giovedì 30 aprile 2009

Artisti

Del cinquantaseienne di origine britannica Tim Patch, in "arte" Pricasso (ehm) avevo parlato quasi tre anni fa, agli albori di questo blog, e mi stupisce vederlo ancora in giro, considerando la particolarità del suo talento artistico. L'eccentrico signore, infatti, usa il proprio gingillo come pennello e ci realizza ritratti ed altre pitture molto migliori di altre confezionate con utensili più canonici (click >>) .

"Lo puccio nella vernice e la applico sulla tela: ho cominciato per sfida ad una festa di Natale. L'avevo già fatto, ma non pensavo che potessi farlo in pubblico. Ora riprendo l'intero processo perchè alle volte la gente non mi crede. Uso il sedere per dipingere gli sfondi perchè alle volte occorre una piccola pausa. Uso carta liscissima e mi faccio da solo i colori. Ma non posso dipingere per più di quattro giorni: mi occorre poi una pausa di un paio di settimane. In pratica devo far ricrescere l'epidermide". Incredibile ma vero.

Per coloro che nutrissero ancora dei dubbi, uno spassoso filmato riguardante la realizzazione dei ritratti di Obama e McCain dissiperà ogni perplessità. Chissà però se il Presidente apprezzerebbe.

4 commenti:

EnRy ha detto...

Mioddio, con tutte le sostanze chimiche che ci mette sopra, un bel cancro al pisello non glielo nega nessuno O_o

Anonimo ha detto...

Ragazze, vi rendo partecipi della mia nuova scoperta: Alessio Vassallo della soap (abbastanza pietosa) Agrodolce Amore. Io lo trovo bellissimo

Anonimo ha detto...

Si, ma fa schifo, non usa neanche l'olio di lino.

Charnego ha detto...

._. sonosenzaparole.