sabato 31 agosto 2013

Thierry Pepin tatuato

Il modello Thierry Pepin, ricoperto di orribili tatuaggi, nell'ormai scatto classico davanti allo specchio. Ha uno stomaco di MARMO e un viso che ho sempre trovato bellissimo, ma tutto quell'inchiostro non gli dona per niente.

venerdì 30 agosto 2013

Pasto di 12 portate, in scatola

Alle volte i ritmi frenetici della vita ci impongono pause pranzo veramente ridotte all'osso: perché dunque non optare per un pasto principesco "condensato" e compresso in modo da occupare un'unica, pratica, scatoletta di metallo? In fondo basterebbe portarsi dietro quella, un cucchiaio, anche di plastica, e voilà: si consuma uno strato dopo l'altro dei dodici disponibili e il gioco è fatto.


Di cosa sono fatti gli strati? Dovrebbe essere ovvio, ma eccovene alcuni:  Pane a lievitazione naturale con selezione di formaggi, ravioli di ricotta con tuorlo d'uovo (?!), manzo marinato in salsa di fragole, risotto prosciutto cipollotto e parmigiano, zuppa di cipolle alla francese con groviera, arrosto di pancetta con salsa di sedano rapa, per finire con uno strato di torta simil sbrisolona con gelato e salsa di vaniglia.


Non vi viene l'acquolina in bocca solo a guardarlo?! No, eh? Neanche a me. Prendetevela con Chris Godfrey, il tizio che l'ha inventato. Cibo ed Inghilterra raramente vanno d'accordo, ma questo è approfittarsi.

Struzzo volante

Struzzo volante, cioè a dire velivolo con fattezze di struzzo in grado di staccarsi da terra (ve l'avevo detto, "struzzo volante"). Non chiedetemi che senso abbia, se non quello di essere condiviso su Internet insieme alle tante stranezze prodotte dai vari sfaccendati. A me ricorda una specie di orrendo insetto e, a giudicare dal numero di eliche e dal rumore che fa, consuma tanto carburante quanto un TIR.

Tazza per buontemponi

Tazzona per caffè all'americana, con trucco: sul fondo ci sono dei finti mozziconi di sigarette che giacciono in quella che appare un'orrida poltiglia (sempre finta) di caffè e cenere. La riempite del beverone che negli Stati Uniti chiamano impropriamente caffè ed attendete che qualcuno abbocchi all'amo. Qui da noi si chiama "scherzo da prete" (o per meglio dire, "scherzo del ca***") ma evidentemente nel Nuovo mondo suscita grande ilarità e per 10 dollari scarsi vale la pena levarsi la curiosità. Realizzata in ceramica bianca, si lava preferibilmente a mano. Compratelo qui >>

Jon Snow madido

Kit Harington, 26 anni, che in Game of Thrones interpreta il mio personaggio preferito, Jon Snow, fa bella mostra di sé dalla copertina di una rivista di prossima uscita il cui titolo, non a caso, è "Wonderland", il Paese delle Meraviglie. Il titolo rimaneva uguale, ma con la foto di Jon diventa un po' più giustificato. Quanta figaggine.

giovedì 29 agosto 2013

George "bellicapelli" Clooney

George Clooney, in uno scatto che me lo fa sembrare persino meno attraente del solito. Capelli da "figli dell'amore eterno" di Verdoniana memoria e faccia da bovino che tira su il muso quando passa il treno. Detesto George Clooney, non mi piace PER NIENTE e non ho mai letto da nessuna parte che sia considerato un oggetto del desiderio per gli uomini che amano gli uomini. Ma forse sbaglio, magari a voi piace.

Emile Hirsch appesantito

Chi di voi ricorda Emile Hirsch, il protagonista del film di Sean Penn "Into the Wild"? Emile, che all'epoca del film aveva 22 anni, mi è sempre piaciuto un sacco. 


Devo dire che questo suo look, non esattamente tonico, non mi dispiace affatto.


