martedì 14 maggio 2013

La pochezza del pregiudizio

Si è gay per "scelta"? Molti sostengono di si e si lanciano in sottili distinguo: "Credo dipenda dallo sviluppo... Ad un certo punto della vita è una scelta, ma dipende dall'educazione ricevuta... E' un insieme di fattori naturali e di crescita, credo... L'ambiente in cui si cresce gioca un ruolo molto molto rilevante... " Naturalmente queste risposte, apparentemente neutre, sono invece frutto un pregiudizio che si rivela per quello che è nel momento in cui l'intervistatore cambia il punto di vista. "Lei quando ha scelto di essere etero?" Silenzio, risatine imbarazzate ("non credo sia stata una scelta per me...") e in generale incapacità di rispondere: "You might have a very good point!", "Non ci avevo mai pensato... io sono quello che sono!" Chissà, forse queste risposte così goffe dovrebbero suscitare un sorriso. Io però le trovo irritanti.

1 commento:

Majin79 ha detto...

Per molti etero parlare di omosessualità è come parlare di neurochirurgia, magari hanno pure un'idea vaga di cosa sia, ma di fondo neon ne sanno un c......