sabato 21 dicembre 2013

Massiccio Thierry

Il trentatreenne Thierry Pepin, modello canadese con trascorsi di gay for pay (così si dice), è massiccio e sfacciatamente sexy, nonostante i tatuaggi. In un rigurgito di pudore ho anche tagliato in due la foto: non perché sia più esplicita di altre - diversamente non l'avrei messa, ma perché Thierry è così prestante e sensuale da apparire sconveniente. (Qui la foto intera)

venerdì 20 dicembre 2013

Il calendario dei tassisti sexy

Calendario 2014 dei sexy tassisti (o sedicenti tali) di New York. 


Gli uomini non sono 'sta bellezza ma le foto sono simpatiche ed ironiche e, soprattutto, il ricavato della vendita del calendario viene devoluto in beneficenza. Il calendario si compra qui >>

giovedì 19 dicembre 2013

Babbo natale non esiste. Gesù bambino che porta i regali, sì

Gente grulla: il parroco di Pettinengo, provincia di Biella, ha ritenuto di aprire finalmente gli occhi ai suoi piccoli parrocchiani, apostrofandoli con severità. "I regali non li porta Babbo Natale, che non esiste, ma Gesù Bambino". Reazioni costernate in chiesa, grande ed immaginabile contentezza dei bambini i quali, per il fanatismo del solito baciapile, si sono visti privare della magia di una fiaba bella ed innocua. Babbo Natale non esiste; in compenso, Gesù bambino che porta i doni, sì. Ma vi rendete conto?!?! Avrei capito di più se l'illuminato prelato avesse detto papale papale che i regali sotto l'albero li mettono i genitori, o che occorre recuperare la dimensione intrinsecamente mistica della Natività e non abbandonarsi al consumismo e agli aspetti superficiali di questa ricorrenza (o una cosa così). Certo, il messaggio sarebbe stato difficile da assimilare, dato il target.  E quindi? Tacere, evitando interventi a gamba tesa, fino a quando i bambini saranno abbastanza grandi da capire da soli? NOOOO! Spietatezza! Meglio sostituire una novella ad un'altra: peccato che la cosa non sia stata affatto indolore, né per i piccoli destinatari del messaggio, né per i genitori che sono giustamente indispettiti. "Tocca a noi genitori spiegare come stanno le cose, non certo a un parroco. Non confondiamo i ruoli". Quando leggo certe uscite sono contento di non dovermi preoccupare in che mani finiscono i figli (che non ho). Se poi vi va di farvi quattro risate, leggetevi i commenti di sostegno al parroco che si trovano nel sito dal quale ho tratto la notizia >> tipo questo: "Il fariseo (non certo seguace di Gesù) Gamaniele ebbe a dire:"Se questa teoria (Cristianesimo) è di origine umana, verrà distrutta; ma se viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli: non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio". Sono passati 2000 anni è questa teoria è sempre più viva. Il parroco ha detto la più grande verità: Babbo Natale non esiste. In Italia, da una cinquantina d'anni, l'abbiamo importato come abbiamo importato Halloween. Copiamo dagli altri e pure male." Se poi magari, in tutto questo, a qualcuno si interessasse anche di proteggere l'innocenza dei bambini non sarebbe male, secondo me.

Il nuovo galateo

La versione moderna del galateo dispensa anche saggi consigli circa il modo di comportarsi quando ospite è una coppia di persone dello stesso sesso. Che dire: da una parte è bene, visto che dieci anni fa una cosa del genere difficilmente la si sarebbe vista; dall'altra, questa che sembra una legittima e inarrestabile spinta verso la normalizzazione di certi fenomeni, che esistono e con i quali è bene che le persone facciano i conti senza barricate ideologiche, è inevitabilmente frenata da una classe politica ridicola che ritiene, solo lei, che i tempi non siano maturi.

Incenso presidenziale

Incenso "tipo Barack Obama". Boh.

martedì 17 dicembre 2013

Letteratura di settore

Pruriginosissimi libretti erotici gay, anni cinquanta e sessanta. Mi incuriosiscono molto, mi piacerebbe leggerli per vedere cosa raccontano e in che termini.


