martedì 2 maggio 2006

Parola di Giacomo

Jake Giacomino Gyllenhaal ha un debito di non poco conto nei confronti di chi, in Rete, si è occupato di lui. Siamo stati anche noi violenti contro natura, a parlare delle sue gesta, delle sue doti fisiche non trascurabili, a fare di Jake un oggetto del desiderio.

Ma se ci fossimo sbagliati? Se Giacomino, nonostante la sua bella faccia da furetto ridens, fosse un coglione? Avevo già dato conto di una sua dichiarazione infelice a proposito della difficoltà che ha avuto a baciare Heath Ledger, di quanto per lui sia stato difficile mostrarsi sensibile e vulnerabile nelle braccia di un altro uomo. In questi giorni Jake si è distinto per un'altra efficace trovata, indirizzata ai veterani della Prima Guerra del Golfo.

I soldati americani sono rimasti per 122 giorni sono rimasti nel deserto, nella solita tenda a non fare niente, eccetto masturbarsi troppo.

Il fatto di aver interpretato un veterano nel film Jarhead non mi pare sia una buona ragione per inimicarsi i soldati veri, che magari non gradiscono... Mah... Temo che la dote principale di Jake sia la bellezza, ma quanto al resto... Ha ragione il tipo del sito in cui ho trovato queste foto: se rinasco vorrei essere il sellino di quella bicicletta.


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