lunedì 1 luglio 2013

Gay e bestialità

Guardate che roba tocca vedere... "I risultati del matrimonio gay". Mi si rivolta lo stomaco: eppure questo "volantino" è persino provvisto dell'etichetta Cristiani per Michele Bachmann (un'avvocatessa membro del Congresso USA che potremmo definire la Giovan***i d'America, per la mansuetudine delle sue posizioni a proposito di omosessuali >>). 

Certo, ci vuole poco a mettere insieme un disegnino e poi spararlo su Internet o su Facebook, da dove mi pare che questo obbrobrio provenga: tuttavia il problema non è il mezzo di comunicazione ma il pensiero (o, come dovremmo dire in questo caso, l'ASSENZA di pensiero) su cui un dato messaggio è fondato. Sfido che poi ci sono le barricate: chi vuol vedere un uomo baciare il suo cane?!? 

Naturalmente, la questione è molto, molto più semplice. La bestialità è considerata una perversione, una variante patologica del comportamento sessuale. L'omosessualità, molto semplicemente, non lo è. Qualsiasi rapporto non patologico tra due persone consenzienti, fondato sulla stabile convivenza more uxorio e sull'affectio, è di per se stesso fonte di rapporti giuridici che vanno necessariamente regolati sennò si vive nell'alea e nell'incertezza che un dato caso, sottoposto al giudice X, venga regolato in modo opposto ad uno identico affidato alla cognizione del giudice Y o che, peggio ancora, si resti privi di una qualsiasi tutela. Tutto qui. Le convinzioni religiose di tutti coloro che ne hanno non risultano pregiudicate da istituti che hanno rilievo solo nel campo del diritto civile: se poi noi omosessuali si andrà diritti all'inferno, vedremo. Affronteremo il problema quando si porrà. Ma chissà che di tanti che ci disprezzano alcuni non finiscano persino più in basso...

3 commenti:

Loran ha detto...

Dementi senza futuro e la loro aggressività dimostra che lo sanno, che sanno che hanno perso la loro falsa crociata che le loro falsità non vengono più ascoltate se non da quello sparuto gruppo di adepti a queste sette che di cristiano non hanno nulla.

Patalice ha detto...

sono credente ed attonita di fronte all'ignoranza spudorata e sputata del clero (con la "c" minuscola, he le maiuscole nella vita vanno guadagnate...)

Java ha detto...

Scusa, ma il matrimonio con gli oggetti? Voglio sposarmi con un bellissimo piatto della Rosenthal. Mi ama alla follia e io ricambio... purtroppo le leggi in Italia non lo permettono. Sarà una dura convivenza fatta di sofferenza nei nostri diritti negati... sob!