Scommetto che sono sporchissimi: tanto per dire, la didascalia di questo qui sopra dice "Affamato di successo, si prostituiva con un frocio libidinoso! E quando ebbe esaurito gli atti sessuali da depravati, ne inventò di nuovi!"

domenica 15 dicembre 2013

Crollo di sonno

Sembra il crollo improvviso di sonno che hanno i bambini: sexy e teneri nello stesso momento. Chissà cosa hanno detto i passanti.

Colton e Babbo Natale

Chi dei due può vantarsi di essersi fatto una foto con l'altro? Babbo Natale o Colton Haynes? Vi do un indizio, poi decidete da soli (clic).

giovedì 12 dicembre 2013

La Corte suprema indiana e il pavido legislatore italiano

Avrete letto la notizia di queste ore che riporto traendola dal sito del Corriere della Sera: la Corte suprema indiana ha dichiarato incostituzionale la sentenza che aveva abrogato la norma del codice penale che puniva con 10 anni di carcere i rapporti omosessuali. Come conseguenza, l'omosessualità torna ad essere sanzionata in base ad una norma che risale a 148 anni fa. 

Alcune considerazioni: 1) Mi sfugge come abbia fatto la Corte indiana a dichiarare incostituzionale una sentenza (!?) che a propria volta aveva "abrogato" una norma del codice penale. Boh. I miei rudimenti di diritto comparato sono svaniti come lacrime nella pioggia: ci sta che il tutto abbia a che fare col principio dello stare decisis ma non ci giurerei. E comunque sticazzi. 

2) Vi consiglio caldamente di evitare di leggere i commenti lasciati sui forum dei quotidiani online, vi trovereste espressioni di un odio feroce ed insospettabile. Certo, è facile sputare sentenze quando ci si firma ACTARUS69 e non per nome e cognome (*) ma di questi tempi il linciaggio mediatico rivolto verso singoli o, per quanto qui interessa, verso una collettività indeterminata va di gran moda, alimentato com'è da certi loschi figuri;

3) la giurisprudenza indiana, come spesso è accaduto anche dalle nostre parti, si è sostituita al legislatore e ha "sancito" un principio, pur molto discutibile; da noi invece il patetico teatrino della politica è ancora alle prese con sottili sfumature giuridiche riguardanti i sistemi elettorali e di diritti preferisce non sentir parlare;

Dunque, visto che il vento che tira dalle nostre parti è di aperta ostilità nei confronti dei gay (chiedete ad ACTARUS69 e ai suoi degni compagni di merende); visto che la gente è contrarissima ai gay (!?), ai matrimoni tra gay e, il cielo non voglia, alle adozioni; visto che c'è il solito coglione di politico di turno che, di fronte ad una legge che non esiste neanche nella mente di Dio, preannuncia già la raccolta di firme per un referendum abrogativo; visto che la Chiesa, nonostante le parziali aperture del nuovo Pontefice, rimane granitica nello stigma morale, dando una gran mano a chi ha interesse a mantenere un marchio sociale ormai davvero fuori dal mondo, ebbene: il legislatore italiano abbia il coraggio di PENALIZZARE L'OMOSESSUALITA', cioè di istituire un illecito penale, introducendo una sanzione penale a carico degli adulti consenzienti che hanno rapporti omosessuali.

Se non lo fa, e cioè se il comportamento omosessuale è e rimane LECITO, per forza di cose dovranno essere regolate le conseguenze giuridiche che da esso scaturiscono e che l'ordinamento non può pretendere di confinare nell'irrilevanza giuridica. Perché? Per le ragioni dette tante volte. I fenomeni/rapporti che, a livello collettivo, si manifestano frequentemente DEVONO essere regolati: il diritto esisterebbe per quello, sai com'è; e perché, in caso di contrasto tra il soggetto A e il soggetto B, non si sia rimessi alla decisione di giudici che oggi statuiscono in un modo e domani, di fronte ad un'identica fattispecie, dicono un'altra cosa. Sarebbe una cosa di giustizia sostanziale. E scusate se è poco.

