giovedì 31 maggio 2012

La scalata dei novellini

Gli ultimi arrivati all'accademia navale di Annapolis, nel Maryland, portano avanti una nobile tradizione: quella di scalare, al termine del primo anno di corso, l'Herdon Monument, un obelisco alto circa sei metri che è stato preventivamente ed opportunamente ricoperto di grasso. Lo scopo? Quello di dimostrare, metaforicamente, il valore del lavoro di squadra e, indirettamente, quella di consentire ai ragazzini di strofinarsi un po' senza che nessuno ci trovi niente di strano :)

Fortunato sostenitore

... o sostenitore fortunato?

martedì 29 maggio 2012

Nuotatore aureo

Frédérick Bousquet, nuotatore francese, classe 1981 è provvisto proprio di un bel costume. Anche le sue foto di nudo integrale non erano male, però.

lunedì 28 maggio 2012

Campioni discinti

Sono rimasto piuttosto sorpreso quando ho trovato queste clip relative a un non meglio identificato programma della televisione olandese nel quale sportivi famosi, appena coperti da un asciugamano di spugna, si offrono alla telecamera con la scusa di farsi intervistare come in un ipotetico dopo partita. (come Kevin Hofland, 1979)

Le clip sono simpatiche e a loro modo molto sexy: notate come la telecamera indugi su alcuni dettagli in particolare e come molta attenzione venga dedicata ai piedi (!) Non c'è bisogno che vi dica che i campioni intervistati, tra cui questo Karel Klaver (1978) che vedete qui sopra, mi erano completamente sconosciuti. 

Non è male neanche Timme Hoyng (1976), giocatore di Hockey

domenica 27 maggio 2012

La palpatina di David

Il buon David Beckham verifica le terga di un compagno di squadra. Ad occhio, non devono essere state male. Anche se molto invecchiato (come tutti), David resta sempre un bel vedere (clic)

Di Porto attore porno

Ricordate Davide Di Porto, il culturista cinquantenne super coatto prelevato dagli oscuri recessi della Rete e catapultato per breve tempo sull'Isola dei Famosi? Ebbene, dato il suo flop clamoroso come personaggio mainstream, Di Porto ha scelto di rimanere a tutti i costi davanti all'obiettivo di una telecamera e si è perciò riciclato come attore porno (!). In teoria sarebbe stata la ribalta perfetta visto che gli avrebbe consentito di puntare tutto sul fisico e su niente altro. Il risultato però non solo non è minimamente sensuale ma è anzi assolutamente trash e demenziale (notate il quadro "finta vetrata" dell'Ultima cena) e pure un po' ripugnante. Non vi sarà difficile recuperare il filmato e darmi ragione.

venerdì 25 maggio 2012

Sbiancante per la patatina

Davvero il mondo è bello perché vario. Sentite che roba: pare che i giovani indiani (dell'India, non d'America) non ne possano più del colore naturale della loro pelle che considerano troppo scura e da tempo l'industria cosmetica fa affari d'oro con i prodotti sbiancanti. Persino chi, nelle aree rurali, non può permettersi di acquistare i miracolosi intrugli, cerca di inventarsi qualcosa, come consumare cibi di colore chiaro e latticini che, si dice, aiuterebbero le donne in stato interessante a partorire bambini con la pelle meno scura. Questa discutibile mania sembra ora arrivata all'ultima frontiera: quella di SCHIARIRE I GENITALI.

In questo controverso filmato pubblicitario, la protagonista ricorre ad un detergente intimo che promette non solo di pulire e rinfrescare la zona trattata, ma anche di renderla più chiara e di conseguenza più attraente per il partner (!) La cosa ha naturalmente causato più di una protesta e anzi persino il ministro delle telecomunicazioni, la sig.ra Ambika Soni, ha chiesto all'Advertising and Standards Council of India di bandire il bizzarro spot (fonte >>). Non mi intendo praticamente di nessuna di queste cose (nel senso che ho già la pelle chiara di mio :) quindi non mi pronuncio, tuttavia la notizia mi pare amena. Voi che dite?

mercoledì 23 maggio 2012

Immagini incomprensibili

Una famigliola di asiatici posa davanti all'obbiettivo di un fotografo professionista per quella che appare una bizzarra foto ricordo: di cosa, non è dato saperlo (e non è detto che sia un male). Il cuoricino rosso l'ho aggiunto io, per decenza e per aderenza al mio self restraint; comunque la si metta, la foto rimane assolutamente misteriosa ed incomprensibile.

martedì 22 maggio 2012

Comunicazione di servizio

Ragazzi, scusate se sono un po' latitante, in questi giorni: ho poco tempo e un sacco di cose per la testa :( Voi però continuate a seguirmi: non fate che torno e non trovo nessuno!

lunedì 21 maggio 2012

Le terga dello sconfitto

Una simpatica foto nella quale si intravedono le ragguardevoli terga del ventisettenne Mario Gomez, calciatore del Bayern Monaco (squadra che ha perso la Champions senza che la cosa abbia fatto disperare troppo gli italiani).

