lunedì 25 novembre 2013

La famiglia naturale fondata sul matrimonio

Bello, vero? Eppure, fino ad una cinquantina di anni fa, queste "regole" erano considerate il vademecum della mogliettina perfetta. Fortunatamente i tempi sono cambiati e ad una ragazza moderna queste cose non si potrebbero neanche proporre, figuriamoci imporre. Ciò che prima era "famiglia tradizionale" ora appare come un ridicolo anacronismo, ed è ovvio che i tempi sono maturi per un'ulteriore interpretazione evolutiva del concetto di famiglia, tale da includere quella composta da persone dello stesso sesso ed, eventualmente, della prole. Certo, esiste un'eccezione che secondo alcuni ha valore dirimente, e cioè che per quanto si provi a spingere il concetto di famiglia al suo estremo, non si può negare il fatto che essa sia "necessariamente" composta da un uomo ed una donna: pena l'estinzione della specie. Uno dei tanti argomenti di cui si servono i tanti invasati e neppure il migliore anche se non privo di una sua efficacia: il trucco infatti non è produrre qualcosa di intellettualmente significativo, ma di parlare alla pancia della gente, in questo caso prospettando la catastrofe della razza umana. Stimolare l'intelletto non è infatti una buona idea: hai visto mai che a qualcuno, stuzzicato da ragionamenti cavillosi, venisse il desiderio di verificarli e trarre le sue conclusioni, magari difformi? In questo continuo scontro dialettico, che non è mero esercizio intellettuale ma ha ripercussioni sulla vita di tante persone, un grosso peso sembra aver avuto la nozione di "ideologia del gender", insidiosa e del tutto non condivisibile. Appena ho un po' di tempo cercherò di spiegare il mio pensiero.

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