mercoledì 27 febbraio 2013

Nudo sotto la neve

Chissà quanto alcol ha ingurgitato

Utensile per dildo fai-da-te

Macchinetta per dildo, l'equivalente dell'appuntalapis per i giocattoli per adulti. E' sufficiente inserire un oggetto di forma allungata, possibilmente congelato in modo che abbia un po' di consistenza, e l'apposito utensile lo modellerà a forma di dildo, pronto per essere utilizzato nel modo che sappiamo (ehm). E' una piece "artistica" del trentatreenne designer Francesco Morackini.(fonte >>)

Gettarsi allegramente in un burrone

Gettarsi allegramente in un burrone: certo, appesi per quella che, dovendo reggere un'impresa del genere, appare come una cordicella, però io non lo facevo lo stesso... Ho le vertigini anche solo a guardare il video.

martedì 26 febbraio 2013

Massaggiare Pato

Certa gente fa un lavoro davvero gratificante (ce lo avete presente Pato?)

Gesù nella cacca di piccione

Dopo un lungo periodo d'assenza, il Salvatore si è finalmente palesato, stavolta prendendo forma negli escrementi di volatile caduti sul parabrezza della macchina di Jim Lawry, dell'Ohio. "E' un segno da condividere", ha opportunamente osservato l'uomo. (fonte >>) Grazie ad F. per la segnalazione

Accessori fetish

Sexy ed intrigante ma, come sempre, secondo me sta meglio senza. Avete notato che lineamenti?

La scuola per Jedi

"Addestramento Jedi", impartito dall'autoproclamatosi maestro Jedi Alain Bloch di San Francisco. Gli allievi si allenano con le loro spade laser, fanno un po' di moto, socializzano. 


All'inizio prevale lo scetticismo e molti trovano la cosa un po' sciocca ma i partecipanti si ricredono quasi subito e anzi il corso pare riscuotere un certo successo. Fonte >>

sabato 23 febbraio 2013

Evandro inchiostrato

Niente da fare, neppure Evandro Soldati, il top model brasiliano che seguo da sempre e che è uno dei ragazzi che mi piace di più, sfugge alla mania dei tatuaggi brutti. Che scempio.

giovedì 21 febbraio 2013

Cage Superman


Nicholas Cage, a cui stava per essere data la possibilità di dare ulteriore sfogo alla sua insana passione per Superman (pare che abbia pure chiamato KAL EL suo figlio) non mi è mai piaciuto.

Il miracolato

Doveva essere MORTO, a giudicare dalla caduta e invece gli ha detto bene!

mercoledì 20 febbraio 2013

Lo spregevole spot e le giustificazioni ancora peggiori

Avrete certamente sentito già parlare dello spregevole spot elettorale dei "Fratelli d'Italia" nel quale, parodiando la coppia di uomini che si sono "esibiti" a Sanremo, i due protagonisti invitavano a non votare con il culo

Il filmato, tardivamente rimosso ma prontamente "salvato" da Repubblica.it >>, è apparso così crasso ed indifendibile da aver indotto Giorgia Meloni a delle scuse pubbliche. Lo strano non è naturalmente la cosa in sè bensì la reazione dei due simpatici protagonisti, Alberto Romano Pedrina e Raffaele Zanon che, interpellati hanno reagito CON ARROGANZA. Riporto col copia ed incolla le loro dichiarazioni che traggo dal sito del Corriere della Sera: 

 «Siamo in un Paese isterico, dove non si può fare un minimo di ironia che subito scattano riflessi pavloviani» dice Raffaele Zanon. «Leggo in molti commenti che si parla di omofobia – aggiunge – mai nulla di più sbagliato e lontano dalla mia storia personale e politica. Semplicemente con questo video abbiamo affermato un punto fermo: la priorità che deve essere saldamente indirizzata alla tutela delle famiglie naturali, quelle con i figli, che fanno mille sacrifici, e che i soldi per andare a sposarsi a New York come annunciato dai due uomini sul palco di Sanremo, non ce li hanno proprio»

 Se non avessi letto queste dichiarazioni avrei potuto pensare che si fosse trattato di un'iniziativa discutibile e di pessimo gusto ma non peggiore di tante altre, mentre a pensarci un attimo la malafede emerge chiaramente soltanto rileggendo la frase seguente. "i soldi per andare a sposarsi a New York come annunciato dai due uomini sul palco di Sanremo, non ce li hanno proprio", evidentemente riferita ai due della performance del Teatro Ariston. 

