domenica 5 febbraio 2006

Passatempi

Chi si ricorda di quando, un milione di anni fa, si diceva "dai, mamma, comprami il computer, mi aiuta anche nello studio!". Un'astuta frase ideata dalle agenzie di pubblicità, poco sostenibile allora, e del tutto priva di senso adesso, visti anche certi giuochi...

Ricorderete i programmi di scacchi nei quali i pezzi eliminati dalla scacchiera vengono anche eliminati "fisicamente" e un'animazione sottolinea il momento dell'uscita del pezzo dal gioco. Spesso si tratta di scacchi fantasy, nei quali, per esempio, il mago/alfiere lancia un incantesimo e il cavallo scoppia in una cascata di scintille multicolori.

Nel nostro caso, invece dell'eliminazione fisica, al pezzo... viene "fatta la festa". In che modo, potete vederlo da soli. Del resto, da sempre si dice make love, not war. Non so dirvi se vi siano scene M2M (male to male), ma potete scoprirlo da soli. Il gioco viene venduto nelle due versioni, antico egitto e magna grecia...


3 commenti:

Sensato ha detto...

Non so se dirmi spaventato o eccitato. :S

Velies ha detto...

Both.
:)

Anonimo ha detto...

Un gioco che avevo anni fa (mi si è cancellato in seguito a un guasto a un computer: non so se la persona che me lo aveva inserito ce l'ha ancora) si chiamava "Battle Chess"; mi piaceva molto perché si poteva scegliere l'opzione degli scacchi viventi, e mi piaceva quando c'erano i pezzi che si 'mangiavano' (anche se i duelli tra i pezzi dei cavalli erano un po' truculenti).

Un secondo gioco come il 'BAttle Chess' non sapevo che esisteva, anche se quello che ci ha mostrato Velies è moooolto a luci rosse!

Guido.