Non sono un fan della pancia (orrore), ma i fisici megapalestrati non sono un must, purché si sia carini e cool come Emile.

mercoledì 28 agosto 2013

Pensieri impuri

Colton Haynes, minidivo protagonista di Teen Wolf e sirenetto. Dopo foto come questa, spero che non gli venga mai in mente di dire che detesta essere considerato un giocattolo. (vedi anche questa)

Il sogno dello Spazio

Ho trovato questo incredibile filmato di immagini scattate dalla stazione spaziale internazionale che penso dobbiate vedere per la sola ragione che è bellissimo. A me ha fatto venire subito in mente il compianto Ray Bradbury e questa meravigliosa poesia, "They have not seen the stars":

Non hanno mai visto le stelle.
Nemmeno una 
tra le creature di questo mondo
in tutte le epoche 
da quando le sabbie per la prima volta
toccarono il vento. Nemmeno uno 
tra tutti gli animali 
ha conosciuto il brivido che si prova, 
in piedi sulla prateria, sulla pianura o sulla collina,
nel guardare questi fuochi. 
Le nostre anime ammirano ciò che essi,
oh, essi, non hanno mai conosciuto.
Sono trascorsi cinque miliardi di anni,
fluiti nel movimento delle sfere celesti,
ma nemmeno uno in tutti questi anni, né il leone, né il cane
e neppure l'uccello che solca l'aria,
le ha guardate. Ma guarda! Nessuno le guardava, oh Dio, nessuno guardava le stelle.
Ma guardate, guardate lì!
È come se tutto il tempo non fosse mai esistito.
Come se l'Universo o il Sole o la Luna o anche la semplice luce del mattino,
non fossero mai esistiti.
La loro tragedia essere muti e ciechi.
E destinati a restare muti, ad avere uno sguardo cieco.
E il Nostro sguardo? Sì, il nostro?
Per sapere cosa siamo noi, pensaci e poi scegli - ora, cosa siamo?
Siamo nati sulla terra nuda e ci limitiamo a stare sulla scena?
Allora è come se tutti questi miracoli non ci fossero mai stati.
Mai visti prima, cancellati, accecati.
L'immenso volteggiare di luci sonanti, di fuoco e neve,
visto in un attimo e in un attimo perduto.
Oppure siamo noi quelli che si alzano verso i cieli?
Quelli che li comprendono e li esplorano.
Noi, fragile carne con gli occhi nuovi di Dio,
guardiamo le stagioni vaganti nella marea della luna,
e conosciamo gli anni, e conserviamo la memoria di ciò che è morto.

Ginnico Novak

Il tennista serbo Novak Djokovich, qui ritratto in una foto per Men's fitness USA, mi piace un sacco. E' bello, ultracool e sexy: ha dei brutti piedi, però.

martedì 27 agosto 2013

Papille gustative nei testicoli

Ok, lo ammetto: la foto di Mateus Verdelho è un po' fuorviante ma riassume, in un modo gradevole all'occhio, tutti gli elementi di questa delirante notizia. 

Stando ai ricercatori del Monell Chemical Senses Center di Philadelphia, i testicoli sarebbero provvisti di papille gustative in grado di distinguere il sapore dolce e tale caratteristica, quantomeno sorprendente, sarebbe addirittura essenziale ai fini della continuazione della specie. Il senso del gusto, localizzato lì, servirebbe a "riconoscere" le proteine GNAT3 e TAS1R3, la cui assunzione sarebbe essenziale per il corretto sviluppo degli spermatozoi: almeno così dice il sito da cui traggo la notizia >>, che però mi rimane oscurissima. Voglio dire, avere le papille gustative sullo scroto non mi sembrava, ad occhio, una grande idea. Passi in bocca, dove si introduce il cibo, ma sugli zebedei... Anche gli scienziati non sembrano poi tanto sicuri: "Come sempre nella scienza, le nostre scoperte fanno sorgere più domande che risposte. Dobbiamo adesso identificare i meccanismi nel senso del gusto (...) per capire come la mancanza di queste sostanze conduce all'infertilità". 

