giovedì 31 gennaio 2013

mercoledì 30 gennaio 2013

Ancora Superman?!?

A quanto pare è imminente l'uscita dell'ennesima versione di Superman e, per quanto mi riguarda, a nulla vale il fatto che abbiano scelto un ragazzo carino, Henry Cavill per interpretarlo, mi irrita anche solo la foto di scena. Non mi sono mai piaciuti i supereroi e tra tutti Superman è quello che mi piace ancora meno. Ridicolo, stupidissimo e di un'ingenuità infantile, già ai tempi del compianto Christopher Reeves.

martedì 29 gennaio 2013

Riflessioni filosofiche

"Io, francamente, cristiano cattolico non riesco a vedere l'omosessualità come peccato perché per peccare sceglierei senz'altro una donna: non può essere peccato una cosa che disgusti..." Ma come è grulla la gente?!?!? (la frase, rigorosamente autentica, è tratta dai commenti di un blog tristemente noto che si sperava fosse stato definitivamente oscurato in questi giorni e che invece, come la MALERBA, non muore mai.)

Supercool Mitcham

Matthew Mitcham, olimpionico australiano di tuffi, in una foto scattata durante i festeggiamenti per l'Australia day. Lo amo.

Don't worry, be happy

Non so cosa ci sia da stare allegri a vedere due tizi obesi e flaccidi che dimenano l'orrido ventre a tempo della canzoncina di Bobby Mc Ferrin. Il fatto che si siano dipinti due occhi e una bocca in corrispondenza dell'ombelico non rende lo spettacolo più attraente. Certo, quando uno, a forza di agitarsi, perde pure i pantaloni magari un sorriso ci scappa. Però è più il raccapriccio: guardare queste scene mi fa diventare etero.

Borsetta Hannibal Lecter

Borsetta confezionata a raffigurare Hannibal Lecter, raffinato accessorio femminile (?) che si porta con eleganza sia in casa che fuori. Peccato che si tratti di un semplice concept e non di un prodotto effettivamente in vendita: sarei corso a comprarla per sostituire quella Piquadro che uso quotidianamente.

lunedì 28 gennaio 2013

Volti nuovi: Kim

Kim Freire, diciannovenne brasiliano, una recente scoperta dei talent scout della moda. Una bellezza tanto assoluta da risultare quasi disturbante: non so davvero come faccia uno così a rapportarsi in modo normale con gli altri. Qui un altro scatto, non troppo sconveniente.

Tatuaggi demenziali: Stephen Hawking

Stephen Hawking è un genio, non ne discuto. Però la sua faccia tatuata addosso proprio non la vorrei. In effetti, non vorrei neppure quella di Andrew Stetson.

Follie d'annata: l'uomo gallo

Chissà se non è un modo di fare dello spirito di bassissima lega su "big cock": comunque sia, questa foto proprio non me la spiego.

mercoledì 23 gennaio 2013

Musica

Ci sono cose che solo la musica può dire, sentimenti che solo essa può ambire ad incanalare. In questo momento molte cose occupano la mia attenzione, suscitando in me emozioni molto forti e non c'è spazio per altro. Ho bisogno di qualche giorno per riflettere, ragazzi.

lunedì 21 gennaio 2013

Baby Obama

Toh... chi l'avrebbe mai detto che avremmo visto l'uomo più potente del mondo, Barack Obama, su un triciclo...

Novak vittorioso

Il filmato della vittoria di Novak Djokovic all'Australian Open, in corso in questi giorni. Durata della partita contro lo svizzero Wawrinka (niente male!): cinque ore e passa. La clip che vedete qui sopra, naturalmente, dura molto meno. E Novak resta sempre un bel vedere.

venerdì 18 gennaio 2013

Adrian

Di lui so solo il nome, Adrian e che probabilmente è brasiliano. Bellissima foto, soggetto sexy ed avvenente. Belle mani, piedi rivedibili.

L'omino Pringles in carne ed ossa

Di gran lunga peggiore di Pennywise il clown. Mamma mia.

martedì 15 gennaio 2013

Robot da conversazione

Si chiama Jules, è realizzato con uno speciale materiale ultraflessibile denominato flubber ed è un robot da conversazione (!) "Vi voglio bene quanto l'essere un'intelligenza artificiale mi permette" Orribile ed inquietante, specie quando lo spengono, alla fine e lui reclina il capìno.

Easy Kit

Kit Harington (26), il John Snow televisivo, supercool al party della rete HBO. Che bello.

Gonfiarsi la capoccia, live

Che bello, la moda orientale di gonfiarsi la capoccia (ne avevo parlato tempo fa qui) iniettandosi soluzione fisiologica è ancora in auge!! Ammetto che un rigonfiamento a forma di ciambella sulla fronte non starebbe male nemmeno a me. Quasiquasi ci faccio un pensierino.

