lunedì 5 dicembre 2005

Boyband

Come sapete, le boyband vengono letteralmente costruite a tavolino: i protagonisti devono infatti avere certe caratteristiche e vengono scelti in modo che certi ruoli siano esattamente rispettati.

C'è il tenerone, il mattacchione, il fusto supersex e quello intenso e riflessivo, che di solito è l'unico che sa cantare. Le canzoncine sono orecchiabili e arrangiate benissimo, dunque risultano gradevoli.

Poi c'è il sesso. I ragazzotti delle boyband lanciano continuamente segnali sessuali, alle volte anche molto espliciti:
ora, io non ho figli (o figlie), e per il momento non progetto di averne, dunque la cosa non mi tocca, si fa per parlare.

Ma non vi sembra un po' eccessivo?!? Tutte queste immagini di giovanotti che si pasturano! Non sono sicuro che trovare questi giornaletti in camera di mia figlia mi farebbe esattamente piacere... non mi sembra una cosa particolarmente educativa (io li avevo, i giornaletti da adolescente ormonata e guardate come mi sono ridotto ^___^)

Esagero? Giudicate da soli: a caso, eccovi immagini dei Backstreet boys, Take That (quelli di Robbie Williams, mooolto omoerotici!), Blue e Justin Timberlake (ex NSYNC) che, mi pare, se lo acchiappa. Che schifo!! ^___^



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