lunedì 29 maggio 2006

Ics men

Ieri sera, cinema: X MenIII. Non sono particolarmente appassionato di film di Supereroi, e i Superproblemi di cui essi sono afflitti non mi suscitano alcuna partecipazione emotiva (mi bastano i miei).

La serie di X Men però non era male: tutt'altro che da buttare i protagonisti; Hugh Jackman (sopra), col classico fisico della madonna, ma la cui faccia sembra quella della mucca che tira su la testa quando passa il treno. Assolutamente desiderabile James-se-ti-acchiappo-ti-ribalto-Marsden, uno dei miei oggetti del desiderio ormai da molto tempo.

Piuttosto... noto che questi film di Supereroi hanno un sottotesto gay assolutamente spiccato: è evidente per Superman, che pronuncia la significativa battuta "Non è facile per me vivere la mia vita, essere quello che sono, mantenere i segreti"; sfacciato il significato "gay oriented" di XMen: gli umani trovano la cura per la diversità. E' giusto cambiare il diverso, facendolo diventare normale? "Scusa mamma, accettami come sono" (!)

Mi domando chi può essere così stupido e ottuso da non accorgersi di questo sottotesto, chi può pensare che si tratti di fumetti, di roba di fantascienza e basta... Ripensandoci, ho la risposta: i regolari!

2 commenti:

tidusquall ha detto...

mhhhhh ... Io *amo* James Marsden ... è un figo della madonna ... non vedo l'ora di vederlo (scusate il gioco di parole) in X-Men III!!!

Stormbelt ha detto...

Sono andato a vederelo ieri sera... James Marsden purtroppo si vede pochissimo... :(

e cmq è davvero palese il parallelismo mutanti-gay secondo me... Molto più forte degli altri 2 film...

Cmq mi è piaciuto... Una degna conclusione... Ah, se dovete ancora andarlo a vedere, vi segnalo che alla fine dei titoli di coda, c'è una scena aggiuntiva :D