Genitori gay e pregiudizi

L'eco della famigerata sentenza della Cassazione che, secondo alcuni, legittimerebbe le adozioni gay non si è ancora spenta e a nulla vale far notare quello che ci insegnano al primo MESE (neanche al primo anno, al primo MESE) di giurisprudenza, e cioè che la Cassazione decide secondo diritto un caso concreto e non dà input al legislatore - se non in modo indiretto e solo dopo del tempo: i politici e i commentatori, specie quelli in mala fede, hanno dato DI MATTO, snocciolando il solito repertorio di pregiudizi scandalosi contro gli omosessuali. Ormai non dovrei stupirmi più di nulla, invece ogni volta ci casco e mi incazzo.
Ma dico io:  guardate gli attori statunitensi Neal Patrick Harris e David Burtka, partner di lungo corso, e i loro bambini. Vi sembra una scena tanto anormale? Il fatto di essere gay rende Neal e David dei cattivi genitori? La risposta è ovvia ed è BOH!! Due etero non sono automaticamente dei buoni genitori, esattamente come due gay non sono necessariamente dei pessimi padri, quindi bisogna vedere caso per caso. Ci sono più scombinati tra i gay che tra gli etero? Secondo me, no: è una dura lotta. E comunque, vorrei vedere voi, ad essere COSTANTEMENTE oggetto di riprovazione, seppur larvata: uno viene su con dei complessi, quindi, ancora una volta, bisogna vedere caso per caso. E quell'altra balla dell'orientamento sessuale dei genitori che è in grado di incidere su quello dei figli? Per usare un francesismo, un cazzata: sorprenderà gli etero il fatto di constatare che tutti noi abbiamo avuto genitori di sesso diverso che probabilmente "ostentavano" la loro eterosessualità, che anzi fino da tenera età ci "spingevano" verso l'altro sesso chiedendoci costantemente se avevamo la fidanzatina. Ha fatto differenza? NO! Affermare che due genitori omosessuali "condizionano" l'orientamento sessuale del bambino e dirlo solo "ad occhio", senza un minimo di riscontro scientifico, significa solo dar voce ad un timore: DIO NON VOGLIA che due padri "facciano diventare come loro" il figlio, significa implicare che sarebbe una circostanza da evitare a tutti i costi, come ogni accadimento negativo. Ancora una volta, una riprovazione implicita e l'ennesimo pregiudizio. E quindi? Quindi, niente. Ci prendiamo la nostra razione quotidiana di letame e ringraziamo. Però ci dovrebbero dare un premio. Non per la sopportazione, bensì per l'onorato servizio che, nostro malgrado, svolgiamo da sempre: quello di permettere agli etero di sentirsi superiori dando loro la possibilità e l'occasione di impartire al prossimo lezioni di morale.

lunedì 14 gennaio 2013

Giabiconi e i segnali indecifrabili

Baptiste Giabiconi, ventitreenne giocattolo (o ex giocattolo) di Karl Lagerfeld, si è fatto fotografare mentre lancia dei segnali di difficile decifrazione. I più maliziosi potrebbero pensare a qualche recondito sottotesto sessuale ma io lo escluderei.

Pomata antiacne

Pubblicità di un'efficacissima pomata antiacne, sponsorizzata qui dal sig. Eric Decker (?) Non chiedetevi chi è, guardatelo e basta.

venerdì 11 gennaio 2013

Succhiotti all'artista cinese

Performance dell'artista cinese Kang Yi, intesa a criticare la contemporanea attitudine distorta rispetto all'amore. Ogni elemento dell'esibizione è stato attentamente selezionato: i capelli lunghi simboleggiano il passaggio del tempo, i polli arrosto la donna (!) e i succhiotti sono espressione del piacere fisico. Il geniale Kang ha mantenuto la posizione per un'ora e mezzo (rispetto alle due e mezzo originariamente preventivate) e durante tutta la performance è stato ricoperto di succhiotti praticatigli dalla tizia che vedete. La piece si è poi conclusa con una secchiata d'acqua fredda perché, si sa, il contatto con il corpo femminile può causare delle reazioni (non mi sto inventando niente, è tutto scritto qui >>). I commenti ad una simile esibizione? Generalmente sconcertati: il messaggio non era effettivamente tanto chiaro e chi guardava ha solo visto un cinese di orribile sembiante in una posa demenziale.

mercoledì 9 gennaio 2013

Hotel a forma di intestino

Hotel CasAnus, curioso hotel "a forma" di colon umano. E' opera dell'artista olandese Joep van Lieshout che l'ha provvisto anche del tratto terminale (l'ano). E' stato acquistato da una coppia di collezionisti che vivono in Belgio, Geert e Carla Verbeke-Lens e che l'hanno spostato in un parco di loro proprietà nel quale hanno collocato anche altre opere d'arte. 

L'hotel a forma di colon resta comunque il pezzo forte. Vi si può alloggiare anche con poca spesa: 120 euro a notte.