Sig. Pedrina e sig. Zanon, i due elettori che nel segreto dell'urna useranno il loro retto, come voi dite, per esercitare i loro diritti democratici, sono COSTRETTI ad andarci, a New York, e non per fare una vacanza ma perché in Italia c'è un vuoto di tutela che ANCHE VOI avete contribuito a determinare. Se stavate zitti facevate figura migliore. 

martedì 19 febbraio 2013

Cover di Some Nights

Ultimamente sto un po' in fissa con questa canzoncina, Some Nights che qui vedete interpretata da un tale Peter Hollens in una cover che sembra persino migliore dell'originale. Un ragazzo abbastanza carino (anche se a guardarlo bene, lo è meno di quello che sembra lì per lì), una canzoncina orecchiabile... che volete di più? :)

lunedì 18 febbraio 2013

Pensate sia incesto?


La madre di questo tizio gli faceva indossare un inserto rettale con la scusa che Satana non lo penetrasse rendendolo omosessuale. Non so se questa "domanda risolta" di Yahoo fa riferimento a fatti realmente avvenuti oppure no ma spero sinceramente di no. Qui >> la pagina Yahoo.

Teletubbies per serial killer

Non ho mai visto una sarabanda di pupazzetti tanto inquietante. Eppure questi Boohbah >>, creati dalla stessa mente che ha partorito i Teletubbies, pare siano andati fortissimo: 104 episodi di 25 minuti pensati per il pubblico dai tre ai cinque anni e trasmessi per un periodo piuttosto lungo alla televisione britannica. Sarà. A me sembrano la versione per serial killer dei Teletubbies...

Follia Pistorius

Mi ha fatto una certa impressione leggere l'incredibile storia di cronaca nera che ha riguardato Oscar Pistorius, accusato di omicidio della compagna Reeva Steenkamp. Più passano i giorni, più sono i dettagli che emergono su questa folle storia: oggi pare che in casa dell'atleta siano stati trovati superalcolici e degli anabolizzanti vietati che potrebbero avergli indotto una specie di furia chimica. Boh. Pensare che Pistorius, con la sua faccia da bravo ragazzo, dava l'idea di essere il prototipo dell'eroe positivo. Davvero non si sa mai con chi si ha a che fare.

Tatuare le banane

Tatuare le banane: un passatempo davvero bizzarro che pure la sig.ra "Honey" porta avanti con una certa abilità e servendosi solo di uno spillo da balia col quale perfora l'interno del frutto che si ossida, cambiando colore. 



Ogni "tatuaggio" richiede circa un paio d'ore e si conclude con una merenda a base del frutto medesimo (!) Il risultato però è accattivante.  (qui >> altre immagini)

domenica 17 febbraio 2013

Biscotti Kamasutra

Accattivanti formine per biscotti, per valorizzare e rendere unica l'ora del tè. Ce ne sono un paio che mi piacciono più di altri ma è meglio che non vi dica quali. Si comprano qui >>

Sport di contatto: il Rugby

venerdì 15 febbraio 2013

Divano pubico

A vederlo così sembra semplicemente brutto, ma se gli date una seconda occhiata magari lo trovate persino peggiore. Lì per lì io non avevo notato la forma dei "cuscini"

mercoledì 13 febbraio 2013

La finta provocazione di Sanremo

"Ma chi sono, due sordomuti?" chiede un po' per scherzo un po' sul serio un mio amico in chat. L'annunciata provocazione di rappresentare sul palcoscenico di Sanremo una "coppia gay" si è risolta in un modestissimo siparietto che sarà rimasto incomprensibile ai più, proprio come se durante una partita di calcio uno spettatore si fosse alzato e avesse danzato per protestare contro la deforestazione. Gratuito, completamente fine a se stesso e oltretutto ipocrita, visto che l'esibizione della "coppia gay" mancava del bacio finale, evidentemente considerato troppo "di rottura". In pratica è stata una provocazione a costo zero, ottenuta più grazie al clamore che essa ha suscitato piuttosto che con l'atto vero e proprio, che di fatto è stato un colpo sparato con una pistola ad acqua. 

