venerdì 31 maggio 2013

Informazioni distorte

Ci risiamo, e continuiamo ad essere allo stesso punto, nei secoli dei secoli. Il Cardinal Bagnasco, oltre a definire le nozze gay un grave vulnus alla famiglia, si serve di argomenti insostenibili: «i loro desiderata (degli omosessuali), bisogni, diritti individuali sono già assicurati dal diritto civile, senza la necessità di creare un nuovo soggetto di diritto». QUESTO E' FALSO. F-A-L-S-O, è una mistificazione. Alcuni diritti che derivano dal coniugio hanno una rilevanza pubblicistica, alcuni diritti e facoltà che si creano con esso non hanno equivalente con atti di diritto privato. Un esempio? Il diritto alla successione del coniuge: è vero che grazie ad un testamento si può decidere di beneficare una data persona, TUTTAVIA vi sono soggetti che, per particolari legami con il testatore, devono ricevere per forza di cose una quota dell'eredità che è quindi indisponibile per chi fa testamento. Tra questi eredi, cosiddetti riservatari, ci sono gli ascendenti (genitori), i discendenti (figli) e il CONIUGE che è erede NECESSARIO e non può essere privato della quota dell'asse che gli spetta. Questo significa che, se un tizio prima di accompagnarsi con un altro tizio è stato sposato, la moglie ottiene ugualmente (e necessariamente) una quota dell'asse ereditario.  Dire che lo stesso effetto del matrimonio, in tema di successione mortis causa, può essere ottenuto con un atto privato è semplicemente FALSO. F-A-L-S-O. Volete un altro esempio? La successione ab intestato, che è quella che si verifica quando il de cuius non ha fatto testamento: a chi va l'asse ereditario in mancanza di una disposizione testamentaria? Tra altri, e "a cascata" - i prossimi escludono i più lontani, AL CONIUGE (che comunque beneficia della sua quota di eredità). Vogliamo scendere nel concreto? Il compianto Lucio Dalla è morto senza fare testamento e il suo compagno era, per la legge italiana, un emerito signor Nessuno. Cosa ha preso dell'asse ereditario? NIENTE. E vogliamo parlare della pensione di reversibilità? Della costituzione di una comunione di beni (e cioè del regime patrimoniale legale conseguente al matrimonio)? E di tutto il resto? E non insultate la mia intelligenza dicendo che, in materia di successione, basta un testamento olografo! E andiamo, Cardinale! Oltretutto, ANCHE SE PER IPOTESI tutto ciò che lei dice potesse essere ottenuto con atti tra le parti, il che è falso, chi lo paga il notaio? Perché gravare qualcuno di una serie di attività onerose in termini di tempo e denaro, quando il suo Santissimo matrimonio (civile), quello dal quale lei vuole escludere tanta gente, consente di ottenere tutte queste belle cose con una marca da 14,62 euro (o poco più) del quale, alla faccia della sacralità del vincolo, due stronzi qualsiasi, di sesso diverso, possono beneficiare?!?! La trova una cosa NORMALE, o anche solo EQUA?!? E ANNAMO!

1 commento:

Loran ha detto...

Che poi oltre che falso il suo discorso è come al solito una sequela di enunciati composti di aggettivi messi uno dietro all'altro senza alcun senso compiuto, cosa che considerando il suo altro grado di istruzione mette in risalto la sua mala fede.
Oltre naturalmente al fatto che come al solito si dice ma non si spiega mai il perchè.