Attraverso gli occhi di Gesù

Un saggio consiglio per spiegare un comportamento altrimenti difficilmente spiegabile: guardarlo attraverso gli occhi di Gesù (!) Magari provo pure io.

lunedì 7 gennaio 2013

Leonard, nerd fisicato

Johnny Galecki, il Leonard di Big Bang Theory non ha l'aspetto di un nerd.  Vado a Lucca Comics in pratica tutti gli anni, pur non amando particolarmente i fumetti o i giochi da tavolo e devo dire che non ci sono più i nerd di una volta. La media dei ragazzi è molto migliorata, ultimamente e non è infrequente di vederne persino di fisicati, il che, anni fa, sarebbe stata una contraddizione in termini. Comunque, prima che la parola "nerd" arrivasse in Italia ci accontentavamo di chiamarli GUFI, probabilmente per via degli occhialoni. Ps io non ero un gufo, ero il GRAN VISIR dei gufi! Non a caso, a scuola mi menavano... :(

Caraffa con capezzoli

Caraffa con capezzoli: un oggetto "d'arte" della designer Christine Chin, che ha ideato anche altre suppellettili altrettanto singolari... 

... come il macinapepe-narici ed altre piacevolezze che però non è il caso di mostrare qui. Non che siano particolarmente osceni o sconvenienti, è che mi fanno impressione. Anzi, alcuni li trovo proprio disgustosi. (fonte >>)

mercoledì 2 gennaio 2013

I capezzoli prensili di Sauron

Dopo l'allenamento riesce persino a usarli per salire una scala...

Ricordando L.

Mi sono sognato L., stanotte e non ho potuto non rileggere questo vecchio post. 

"L. si stira come un gatto di razza e quando lo fa la maglietta si solleva, rivelando l'addome liscio e tonico, la fila di peli chiari che si diparte dall'ombelico, l'elastico degli slip. L. è una mia vecchia conoscenza, ma la nostra amicizia, anche a causa della differenza di età, non era mai andata al di là di una birra e di quattro chiacchiere senza importanza. (...) Mi ero quasi dimenticato di lui, fino a quando sua sorella, mia amica e coetanea, mi ha chiesto di dargli una mano per l'esame di diritto privato. Da quella volta ho passato spesso del tempo con L., con poco costrutto per il suo esame ma con molte risate, qualche match di lotta sul divano, un paio di massaggi sul collo, qualche doccia fredda.

Pochi giorni fa ricevo una sua chiamata che mi annuncia una visita serale e per il resto del pomeriggio non smetto mai di pensarci, crogiolandomi nello struggimento doloroso dell'attesa e della privazione. Faccio in tempo a rientrare e ad evitare per un soffio l'acquazzone e, contro ogni mia previsione (pensavo che il tempaccio lo avrebbe dissuaso) dopo non molto L. suona alla mia porta. Ha i capelli schiacciati dal casco e bagnati per via della doccia fatta poco prima in palestra; i suoi jeans sono fradici (dice di aver dimenticato i pantaloni cerati per il motorino). Lo faccio accomodare e senza alcuna convinzione gli offro dei panni asciutti. Mi coglie completamente di sorpresa accettando la mia vecchia tuta da ginnastica; rimango allora in silenzio a guardarlo mentre si spoglia con studiata lentezza, lo ascolto chiacchierare e lui, evidentemente a mio beneficio, abbassa gli slip bianchi a mezza coscia con la scusa di sistemarsi la T shirt. Osservo il pelo biondo, il prepuzio in parte ritratto, i testicoli soffici e carnosi e dentro di me prego che L. non dia inizio a qualcosa che non è disposto a portare a termine. 

Lo strattono, trascinandolo energicamente in cucina per un piatto di spaghetti e una coca cola. Non sembra che farsi prevaricare gli dispiaccia troppo. Dopo la cena ci mettiamo sul divano: lui ha effettivamente con sé la sua copia del manuale e ben presto, con la scusa di guardare meglio, escogito un improbabile abbraccio che non tarda a rivelarsi per quello che è. L. profuma di buono: di bagnoschiuma pregiato, dei suoi vent'anni; il tepore che emana, la pelle liscia del collo mi fanno soccombere e controllarmi ulteriormente mi risulta impossibile. L., che mi giace praticamente addosso, finge di non notare la mia inequivocabile eccitazione e, anzi, si aggiusta contro di me fino a trovare una posizione che lo soddisfa. Nessuno dei due parla più; gli sfioro la nuca con le labbra e insinuo la mano sotto la maglietta a cercare la pelle nuda, il ventre snello, i minuscoli capezzoli. L. manda un gemito sommesso. Quando finalmente trovo il coraggio di sciogliere il nodo della cordicella dei pantaloni e di raggiungerlo, L. spinge il bacino verso la mia mano, un gesto incredibilmente erotico ed il calore ed il turgore del suo corpo mi dimostrano che, per una volta, il mio desiderio e la mia eccitazione sono ricambiate. L. respira con affanno, non parla, sembra affidarsi a me completamente: gli tolgo la tuta, sfilo i candidi slip che cadono soffici sul pavimento."

Scarpine sexy

Eleganti calzature da donna: un po' vistose, forse, ma perfette per assumere un'andatura slanciata, sicura e sexy. 

p.s. piano piano si riprende col blog. Un po' di pazienza, eh?! :)