mercoledì 14 maggio 2014

Tatuaggio di morsi di cimici

Matt Camper, un astuto entomologo, ha pensato bene di usare la propria pelle per un esperimento abbastanza bizzarro. Si è procacciato un barattolo e una sottile rete metallica. Ci ha applicato sopra una specie di stencil a forma di coniglietto e, dopo aver riempito il barattolo di un migliaio di cimici del letto (!), l'ha sigillato con il tappo, in modo che i simpatici insetti avessero come unico punto di fuga proprio la retina sagomata. Successivamente il geniale Matt si è poggiato sull'avambraccio il suddetto ordigno e quello che vedete sopra è il risultato finale: un tatuaggio composto di tanti piccoli morsi di piattole che, ovviamente, hanno arrossato la pelle, componendo l'immagine finale. La cosa interessante è che non solo il "tatuaggio" non è permanente: l'operazione non è neppure dolorosa. Sul momento. Il bello viene quando, trascorse 24 ore piene, la pelle si gonfia, l'immagine si cancella ed inizia il prurito. (qui >> il filmato che documenta l'intera procedura). Bravo Matt.

1 commento:

Loran ha detto...

Ma un bel disegnino con l'ennè no? Però bisogna ammettere che ha avuto inventiva.