mercoledì 3 luglio 2013

Cuffie impiantate chirurgicamente

L'imprenditore trentaquattrenne Rich Lee si è fatto impiantare chirurgicamente due magneti, uno per orecchio, in modo che essi, opportunamente collegati con una bobina di filo di rame (e quest'ultimo poi collegato ad un amplificatore per lettore mp3), vibrino irradiando il suono direttamente nell'orecchio. In pratica, e se ho capito bene, succederebbe l'opposto dei normali altoparlanti: in questi il magnete che si trova al centro rimane immobile e il suono è propagato dalla vibrazione dei fili di rame che avvolgono il magnete. Qui è il magnete stesso che subisce la vibrazione e determina la trasmissione del suono, con la piccola differenza che la calamita è stata messa dentro la capoccia (o dentro l'orecchio) dell'intelligente fruitore di musica il quale, ritengo, non riuscirà a passare più attraverso un metal detector senza farlo accendere come un albero di natale. Contento lui (fonte >>)

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