martedì 9 maggio 2006

Cose di blogger

Da un bel po' giro per la Rete cercando foto da condividere con i miei piccoli lettori e sono giunto ad una conclusione: detesto chi mette gli watermarks sulle fotografie, la trovo una cosa stupidissima. Le foto dei divi (o dei bei ragazzi) non appartengono a chi le contrassegna come proprie, e chi le marchia ha lo stesso diritto di pubblicarle che ho io: nessuno.

Quindi, da queste parti, niente watermarks, banditi anche quelli già apposti che io rimuovo con diligenza, prudenza e perizia. O mi dimostrate che quelle foto, che normalmente provengono dai forum, (cioè da bacheche virtuali volte proprio allo SCAMBIO delle stesse), sono di vostra proprietà, o esse sono tanto vostre, quanto mie. Sorry, guys!

Aggiornamento: Qualcuno, anche se di rado, ha anche falsamente insinuato che io "copio" gli altri blog.

Incredibile ma vero: persone che, come tutti, hanno compiuto
nella loro vita almeno un atto di pirateria informatica divengono stranamente sensibili quando si tratta di diritto MORALE d'autore altrui (!)

Ebbene, pretendere di trovare su questo blog cose che non si vedono altrove è come aspettarsi di vedere notizie originali su un telegiornale: se Robbie Williams, o chi per lui, fa qualcosa di inusitato, la Rete riverbera questo evento all'infinito, ed io ho lo stesso diritto che hanno gli altri di parlarne.

OVVIAMENTE quello che leggete qui è tratto dalla Rete stessa, ma mai da un'unica fonte. In ogni caso, le notizie vengono da me riscritte completamente e le immagini espressamente confezionate per ogni singolo post. Come credete che facciano, gli altri?!?

Perchè non metto la mia, di fonte: come ho detto, non ce n'è una soltanto, e fare il ping pong di link (pubblicata su XXX, vista anche su YYY, presumibilmente tratta da ZZZ) è uno sforzo titanico che comunque ha poco senso: non guadagno su quello che scrivo, e se indirizzo il traffico verso una fonte tra le tante, almeno teoricamente, sottraggo contatti alle altre che pure avrebbero uguale diritto di essere citate, e cagiono un danno a questi megasiti che, a differenza di quanto faccio io, vendono spazi pubblicitari.

Dire che copio, non solo è ingeneroso (visto che io stesso NON rivendico copyright di sorta), ma è completamente inesatto: chiedo "per favore" e dico "grazie", fornisco credits anche quando non sarebbero dovuti... tutte cose che con me nessuno si è sognato mai di fare.

Detto questo... un sacco di siti linkano Parole in libertà, compresi siti gay con collegamenti anche a pagine molto esplicite... Devo dire che la cosa mi fa una certa impressione: non considero necessariamente il mio come un blog gay, ma certo che sfogliandolo, il sospetto può venire. In realtà, vi ho disseminato considerazioni personali, molto personali, pazzescamente personali ed inaudite (a queste, niente link!). Inoltre, da queste parti la regola è niente nudi integrali. Sono un gentleman, io...

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