Di fronte a questo patetico teatrino, forse il massimo della visibilità cui si può ambire, mi tornano in mente le parole di Barack Obama che, in confronto, sembrano quelle di un alieno: "Il nostro percorso non sarà completo fino a che i nostri fratelli e sorelle gay non saranno trattati come ogni altro individuo di fronte alla legge, perché se davvero siamo stati creati uguali, allora certamente l'amore che ci promettiamo reciprocamente deve essere altrettanto uguale".

Certo, nel Sanremo di Pippo Baudo le parole "coppia gay" non sarebbero neanche mai state pronunciate, quindi avere uno spazio anche minimo è sempre qualcosa. Meglio di niente, dirà qualcuno. Eppure, forse meglio niente. Senza un dibattito serio, che naturalmente non si avvia negli spettacoli di varietà, ci saranno sempre i LATRATI dei soliti sepolcri imbiancati che con protervia ripetono la stessa tiritera e che non sanno più che inventarsi (leggi Giovanardi e Casini che, rispettivamente hanno parlato di "uno spot a favore di Nichi Vendola e del suo stile di vita, contrario all'art. 29 della Costituzione" e di contrarietà alla natura di ogni eventuale "matrimonio") e i distinguo di chi, credendosi molto progressista parla di "coppia gay" senza neanche preoccuparsi di scrivere, mutatis mutandis, "coppia eterosessuale". Sono schifato, e non da adesso.

martedì 12 febbraio 2013

Impianto sottocutaneo

Chissà perché uno si dovrebbe far impiantare sottopelle degli inserti di materiale chirurgico che, opportunamente collocati, danno l'idea di una specie di alieno che cerca di lacerare l'epidermide (sembra che ci sia una cicatrice poco sotto la "mano"). La pelle è arrossatissima, chissà che male.

Bambolotto Dr. Robinson

Bambolotto "Bill Cosby", il noto comico americano che ormai molti anni fa interpretò la sit-com i Robinson. Non fa assolutamente niente, se non suscitare orrore e raccapriccio in chi lo guarda. Se ciononostante vi dovesse piacere, qui >> potete acquistarlo per soli 100 dollari, spese di spedizione escluse. Oh, è fatto rigorosamente a mano, eh?!

Calamari glassati al cioccolato

Pare che siano una delizia, tra l'altro particolarmente adatta per il prossimo San Valentino. A vederli così non sembrerebbero. 

Se volete provare a farne voi, qui >> trovate il tutorial.

lunedì 11 febbraio 2013

Ciao Benedetto

Questa mattina il mondo è stato scosso da una notizia del tutto inaspettata, quella delle dimissioni di Papa Ratzinger rassegnate, parrebbe, per motivi di salute. A me Benedetto XVI non è mai piaciuto: e non solo per quello che diceva dei gay e che poi sarà, più o meno, quello che dirà il prossimo pontefice, ma proprio come personaggio pubblico e come capacità di diffondere un messaggio. Certo, partiva svantaggiato: nessuno avrebbe potuto essere all'altezza del carisma mostruoso di Wojtyla che ha iniziato il suo pontificato dicendo "se mi sbaglio mi CORRIGERETE". Diciamo che per quanto mi riguarda questo Papa è stato un personaggio distante come il leader di un altro paese, che parla un linguaggio che non capisco e si rivolge a persone che su certi temi hanno una sensibilità diversa dalla mia. Il giudizio di implacabile condanna nei confronti degli omosessuali ha fatto differenza sulla mia valutazione (per quello che vale)? Certamente. 

Non so in che mondo si possa pensare di separare il "peccato" dal "peccatore", detestare l'uno e amare l'altro. Noi siamo entità uniche, inscindibili e condannare le nostre identità e i nostri sentimenti (quali che siano) non può che estendersi sull'intero essere perché, mai come in questo caso, l'individuo è portatore del "peccato" ed è anzi proprio quest'ultimo che, più di ogni altra cosa, lo caratterizza come persona. Se non fossi gay non sarei la persona che sono e che non posso non essere. 

