lunedì 12 maggio 2014

Parole da fantascienza



Parole da fantascienza, almeno secondo gli standard italici, quelle del giudice Piazza che ha statuito che l'impedimento al matrimonio tra omosessuali nello stato dell'Arkansas è incostituzionale. 

"Sono passati oltre quaranta anni da quando a Mildred Loving (una donna di colore arrestata per aver sposato un bianco) è stato riconosciuto il diritto di sposare la persona di sua scelta. Da allora, l'odio e la paura sono da tempo svaniti e lei e suo marito hanno vissuto una vita piena insieme. Così sarà anche per le coppie dello stesso sesso. E' tempo che il faro della libertà splenda più fulgido su tutti i nostri fratelli e sorelle. Questo ci renderà tutti più forti."

Temo che nessuno di noi, per i prossimi 50 anni almeno, sentirà un giudice o un legislatore italiano dire una cosa del genere. Non è facile far capire alle persone che l'omofobia non è soltanto la violenza fisica o verbale ma anche la continua rimozione, l'essere confinati nell'irrilevante giuridico, sprovvisti di un qualsivoglia riconoscimento sociale e meramente tollerati (quando va bene).

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