(*) Prevengo un'obiezione e vi svelo un segreto. Il mio nome NON è Velies Thyrrens: questo è solo un nickname. Cosa mi rende diverso da Actarus69, il quale scrive anche lui sotto pseudonimo? Soltanto due cose semplicissime: la forma e la sostanza. Io, tanto per dirne una, non insulto nessuno.

martedì 10 dicembre 2013

James Marsden con la barba (brizzolata)

L'attore statunitense James Marsden, da sempre uno dei miei preferiti, ormai si è fatto grande e a 40 anni compiuti ha ritenuto di farsi crescere la barba. 

Faccia da ragazzo e barba da uomo. Trovo che non gli stia particolarmente bene, lo preferisco in versione glabro.

lunedì 9 dicembre 2013

Le cosce di Ronaldo

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Depilatissimo ma sempre attraente. Quello che difetta in simpatia lo compensa in sex appeal. 

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Al posto suo me la tirerei anche io, però.

La bevanda nipponica di Schwarzenegger

Vecchio commercial di una qualche bevanda nipponica: orribile e pure un po' inquietante. Schwarzenegger non riesce ad essere simpatico o piacevole nemmeno quando si sforza.

Foto di pargoli con madri nascoste

"Madri nascoste", raccolta di fotografie di pargoli le cui madri, per assicurare l'immobilità necessaria ad impressionare la pellicola (all'epoca occorrevano almeno 30 secondi), si "travestivano" da tendaggi o da poltrone. Il risultato è inquietante e risibile.



Queste che vedete sono le mie preferite - notate anche l'aspetto perplesso dei suddetti bambini. Il libro si compra qui >>

domenica 8 dicembre 2013

Infradito bacon

Eleganti infradito decorate a stampa con immagini di fettine di bacon. In pratica è come camminare su una cotoletta cruda, almeno all'aspetto. Detesto il bacon: mi disgusta l'odore acre del grasso che frigge e l'affumicatura non mi è mai piaciuta neppure nei formaggi (che invece adoro). Certo, queste infradito dovrebbero essere un regalo spiritoso e quindi nell'imminenza del Natale vi invito a prenderle in considerazione (costano "solo" 24 dollari online >>); tuttavia a me non fanno ridere.

mercoledì 4 dicembre 2013

Dischi da incubo

Simpatica raccolta di copertine di dischi di musica di diversi generi. Alcune sono talmente trash e disturbanti da risultare risibili: e pensare che queste che vedete non sono neanche le peggiori, solo quelle che per varie ragioni hanno attratto la mia attenzione. Certo, Heino che canta "Cara mamma - un bouquet che non appassisce mai" fa un po' paura.


Queste sono altrettanto degne di nota. :) Qui >> l'intera raccolta

Brutto anatroccolo, ovvero figaggine insospettabile

Indovinate chi è?! Qui la risposta.

martedì 3 dicembre 2013

Luci di Natale

Se si addobbano di lucine colorate gli alberi di palma della Florida si dovrebbe almeno fare prima una prova.

lunedì 2 dicembre 2013

Paul Walker venticinquenne

Il defunto Paul Walker, prematuramente scomparso domenica a soli 40 anni, da ragazzo era davvero irresistibile. Persino quasi troppo perfetto. E considerate che in questa micro-animazione non si vede il colore degli occhi, che era splendido! :(

Gesù nel prosciutto cotto

Alle volte mi domando come fanno a sfuggirmi certe notizie: per esempio, ho testé scoperto che durante l'estate appena trascorsa il Salvatore Gesù Cristo si è nuovamente palesato in uno dei soliti modi inconsulti. Dopo essersi manifestato in una mattonella dell'aeroporto, in uno straccio sporco di vernice o in una macchia di ammorbidente, il Signore è apparso lo scorso luglio in una fetta di prosciutto cotto. Grande la sorpresa della Signora Lisa Gray, quarantaquattrenne madre di due bambini, che stava preparandosi un bagel con prosciutto e formaggio cremoso quando ha improvvisamente notato la prodigiosa apparizione. L'immagine è apparsa subito chiara a tutti, ivi compreso al suo capo, il padrone della farmacia di Stratford-upon-Avon (GB) nella quale la miracolata signora presta la sua attività lavorativa, che ha pragmaticamente dichiarato "Si vede benissimo, tiene la mano destra in alto (?). Io non sono religioso, ma di certo non lo mangerò". Alleluia fratelli!

