martedì 10 marzo 2015

Il Giudice amministrativo e il solito bailamme

Avrete letto che il Tar del Lazio, che era stato adito da alcune coppie omosessuali e dal comune di Roma, ha stabilito che l’annullamento di trascrizioni di matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all’estero può essere disposto solo dall’Autorità giudiziaria ordinaria e non su impulso del Ministero dell’Interno e delle Prefetture che in un primo momento si erano attivati in tal senso.

In pratica è stata sconfessata l'impostazione del ministro Alfano, che lo scorso ottobre aveva sollecitato i prefetti affinché essi sollecitassero i sindaci a cancellare le trascrizioni. 

Ho i brividi pensando a quale orribile speculazione darà luogo una simile pronuncia e come consentirà ai giuristi laureati all'università di Wikipedia di scatenarsi con la loro mostruosa sequela di scempiaggini, solitamente così macroscopiche da non sapere nemmeno da dove cominciare per contestarle. La questione, a me pare, è semplicissima e ha il rilievo pratico del sesso degli angeli: il Giudice amministrativo ha escluso che un dato provvedimento possa essere emanato dal ministero dell'interno e ha indicato nel giudice ordinario il soggetto in grado di disporre la cancellazione di trascrizioni dei matrimoni same sex

Cosa cambia? All'atto pratico, niente: la trascrizioni sono comunque solo un atto simbolico e i matrimoni gay non sono consentiti dalla legge. Quindi, c'è poco da stare allegri. Se questa vicenda un po' ridicola ha un senso è quello di dimostrare ancora una volta che in Italia esiste un vuoto di tutela che è tale a prescindere dalla connotazioni "morali" che si voglia dare ad un certo fenomeno, quello delle coppie formate da persone dello stesso sesso. Un vuoto di tutela che il legislatore DEVE colmare, visto che ci sarebbe apposta. QUANDO questo avverrà è altro problema (ma mi preoccupa molto anche il COME, conoscendo i miei polli). Il resto sono chiacchiere.

martedì 3 marzo 2015

Nadal si cambia i calzoncini in campo

Quando uno sta assente a lungo dalla blogosfera, si perde un sacco di cose: per esempio questo simpatico momento del campione spagnolo Rafa Nadal che si cambia i pantaloncini durante una gara, dopo essersi pudicamente avvolto in un ingombrante asciugamano :( come fanno i più fighi negli spogliatoi della piscina. Notate l'acclamazione della folla. Se non si fosse coperto probabilmente ci sarebbe stata l'invasione di campo. Almeno, io l'avrei fatta. :)

lunedì 2 marzo 2015

Trentenne derubato dei testicoli

Sentite che roba: qualche giorno fa, al termine di uno spettacolo, il trentenne attore russo Dmitry Nikolaev si godeva un meritato bicchierino in un locale di Mosca quando è stato avvicinato da una bella ragazza bionda che ha cercato di attaccare bottone (riuscendoci). Dopo un po' di convenevoli, il buon Dmitry si è lasciato convincere ad accompagnare la bionda in sauna dove i due si sono baciati e hanno continuato a bere insieme. Il giorno successivo l'attore si è svegliato ad una fermata dell'autobus, in preda a dolori lancinanti e coperto di sangue: all'ospedale, dove è stato prontamente accompagnato, i medici hanno constatato che l'uomo era stato pesantemente drogato e aveva subito la rimozione chirurgica dei testicoli (!!), attuata oltretutto con una certa perizia: in pratica, gli hanno rubato gli zebedei. Si teme che gli organi sottratti siano stati immessi nel mercato nero dei trapianti, ma la polizia non ha rilasciato ulteriori commenti. (sembra una notizia falsa ma non lo è >>)