lunedì 23 settembre 2013

La canzoncina dei molestatori

Non so se questa canzoncina, intitolata "Aahi! Ae Buchi" mi fa ridere oppure mi inquieta: a parte che dura 8 minuti secchi, è proprio la messinscena complessiva che mi pare discutibile. Dei tizi notano una ragazza, neanche particolarmente attraente e, raccoltisi intorno a lei, si lanciano in un seducente ballettino cantando "anvedi che fi*a" (presumo) e cercano di conquistare le sue grazie con attenzioni via via più invadenti. In pratica, è ad un passo dal ratto ai fini di libidine. Boh.

1 commento:

Loran ha detto...

Adesso non conosco la lingua della canzone però la cosa è abbastanza inquietante anche alla luce dei passati casi di violenza sessuali avvenuti in India e alle denunce fatte dalle donne, non vorrei che fosse una canzone per convincere le donne a lasciarsi "sedurre" e ha non denunciare i loro "seduttori".