lettori senza necessariamente servirsi di immagini di ragazzi ^^' sa quanto sia difficile ogni giorno inventarsi qualcosa di sfizioso da leggere (specie se si hanno un lavoro e diverse cose da fare...). Gli Dei della Blogosfera ci vengono talvolta in soccorso, mettendo in bocca a qualche tizio delle dichiarazioni meravigliosamente surreali che sembrano essere fatte apposta per essere bloggate. Dopo l'omeopata serbo Mirojlub Petrovic e la sua cura per l'omosessualismo, è il turno del Dr. Libertado Cruz, direttore esecutivo del Philippine Carabao Center (e cioè del Centro che studia i Carabaos, i bufali acquatici dell'Asia >>), che ha dichiarato che l'omosessualità può essere causata dall'eccessivo stress (!).

Ad avviso del buon dottore, infatti, la tensione ed il logorio sono in grado di determinare cambiamenti nell'orientamento sessuale degli animali e, quindi, degli uomini. Ci sarebbe infatti un periodo critico nello sviluppo del cervello durante il quale le connessioni cerebrali sono soggette a cambiamento e risentono particolarmente l'influenza dello stress.

Ora, tutto può essere, ma come teoria scientifica non mi sembra un granché
. Certo, il fatto che i siti che la riportano >> abbiano chiaramente usato un traduttore online non aiuta; però mi domando: significa che il superlavoro ci può far diventare gay? O che può anche farci tornare etero (visto che apparentemente, gay si diventa)? Ovvero ancora, si è gay per colpa di influenze nefaste subite durante il periodo dello sviluppo? Ma se così è, di quale stress si sta parlando?!? Io non ero stressato per niente!! Ma soprattutto, SOPRATTUTTO davvero la vita del BUFALO ACQUATICO DELL'ASIA è tanto stressante?!?!

1 commento:

loran ha detto...

Forse il bufalo a forza di lavorare nelle risaie immerso con le zampe nell'acqua si stressa, ma a parte qualche reumatismo non penso che ci siano altri cambiamenti.
E poi come la mettiamo con qui gay che non sono stressati.