Al di là quindi del sollievo di non dover vedere più la faccia mai veramente bonaria del pontefice uscente, direi che la notizia dell'apertura della successione al soglio di Pietro mi è completamente indifferente. Il prossimo Papa, naturalmente, manterrà l'atteggiamento granitico nei confronti dei temi etici già adottato da Ratzinger, con buona pace di tutti e quindi non illudiamoci, come omosessuali, che saremo destinatari di parole un po' più mansuete. Eppure non sembrerebbe tanto difficile: in occasione del Gay Pride di qualche anno fa, un sacerdote di Genova disse: "se Gesù venisse oggi, sono convinto che non si attarderebbe nelle chiese e non andrebbe alla processione del «Corpus Domini», ma con ogni probabilità si avvicinerebbe alle persone del Gay Pride e parlerebbe loro non con parole di condanna, ma con parole di consolazione: Venite a me voi che siete affaticati e stanchi di essere emarginati e giudicati, che fate fatica a trovare la vostra identità, non abbiate paura, venite a me e io vi ristorerò; il Padre mio, infatti, mi ha mandato perché nessuno vada perduto di coloro che mi ha affidato." 

Sarebbe bello se il prossimo papa, tra tanti anatemi, ogni tanto dicesse una cosa un po' simile a questa. Aiuterebbe al riavvicinamento di tante persone, me compreso. Il che, poi, sarebbe il senso ultimo della cosa.

sabato 9 febbraio 2013

Thor Jr. si controlla

Liam Hemsworth, fratello minore di Chris (il Thor cinematografico) controlla che sia tutto a posto. A vederlo così sembra di sì, però. Quanta salute.

Papero desnudo

Il buon Alexandre Rodrigues da Silva, in arte Pato, ad un passo dal denudarsi in campo. Non chiedetemi perché. Pensavo che i calciatori indossassero biancheria intima.

Follie della moda

Completamente insensato: neanche "bello" o "brutto", solo insensato. Non so se metteranno davvero un vestito del genere in vendita o se qualcuno se lo comprerà. Non dovrebbe.

venerdì 8 febbraio 2013

Lascivo Novak

Il mio tennista preferito, il serbo Novak Djokovich rimane sempre un bel vedere. Chissà perché questa posa apparentemente lasciva.

Quadri con nastro da pacchi

Non ci crederete ma queste bellissime composizioni sono realizzate da un certo Max Zom con del nastro da pacchi e un trincetto. Niente altro (si fa per dire). 


In realtà il principio è semplicissimo: "basta" sovrapporre varie strisce le une alle altre, in modo da creare le differenze cromatiche e incidere lo scotch rimuovendone delle parti per ottenere le figure.  Che ce vo'?!

Qui l'artista al lavoro. Geniale.

giovedì 7 febbraio 2013

Gente alla moda

Fotografato in una metropolitana statunitense: se non sbaglio è coperto di linguette tratte da lattine di birra o bevande equipollenti. Genti curiose. Ps non sono morto, ragazzi: sono solo un po' latitante causa 1000 ca*** da sbrigare!

martedì 5 febbraio 2013

Orsacchiotti non morti

Questi orsacchiotti non morti sono una creazione dell'artista inglese Philip Blackman (che non a caso vuol dire "uomo nero"!) e pare che vadano a ruba, specie tra i ventenni. Realizzati a partire da normali peluche, sono modificati con elementi di lattice e poliuretano e ridipinti in modo da suscitare impressione e raccapriccio e sono quindi perfetti per San Valentino, anche se non esattamente a buon mercato: il prezzo si aggira intorno ai 250 euro. 

Disponibili eventualmente anche su richiesta e cioè provvisti di ferite specifiche per un regalo di sicuro effetto. (vedi qui >>)

I fratelli Haynes

Colton Haynes (sin.) a proposito del quale avevo già espresso il mio giudizio estetico qui e suo fratello, a quanto pare, gemello. Chissà di cosa li hanno nutriti, da piccoli, per assicurarsi un tale risultato. Magari è l'acqua, o il burro di noccioline...