Arnold Schwarzenegger ballerina

Difficilmente spiegabile e orribile. Schwarzenegger non mi è mai piaciuto.

Culturista pallone

Non tutti i brasiliani possono essere fighi: stacce. Invece questo tizio, pensando di sembrare attraente, ha pensato bene di riempirsi del temutissimo Synthol, la sostanza oleosa con la quale alcuni si gonfiano i muscoli. Il risultato estetico non è il massimo, ma almeno il composto è dannosissimo: si rischiano infezioni, cisti, trombi, paralisi delle fibre muscolari ed ascessi e se l'olio viene iniettata in vena o in arteria, emboli che possono portare ad infarti. A parte questo comunque il Synthol è del tutto sicuro.

domenica 1 dicembre 2013

Paul Walker morto in un incidente

Apprendo con sorpresa e dispiacere che Paul Walker, l'attore statunitense protagonista della serie Fast and Furious è morto poche ore fa vicino Los Angeles in un incidente d'auto

Pare che lui ed un amico stessero facendo un giro con una porsche GT che, per motivi ancora da determinare, si è schiantata contro un albero ed è andata distrutta tra le fiamme e che quando sono giunti i soccorsi non ci fosse più niente da fare. Paul, che oltretutto non era alla guida, aveva 40 anni ed era di una bellezza disperante. Altri dettagli qui >>

sabato 30 novembre 2013

venerdì 29 novembre 2013

Diete estreme: cerotto urticante per la lingua

Il modo definitivo di perdere peso: farsi applicare chirurgicamente sulla lingua un cerotto urticante che renda doloroso il consumo di cibi solidi cosicché si sia costretti ad una dieta di soli liquidi (a basso contenuto calorico). La geniale procedura è stata inventata dal Dr. Chugay, un chirurgo plastico statunitense, ed è, a suo dire, perfettamente sicura anche se non esattamente a buon mercato: duemila dollari per l'equivalente di un pezzetto di carta vetrata che viene cucita sulla lingua con sei punti. Controindicazioni? Nessuna, sembrerebbe. Basta ricordarsi di far togliere il cerotto dopo un mese, altrimenti potrebbe saldarsi definitivamente sulla lingua. Attenzione anche a non deglutirlo per sbaglio se dovesse staccarsi... 


Sembra uno scherzo ma non lo è: controllate voi stessi.

mercoledì 27 novembre 2013

Cuoricino di platino impiantato nell'occhio

Gente grulla: una tizia, tale Lucy Luckayanko si è fatta impiantare un cuoricino di platino dentro l'occhio con l'obiettivo di apparire più attraente (?) e farsi notare dalle persone. L'operazione chirurgica, che è costata la modica somma di 3.000 dollari, è stata realizzata per la prima volta nella città di New York dal dottor Emil Chynn, direttore medico del centro "Park Avenue Laser Vision", il quale ne ha garantito l'assoluta sicurezza. "E' un pezzettino piccolo di platino che è stato creato per essere inserito sopra l'occhio e non dentro di esso, quindi non c'è alcun rischio di cecità o altro". Al massimo un po' di sangue o un rischio di infezione: niente che un po' di antibiotici non possano scongiurare. La paziente, tuttavia, sembra contenta del risultato estetico: "il 50 percento dei miei amici mi chiedono se sono matta ma il restante 50 percento ritengono che sia una cosa supercool!" (fonte >>) Sono quasi sicuro che sia una bugia pietosa, però.

