mercoledì 3 settembre 2014

Vagina d'artista

Questa curiosa notizia mi era proprio sfuggita. La quarantenne artista giapponese Megumi Igarashi, che si firma "Rokudenashiko" ("Buona a nulla"), non molto tempo fa ha portato la mania del selfie ad un nuovo livello: servendosi di una stampante 3d ha confezionato un ingrandimento della sua vagina (!): "La fi*a è un tabù assoluto nella società giapponese, al contrario dei peni che sono stati usati nelle illustrazioni e ora fanno parte della cultura pop. (...) Volevo rendere la fi*a più cool e pop ed essa non è mai stata tanto carina come adesso". L'iniziativa tuttavia si è rivelata poco felice, almeno sul momento.. La Igarashi è stata arrestata e viste le leggi giapponesi che vietano la rappresentazione dei genitali (anche nei film porno nei quali vengono occultati con orribili quadrettoni - me lo hanno detto, non è che lo so per esperienza diretta, eh!) e rischia una condanna per atti osceni e una pena fino a due anni di carcere e 24.000 dollari abbondanti di multa. "E' stato un arresto ingiusto, i miei genitali non sono osceni ed il mio corpo mi appartiene. Non è accettabile che qualcosa venga definito "osceno" da un punto di vista esclusivamente maschile". (fonte >>). Si, beh: la statua, bella bella non è.

2 commenti:

Angelo Ventura ha detto...

mai piaciuta la f. , ingrandita,poi..

Velies Thyrrens ha detto...

:D