Ingerire vermi per fare la dieta


La gente sono strani. DAVVERO strani. Pare che il sito Taobao.com, che a occhio sembra una specie di amazon cinese, vendesse delle capsule contenenti uova di vermi ovvero vermi adulti che, ingerite, avrebbero consentito all'astuto acquirente di smaltire una buona parte del cibo ingurgitato. Molto semplicemente, quest'ultimo sarebbe stato consumato dai parassiti (!!), con grande beneficio per la dieta del paziente: ci sarebbe da domandarsi come sarebbe stato possibile poi liberarsene (ingerendo delle GALLINE, come nella Fiera dell'Est?!) o in che modo garantirsi che il lavoro di ingestione dei suddetti parassiti non continuasse senza limite alcuno. Apparentemente, però, questo bizzarro "integratore alimentare" non è più disponibile: pare che inghiottire vermi, per fare la dieta o per altro scopo, non faccia per niente bene (SURPRISE!). Infatti il direttore del dipartimento di gastroenterologia dell'ospedale 10 di Shanghai, Dr Liu Zhanju, lo sconsiglia caldamente. (fonte >>)

Reagan sirenetto

Dice che questo tizio praticamente nudo, nella foto, è Ronald Reagan, presidente USA negli anni 80 che i miei lettori più giovani probabilmente non conoscono neppure :(

Sorriso chirurgico

L'ultima follia della chirurgia estetica: la resezione dei muscoli che sono responsabili dell'inclinazione verso il basso degli angoli della bocca in modo da ottenere un sorriso permanente, come il Joker di Batman. La geniale procedura, chiamata Smile LIPT (da LIFT e LIP, labbro) è stata messa a punto dopo uno studio decennale e viene offerta dalla clinica AOne Surgery in Corea, ad un prezzo che tuttavia non è stato reso noto. (fonte >>)

Boh. Non sono contrario per principio alla chirurgia estetica, anzi, però questa del sorriso mi sembra troppo. E poi non vorrei sembrare in ogni istante un simpatico mattacchione: magari alle volte è richiesto di essere un po' più seri e meno ridanciani (una dichiarazione d'amore, una sana incazzatura lavorativa...). Che ne pensate?

lunedì 26 agosto 2013

Genitore borderline veste il figlio da cocomero

L'estate che ormai si avvia verso la sua conclusione è stata caldissima e non solo in Italia e vari sono stati i rimedi contro la calura. Tra i più bizzarri, certamente questo completino per fanciulli realizzato svuotando un cocomero (!!!) - fonte >> 



L'idea sembra simpatica e ha fruttato al geniale genitore che l'ha partorita (di certo un uomo) un sacco di pubblicità, ma il fantolino non sembra esattamente entusiasta. Non mi sento di biasimarlo: a parte che il cocomero (sì, dalle mie parti si dice "cocomero", fatevene una ragione :) è APPICCICOSISSIMISSIMO e attira plotoni di mosche, anche esteticamente il risultato non è granché. A me, per esempio, starebbe malissimo.

Pubblicità del sushi

Pare che questo filmatino pubblicitario del Sushi sia stato "censurato" e quindi non vada più in onda. Non so se mi avrebbe invogliato a consumare le famose polpettine di riso col pesce crudo, ma a me faceva ridere.

Jimmy Marsden, nerd incompreso

James Marsden, l'attore statunitense che tra un paio di settimane compirà 40 anni, non è affatto a suo agio nei panni del sex symbol. "So di avere il viso di un modello" confessa con imbarazzo "ma sotto sotto solo un nerd goffo in fissa col teatro; non sono mai stato a mio agio nei ruoli di strafico" (fonte >>). Ditemi voi se una cosa del genere si può anche solo sentire. 

Qui una simpatica clip tratta dalla sit com Modern Family, in cui James, che pure a quanto pare non ama fare la parte del sex symbol, si mostra in modo relativamente generoso. Mamma mia.

giovedì 1 agosto 2013

Chiuso per ferie

Come avrete notato, la pubblicazione dei post sul blog è sospesa ormai da diversi giorni. Un po' per limiti di tempo, un po' perché mi considero in ferie. Dovrei riprendere verso la fine del mese di agosto, a patto di riuscire a ritrovare un po' di smalto. Mi sto domandando infatti se, dopo tanti anni in rete (OTTO finiti) questo blog non abbia esaurito la sua mission: vorrei davvero sapere cosa pensate: lasciatemi un commento o se credete mandatemi una mail. Ciaociao