Chico in mostra

Il baby modello brasiliano Francisco Lachowski è uno degli individui che più si piace al mondo. Qui si fa desiderare in modo quasi distratto. Bel piede, ma pensavo meglio.

Incontri in metropolitana

lunedì 25 novembre 2013

Zac con bottega aperta

Il buon Zac Efron, che si è abbastanza ispessito avendo messo su un bel po' di muscoli, c'ha la "bottega aperta", come si dice dalle mie parti - cioè la lampo dei pantaloni abbassata.

La famiglia naturale fondata sul matrimonio

Bello, vero? Eppure, fino ad una cinquantina di anni fa, queste "regole" erano considerate il vademecum della mogliettina perfetta. Fortunatamente i tempi sono cambiati e ad una ragazza moderna queste cose non si potrebbero neanche proporre, figuriamoci imporre. Ciò che prima era "famiglia tradizionale" ora appare come un ridicolo anacronismo, ed è ovvio che i tempi sono maturi per un'ulteriore interpretazione evolutiva del concetto di famiglia, tale da includere quella composta da persone dello stesso sesso ed, eventualmente, della prole. Certo, esiste un'eccezione che secondo alcuni ha valore dirimente, e cioè che per quanto si provi a spingere il concetto di famiglia al suo estremo, non si può negare il fatto che essa sia "necessariamente" composta da un uomo ed una donna: pena l'estinzione della specie. Uno dei tanti argomenti di cui si servono i tanti invasati e neppure il migliore anche se non privo di una sua efficacia: il trucco infatti non è produrre qualcosa di intellettualmente significativo, ma di parlare alla pancia della gente, in questo caso prospettando la catastrofe della razza umana. Stimolare l'intelletto non è infatti una buona idea: hai visto mai che a qualcuno, stuzzicato da ragionamenti cavillosi, venisse il desiderio di verificarli e trarre le sue conclusioni, magari difformi? In questo continuo scontro dialettico, che non è mero esercizio intellettuale ma ha ripercussioni sulla vita di tante persone, un grosso peso sembra aver avuto la nozione di "ideologia del gender", insidiosa e del tutto non condivisibile. Appena ho un po' di tempo cercherò di spiegare il mio pensiero.

mercoledì 20 novembre 2013

Colton "irsuto"

Non pensavo che il baby sirenetto Colton Haynes, che fa del suo look adolescenziale e del suo fisico asciutto e sexy il suo punto di forza, fosse provvisto di peli di qualche genere.

Cose da americani: il prete tassista

Joseph Djan ha 52 anni ed è un pastore Evangelico che svolge il suo ministero in una "chiesa su ruote", cioè su un taxi da lui guidato attraverso le strade di New York. "Mi consente di incontrare un sacco di persone, talvolta di interagire con esse e mi dà la flessibilità di svolgere la mia missione dove essa è più necessaria". Il trucco per attaccare bottone con l'ignaro passeggero è semplice ma efficace: sintonizzare l'autoradio sul rap cristiano. "Spesso", racconta Djan, "quando le persone scoprono che sono un uomo di fede, si confidano, come è accaduto ad un uomo gay ancora non dichiarato. Ha sentito la musica cristiana e mentre ne parlavamo io ho detto come di sfuggita che ero un pastore. Il suo umore è cambiato istantaneamente; mi ha detto che voleva confidarmi qualcosa che non aveva mai detto a nessuno. Mi disse che si sentiva colpevole per non aver mai detto la verità a proposito della sua omosessualità. Gli ho detto che tutti abbiamo dei segreti, che tutti dobbiamo "uscire dall'armadio" in un modo o nell'altro. Era così sollevato". Chissà cosa avrebbe detto al cliente un prete di Santa Romana chiesa... preferisco non pensarci. (fonte >>)

Supereroe disonesto

Il giovane "Batman figlio di Superman" (è il vero e proprio nome, un po' come ADRIANOCELENTANOCATOZZO), ventitreenne disoccupato di Singapore, non ha una condotta specchiatissima ed illibata come ci si aspetterebbe da uno che porta i nomi di due supereroi: qualche tempo fa è stato arrestato e adesso condannato a quasi tre anni per furto, violazione di domicilio e possesso di droga. Chissà le risate che si fa al gabbio (fonte >>).

