martedì 22 ottobre 2013

Clonare John Lennon

Il dentista Michael Zuk è persona di grandi immaginazione e risorse, anche economiche: dapprima si è assicurato ad un'asta una preziosa reliquia di John Lennon, un dente guasto che ha acquistato per la modica cifra di 30.000 dollari; ora sta inseguendo un sogno ben più ambizioso: estrarre il DNA dal suddetto dente guasto in modo da poter arrivare, in un futuro più o meno lontano, alla vera e propria clonazione di John Lennon. Del resto, osserva il visionario dentista, "se gli scienziati pensano di clonare i mammut, perché non John Lennon"? Come ribattere ad una logica tanto stringente? (Fonte >>)

2 commenti:

Loran ha detto...

Con il semplice fatto che un essere umano è sopratutto il frutto delle sue esperienze e del luogo dove è nato, per riavere Lennon bisognerebbe replicare tutte le esperienze di vita vissuta secondo per secondo senza tralasciarne alcuna cosa alquanto impossibile in caso contrario si riuscirebbe ad avere soltanto un corpo che assomiglia a John Lennon.

Patalice ha detto...

se necessitava di spendere i suoi soldi in qualche inutile modo, il signor dentista, poteva anche passarmi un assegnuccio in bianco, no?