giovedì 25 gennaio 2007

Fuori dall'armadio

A pranzo, F., mio fratello per elezione e mio confidente, mi annuncia divertito che la mia "copertura" è saltata, almeno nei confronti di L. ed A. "Secondo te è finocchio? No, perchè a L. glielo ha praticamente detto", ha candidamente domandato uno dei due al mio F.

Per un istante mi lascio prendere dal panico, perchè per quanto si sia cresciuti, il buio fa ancora paura e le ferite, anche se cicatrizzate, alle volte dolgono ancora. Ma è questione di un momento, trascorso il quale posso tranquillamente dire che la cosa non fa la minima differenza, anzi, mi solleva da un problema perchè, checchè se ne dica, io a L. non ho mai "confessato" niente (ma, come L. avrà fatto, basta fare due più due).


Lasciamo cadere l'argomento, con F., poi mi sento di ritornarci sopra e, approfittando di un'email già programmata, aggiungo una considerazione.

La risposta di F., per quanto errata nell'ortografia (frocio con la maiuscola!), mi fa riflettere e mi lascia senza parole - il che non succede quasi mai. I regolari, opportunamente indottrinati, non sono niente male, alle volte.

13 commenti:

anna ha detto...

Ciao Velies, da qualche mese seguo il tuo blog, sempre stupita dalle riserve di intelligenza, umorismo, sensibilità che custodisci, e da quel sottile dolore, che ogni tanto trapela. Mi piacerebbe un amico come te.
Buonanotte, Anna

fili ha detto...

E stavolta mi ruba le parole ed i pensieri Anna.

(beh, miglioriamo, no? le prime volte me li rubavi tu ^^)

E comunque F. è, come si dice dalle mie parti, troppo spakkioso, almeno in queste parole che di lui riporti.

loran ha detto...

Ciao Velies, certe volte è vero che noi "froci" tendiamo a non parlare di noi anche agli amici per paura di essere feriti, ma bisogna avere un pò di coraggio e passare sopra come carriarmati alla paura, alle ferite e al sottile dolore, dopo tutto diventa più semplice.

Per quanto riguarda gli amici "regolari", è vero, a volte ci lasciano senza parole; io ne ho uno che si è offeso perchè non gli avevo detto nulla di me, ma si sa non bisogna pretendere troppo da i nostri amici "regolari".

Un saluto da loran

Velies ha detto...

Anna e Filippo, grazie davvero, siete troppo gentili!!!! :) Certo che potete avermi, anche entrambi, anche fisicamente!! :) :)
(beh, oddio, anna, magari di questo dovremo parlare prima - niente di personale, eh?!? :)

La lettera di F. può sembrare quella di un saccente sputasentenze, ma vi assicuro che non è così: F. è l'aria che respiro, e ora non potrei fare a meno di lui neanche volendo.

Loran, che dire, i regolari sono STRANI: molto più strani di noi (ma io non mi considero frocio, quanto piuttosto un sofisticato dandy di città!)
:)

loran ha detto...

Bella definizione Velies mi sa che la adotterò anche io.
:)

anna ha detto...

Più che strani voi mi sembrate una boccata di aria fresca in mezzo al maschilismo strisciante e manifesto, alla paura delle donne dotate di cervello e all'omofobia che infesta i nostri tempi. Gli "straight" spesso non fanno davvero una gran figura. Scusate lo sfogo ma oggi mi girano fortemente le palle. Di solito sono, diciamo, più lieve. O almeno così appaio.

Baci a tutti, Anna

Velies ha detto...

Per la cronaca, "sofisticato dandy di città" è la definizione che Frederick von FrankenstIn usa per la sua creatura cui ha insegnato a ballare (Frankenstein Jr). Da mostro a sofisticato dandy: una scena irresistibile.

Anna, non so che dire!?! Proprio a me mi vieni a dire che non sopporti l'omofobia!!! :) :) Neanche a me piace poi tanto, sai?!? Sul fatto che i regolari non vedano al di là del loro naso (o, per meglio dire, del loro pisellino), non c'è niente di nuovo!!
:(

anna ha detto...

Si certo, scusa, forse ho usato parole sbagliate e banali, non mi intrometterò più! Ciao, Anna

Velies ha detto...

Andiamo, Anna, ma che dici! Non ho mai pensato che tu sia stata banale o "inopportuna"! Qui sei la benvenuta: figurati se mando via l'unica donna di sesso femminile che ultimamente è passata da queste parti!
:)

Lateo ha detto...

Credo che sia un'importante apprezzamento ed incoraggiamento, e in parte credo che abbia ragione.

Velies ha detto...

Infatti è stata gentile :)
Il mio commento voleva essere scherzoso e assolutamente cordiale, ma ho la sensazione che la comunicazione non abbia funzionato!
:|

fili ha detto...

purtroppo l'ironia, su internet, è meglio non utilizzarla se non sei assolutamente certo di conoscere le reazioni di chi ti legge... :|




(o, è ovvio, se non te ne frega niente, come nel mio caso ^^)

Lateo ha detto...

no il tuo commento è chiarissimo, e non intendevo criticarlo.