Rob Lowe oggi

Rob Lowe, anni 48, sirenetto degli anni ottanta (qui uno scatto d'epoca) che i miei lettori più attempati ricorderanno benissimo. Se googolate cercando sue foto, ne trovate tutte uguali tra di loro indipendentemente dal periodo al quale risalgono. Non so come faccia, ma è rimasto assolutamente uguale. Beato lui.

Traduzioni approssimative

Mai usare i servizi di traduzione online: l'insuccesso è quasi assicurato. Vedete cosa è successo alla palestra Capital Club di Shanghai...

lunedì 4 febbraio 2013

Porno d'annata

Non so se, con l'indigestione di porno che Internet consente, le riviste per adulti esistano ancora ma certo peggio di questa non potrebbero essere, neanche facendo uno sforzo. Brutta e lubrica anche solo dalla copertina.

Alluce di ferro

"Alluce di ferro", demenziale versione per arti inferiori del classico braccio di ferro, inventato da un  gruppo di ubriachi in un pub inglese a metà degli anni settanta. Dopo essere caduto in un immeritato oblio, il nobile sport è stato ora resuscitato da un certo George Burgess che ha persino tentato, purtroppo invano, di far includere l'eccentrica competizione tra i giochi olimpici. Le regole sono semplicissime: vince chi riesce a immobilizzare a terra il ditone dell'avversario aggiudicandosi due round su tre. I concorrenti, sorprendentemente numerosi, vanno dai venti ai trentacinque anni (questi ultimi sono ritenuti i perfetti giocatori) e provengono da tutte le parti del mondo, oriente compreso per misurarsi con l'attuale campione del mondo in carica, Alan “Nasty” Nash, che con i suoi quasi venti anni di servizio è ormai un veterano dell'alluce di ferro. (fonte >>)

venerdì 1 febbraio 2013

Non sei solo

Il musical "Bare", del quale vedete sopra una clip promozionale, è una produzione off Brodway che ha riscosso grande successo. Lo spettacolo è incentrato su un gruppo di adolescenti che vivono la loro sessualità e il passaggio all'età adulta in un ambiente molto restrittivo, quello di una scuola cattolica. Il musical è in effetti una rilettura di un precedente spettacolo che è stato quindi adattato ai gusti del pubblico contemporaneo e soprattutto modificato in modo da rispecchiare la tragica attualità dei suicidi dei giovanissimi omosessuali dei quali troppo spesso si sente parlare.


Nel corso del musical uno dei personaggi, Sorella Joan, interpretata da una certa Missi Pyle, cerca di confortare uno degli studenti, scopertosi omosessuale e gli dice, cantando "Sei stato creato a Sua immagine. Sei un figlio perfetto di Dio. E questa parte di te è il cuore della tua identità e devi sapere che non sei solo." Qui sopra potete sentire l'intera canzone cliccando sulla freccia arancione: vi riporto il testo col copia incolla nei "commenti". 

Riuscite ad IMMAGINARE cosa succederebbe se qualcuno tentasse di produrre uno spettacolo del genere in Italia?!? L'Italia dei Giovanardi, delle Binetti, dei Fratelli d'Italia?!? Quando mai sarebbe ritenuto accettabile che il personaggio di una SUORA cantasse un verso del genere?!?! Immagino già il picchettaggio davanti al teatro e i titoli cubitali dei giornali!! "Spettacolo blasfemo promuove la scelta dell'omosessualità". Ho i brividi solo a pensarci. Ragazzi, se avete la possibilità e se siete in tempo, EMIGRATE: qui siamo alla frutta, trovatevi un posto migliore dove vivere. Qui nessuno si sognerebbe di dire ad un omosessuale "non sei solo". Anzi, dato quello che ci ripetono continuamente, in tutte le forme e in tutte le salse, e cioè che l'omosessualità è una scelta individuale, un fatto privato cui l'ordinamento non deve dare alcun rilievo, il messaggio è esattamente il contrario: "Se proprio non potete evitarlo, fate ciò che volete, ma sappiate che SIETE SOLI".

Dave Franco

Dave Franco, fratello ventisettenne del più famoso James, attore e divo ultracool. 

La figaggine scorre potente in questa famiglia.

L'Uomo vichingo

Un capo della collezione Autunno Inverno 2013 creata dallo stilista Alexis Reyna. Bello. Bravo Alexis (Qui >> le altre)