mercoledì 21 febbraio 2007

Il segreto del mio successo

In occasione della calata dei Beckham (novelli barbari) in America, dove David onorerà il suo contratto da duecentocinquanta milioni di dollari giocando nei Los Angeles Galaxy, qualcuno >> si è interrogato sul perchè di tanto successo. I sigg.ri Beckham sono talentuosi e di bell'aspetto, ma il loro appeal sembra fermarsi a questo. Eppure...

"L'essere delle star si è rivelato essere una forma d'arte. Madonna è bravissima in questo. Rimane un argomento che genera curiosità e contrasto (...) Britney Spears, invece, non è molto brava, insiste nel mostrarsi in pubblico in pessima forma ed in compagnia di uomini ridicoli (...). Nessuno è abile nell'essere una star come David Beckham. Il suo arrivo in America farà sì che un nuovo pubblico discuterà del capelli Beckham, del matrimonio Beckham, dello stile Beckham."

Qual'è il trucco? La risposta è tanto scontata quanto geniale: starsene zitti. Un segreto che si dice essere stato compreso da tanti uomini di grande bellezza fisica. Più tace, meglio è. "David sa bene, come lo sapeva la Pincipessa Diana, che viviamo in una società basata sull'immagine, e non sulla parola. Perchè affannarsi a dire qualcosa quando si può avere un impatto enorme semplicemente mostrandosi in varie pose variamente abbigliati? Non si sentirà mai Beckham dire la sua, per esempio, sulla guerra in Iraq. Un'uscita del genere, cui si lascerebbero andare tanti divi di Hollywood, apparirebbe presuntuosa e rischierebbe di scheggiare il marchio Beckham, smaltato con così tanta attenzione.". (qui >> il resto dell'intelligente articolo di Michael Hirschorn)

Anche io vorrei essere pagato semplicemente per farmi vedere alle feste...

4 commenti:

fili ha detto...

vorrei regalato beckham ;___;

Freddy ha detto...

Madonna nel suo genere è un vero mito mentre Beckham è solo un fighetto e tra un po' non sarà neppure quello: vuoi mettere la differenza?

Velies ha detto...

concordo, ragazzi. Ma a me beckham, finora, mi piace abbastanza :)

Anonimo ha detto...

Ah, quindi devo disperare nel sentire Beck disquisire sul contrappunto Bachiano?? Peccato