Allegro scampanio

Spot di un cattivo gusto agghiacciante, eppure efficace tanto da essere divenuto virale. Forse a voi farà ridere.

lunedì 18 novembre 2013

Giocattolo sessuale da fantascienza

Un visore per la "realtà virtuale", una manina robotica animata da un motore, un po' più di privacy e il gioco è fatto. E' un prototipo della casa giapponese TENGA, nota per i suoi giocattoli per la masturbazione, non solo funzionali ma anche esteticamente gradevoli. Questo, a vederlo così, non sembra esattamente il massimo: mi sembra una specie di thermos con delle cerniere metalliche piuttosto inquietanti. Notate anche il filmatino riprodotto sul PC, che è straordinariamente crudo.

Rafael Verga di nuovo in pista

Rafael Verga, 32enne modello brasiliano, non si vedeva da un po' in Rete, anche se presumo che avrà continuato a fare ciò che faceva anche prima, e cioè sfilare sulle passarelle, farsi desiderare e fornicare (anche) con i suoi colleghi di sesso maschile. Si è fatto un po' manzo, per i miei gusti, però.

Parallelismi

Come saprete, giorni fa Paolo Bonolis ha messo in scena un modestissimo teatrino in TV: ha indossato una parrucca, confezionato un accento da macchietta e, ripetendo "sono PILIPPINO" ha dispensato consigli di economia domestica. Nelle sue intenzioni, si sarebbe dovuto trattare di una gag che però non ha divertito la comunità filippina in Italia. Il consigliere aggiunto del comune di Roma, Romulo Sabio Salvador, filippino, ha stigmatizzato il personaggio interpretato da Bonolis: «L’aspetto più offensivo - conferma Romulo Sabio Salvador - della caricatura risiede nell’utilizzo, durante l’introduzione del personaggio, della base musicale dell’Inno nazionale filippino ascoltato dal presentatore stringendo sul cuore uno straccio per spolverare. Questa parodia è ancor più deprecabile in quanto in onda in una fascia oraria che annovera tra gli spettatori anche adolescenti e bambini, contribuendo in questo modo a diffondere un messaggio diseducativo che si contrappone al principio di integrazione fra culture che dovrebbe, invece, essere incoraggiato in una società multietnica come la nostra». In pratica, si contesta il fatto che la gag contribuisca a radicare uno stereotipo. 


Non vi fa venire in mente niente?! A me sì: provate a ripensare all'intera vicenda, sostituendo "filippino" con "gay" e vedete se, mutatis mutandis, il risultato non è praticamente lo stesso. E' difficile rendersi conto della portata offensiva di certe cose se non le si sperimentano sulla propria pelle. Certo, qualcuno osserverà che il politically correct sta rendendo la vita impossibile a tutti ("eh ma allora non si può dire più niente!"), ma io credo che la questione sia un po' più complessa e invece della forma, investa la sostanza. Si può e si DEVE scherzare su tutto, ma c'è modo e modo. Prendere l'aspetto più superficiale di un fenomeno e fare dello spirito a buon mercato su di esso non è ridere CON qualcuno, bensì DI qualcuno e non mi sorprende che, tornando all'esempio del filippino di Bonolis, ci sia stato chi ha detto che equivaleva a fare la macchietta dell'italiano mafioso, baffo nero e mandolino: non è che "non si possa fare", ma quando si è oggetto di essa, ci girano le balle. Non a caso, molti hanno capito le ragioni della protesta della comunità filippina: basta leggere i commenti sui forum dei giornali online. Quando si tratta di "battute" contro i gay, tuttavia, non solo nessuno capisce l'indignazione, ma quasi tutti manifestano insofferenza, per cui al danno si aggiunge la beffa (o per meglio dire, alla beffa si aggiunge il danno) E allora? Niente, si fa solo per dire.