martedì 16 luglio 2013

Campeggio genderfree

Campeggio "You are you" per bambini di sesso maschile che, invece di fare cose violente da maschiacci, preferiscono mettere rossetto e tacchi alti. L'idea è quella di fornire per qualche giorno a figli e genitori un ambiente confortevole nel quale esprimersi liberamente, senza pressioni o senza necessità di conformarsi ad un determinato ruolo. I bambini che vogliono travestirsi possono farlo senza sentirsi giudicati. La fotografa Linsday Morris >> ha documentato negli ultimi anni quanto avviene in questo bizzarro campeggio e ne ha tratto un'impressoine molto positiva "Sentiamo quotidianamente parlare di ragazzi GLBT vittime di bullismo, depressione e suicidio e questo genera un'aspettativa negativa su di loro, fino dall'infanzia. Qui è un'altra storia" (...) "Alcuni bambini si preparano per il talent show conclusivo tutto l'anno e altri creano i vestiti insieme alla madre o agli amici della famiglia. L'entusiasmo è incredibile e il tutto è molto emozionante per i genitori che non sono mai stati al campeggio e che per la prima volta nella vita sperimentano totale accettazione da parte di tutto il gruppo"... Troppo, direte voi? Forse sì. Tuttavia io credo che, il semplice fatto di vestirsi da donna non influenzi in alcun modo il destino di un bambino che non è portato verso il transessualismo. Chissà, magari questa è roba "da americani": però da noi una cosa del genere non potrebbe esistere MAI e POI MAI. Ve li immaginate i latrati dei tanti personaggi in mala fede? "orrore, si propaganda l'omosessualità ai danni di creature che non possono scegliere!!"

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