mercoledì 26 giugno 2013

Un mondo un po' migliore

Avrete letto che la Corte Suprema americana, con una "storica" sentenza ha dichiarato incostituzionale la legge federale che definisce matrimonio solo quello tra uomo e donna ritenendola lesiva del quinto emendamento sulla difesa delle libertà individuali. A caldo sono tanti i commenti possibili e altrettanti gli spunti di discussione. Al di là di tutti i distinguo giuridici, credo tuttavia che una cosa superi tutte le altre: da oggi il mondo è un po' meno ingiusto. La strada verso la conquista della parità dei diritti e di uguale dignità è lunghissima, specie in Italia dove questo percorso non è mai neanche seriamente iniziato (e, non illudiamoci, non comincerà MAI), però quello di oggi è un passo importante. Se poi, come me, volete rovinarvi la festa, andate a leggere i LATRATI della Chiesa USA o, meglio ancora, commenti sui forum dei quotidiani online, dove, profittando dell'anonimato, la gente scrive cose di una violenza inaudita. Scoprirete, ove mai ce ne fosse bisogno, cosa è davvero l'omofobia e come non siano necessarie le armi per ferire le persone. Esagero? Ne prendo uno a caso, che si commenta da solo:

Davvero l'imbecillità yankee non ha limiti! Vorrei proporre una questione ch'è questa: in alcune zone del mondo, come ad esempio in Sardegna, è noto che i pastori si accoppiano con animali con i quali vivono "more uxorio", quindi si dovrebbero celebrare anche matrimoni tra uomini ed animali proprio in base al principio di uguaglianza tanto caro a falsi stupidi democratici.

2 commenti:

Loran ha detto...

E la cosa più tragica è che la gente che scrive scempiaggini simili è convinta di fare un discorso sensato.
Poi quello che è stato detto dal vescovo Dolal (pensa se diventava papa) è un classico esempio di falsa testimonianza peccato assai grave per un cristiano specie nella sua posizione.

Watkin ha detto...

Rimando a questa sempiterna considerazione: http://stripeout.tumblr.com/post/47145970357/madonnaliberaprofessionista-motherjones