venerdì 9 maggio 2014

Jeans gay

I "Jeans gay" sono realizzati in cotone colorato col classico blu. Dopo averli portati per un po' e lavati, tuttavia, il blu stinge, rivelando l'orditura di fili colorati che "compone" la bandiera rainbow. Creati dal designer statunitense Steven Wheeler, sono prodotti grazie ad una raccolta pubblica di fondi promossa online e venduti ad un prezzo non esattamente conveniente (80 dollari), una parte del quale viene devoluta ad associazioni GLBT. Quanto occorre perché i jeans gay "escano dall'armadio" e si rivelino per quello che sono, mostrandosi attraverso il colore blu? "Succederà al momento giusto! Le cose buone richiedono tempo", si legge nel sito >> Un'idea simpatica che però mi dà da pensare. E' necessario avere anche i jeans che fanno coming out? E' una metafora positiva o fallace, come istintivamente mi verrebbe da pensare? Pronunciatevi!

3 commenti:

Loran ha detto...

Se il produttore facesse solo questo tipi di pantaloni sarebbe fallace ma visto che produce tanti altri tipi di pantaloni ma tutti con tante altre caratteristiche caratteristiche originali e considerando che una parte dei ricavati e devoluta per aiuti alle associazioni trovo la cosa alquanto positiva.
E' chiaro che non è necessario avere dei capi del genere ma in certe situazioni ed in certe comunità specie all'estero può diventare un mezzo di comunicazione sociale.

Valentina ha detto...

secondo me sono un'idea molto simpatica e trendy. Non fare il vecchio e comprateli!

Velies Thyrrens ha detto...

hmmm... la cosa più da punkabbestia che ho fatto nella mia vita è stata indossare una cravatta gialla. Però non ho avuto coraggio di uscire di casa ^^'