venerdì 11 ottobre 2013

Mercurio, cacca di coccodrillo e acqua di fucina

No, non è una canzone di Branduardi (o, per chi lo conoscesse, del concittadino Marasco), bensì una serie di sostanze che in passato sono state usate come anticoncezionale. Non so come sia potuto venire in mente a qualcuno di dare da bere alla propria concubina l'acqua nella quale venivano temprati i metalli, che pure era ricercatissima; né perché la cacca del coccodrillo, ridotta in impiastro fosse ritenuta utile ad un convegno amoroso senza strascichi indesiderati, ma certo il mercurio, che è tossico in modo inaudito, risolveva il problema della vita indesiderata abbastanza alla radice. (qui >> gli altri ritrovati)

2 commenti:

Loran ha detto...

Anche se gli studi erano primitivi però avevano delle intuizioni sull'efficacia di certi metodi ad esempio i succhi gastrici dei coccodrilli hanno un alto grado di acidità e di conseguenza anche gli escrementi... per i metalli invece era ben nota la tossicità di alcuni.
Unica cosa che un tempo ci si preoccupava poco degli effetti collaterali.

Velies Thyrrens ha detto...

ribadisco, farsi un impiastro di cacca di coccodrillo non mi sembrava 'sta genialata...