Come ben sapete, il fondoschiena non è l'unica attrattiva di Gomez: in questo filmato di repertorio vedete il compagno di squadra Podolski partire all'attacco dei capezzoli di Mario...

venerdì 18 maggio 2012

La giornata dell'omofobia

Alcuni si saranno chiesti come mai, a differenza del 98% dei blog gay friendly, io non abbia postato nulla a proposito del giorno internazionale contro l'omofobia, che è stato ieri 17 maggio. Semplice. Preferisco commemorare la giornata di oggi, 18 maggio, che è invece la giornata A FAVORE dell'omofobia, e quindi dell'ostilità nei confronti dei gay. Come lo sarà domani, e dopodomani, e dopodomani ancora, e si sa che da che mondo è mondo, la maggioranza vince. Non ci vuole Einstein per constatare che l'omofobia batte il sentimento opposto con uno schiacciante 364 a 1 (e anche su quest'uno si può discutere). E la cosa bella è che la cosa non è una sorpresa per nessuno. Non ci credete? Ecco qui:

- la maggioranza degli italiani è d'accordo sul fatto che una coppia di persone omosessuali che convive possa avere per legge gli stessi diritti di una coppia sposata, ma solo il 43,9% ritiene giusto che una coppia omosessuale possa sposarsi
- il 61,3% degli italiani ritiene che in Italia gli omosessuali siano molto o abbastanza discriminati, e il 73% condanna i comportamenti discriminatori. Tuttavia, per il 41,4% non è accettabile un insegnante di scuola elementare omosessuale, per il 28,1% un medico, per il 24,8% un politico. 
- Il 55,9% degli italiani ritiene che gli omosessuali sarebbero più accettati se fossero più discreti

Festeggiamo il comune sentire, quindi, senza tante storie e senza rosicare tanto (come fanno alcuni, tra cui io, sul perché e sul percome di questa situazione). L'Italia E' un paese omofobo, un paese palesemente e serenamente omofobo (dico "serenamente" perché nessuno di quelli che tengono comportamenti discriminatori si ritiene in mala fede). Lo dimostrano le statistiche che ho riportato e che ho tratto da qui >>, lo dimostra QUOTIDIANAMENTE la classe politica da barzelletta che ci è toccata in sorte. 

Perché, sia chiaro, l'omofobia non è solo menare le mani contro il frocio di turno, è anche e soprattutto sghignazzare, lanciarsi in distinguo, dire "io non discrimino nessuno, MA". Accettiamo stoicamente questo fatto e cerchiamo di prendere la vita con filosofia, tanto sennò non andiamo da nessuna parte. Del resto, basta essere un po' più discreti e il gioco è fatto. Che ce vo'?!? E quindi, buona giornata dell'omofobia a tutti!

Sam Way versione nerd

Il modello britannico Sam Way in tenuta da finto nerd (provate a mettere degli autentici occhiali da vista con una gradazione un po' impegnativa e vedrete che, grandi in quel modo, fanno tutt'altro effetto) è la dimostrazione vivente che la cosa più sexy in un uomo è il viso.

Massaggio con le lumache

Anche se sembra difficile da credere, si tratta di un trattamento di bellezza per il viso, ottimo per rigenerare la pelle e attenuare le rughe. Lo praticano in Siberia, nella città di Krasnoyarsk e, a quanto pare, ha molti estimatori. "La vera schifezza è mettere prodotti chimici in faccia", osserva argutamente qualcuno. Io però continuo a mettere le mie, di cremine, e lascio la bava delle lumache a qualcun altro... (fonte >>)

giovedì 17 maggio 2012

I giocattoli dei candidati

Vediamo se riesco a spiegare questa, che è davvero bizzarra: come sapete, il prossimo novembre si terranno le votazioni per eleggere il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Ebbene, un giovanotto, tale Matthew Epler, ha utilizzato i dati di gradimento dei candidati repubblicani del periodo dicembre 2011 - aprile 2012 e in particolare la loro rappresentazione grafica per realizzare dei giocattoli sessuali (!) relativi a ciascuno degli uomini politici presi in considerazione: come spiega lo stesso Matthew, il diametro ne riflette la popolarità, la lunghezza, il tempo (per i dettagli vedete qui >>). 
Abbiamo quindi il dildo Romney, Paul, Bachmann, e Perry, tutti realizzati in morbido silicone nero per il massimo comfort. I giocattoli, infatti, sembrano essere davvero in vendita tramite il sito del loro geniale inventore, anche se qualche dubbio sul loro appeal erotico, resta.

mercoledì 16 maggio 2012

Gesù-Robert Powell e Freddie Mercury

"Stanco di stare a guardare l'umanità che ignora il suo semplice messaggio di amore e tolleranza e accettazione, Gesù decide che il suo matrimonio con Freddie è l'unica cosa della quale ormai gli importa veramente e che non tornerà mai più sulla terra perché la gente è troppo maledettamente stupida per capire quello che potrebbe dirgli". Il messaggio, in sé e per sé, non è neanche tanto sbagliato, mentre mi pare si possa discutere sul modo in cui è stato espresso (un po' sconcertante, secondo me). Comunque il viso di Freddie Mercury non è male: quanto a Gesù, chissà perché "Mr. Fish", l'autore del disegno >>, ha scelto proprio quello di Zeffirelli (e quindi quel tale Robert Powell)

martedì 15 maggio 2012

Figaggine a passeggio

Le tizie, evidentemente colpite da tanta bellezza, sono state anche troppo morigerate: al posto loro avrei tentato il ratto a fine di libidine (anche se è più probabile che non avrei trovato il coraggio neanche di dirgli ciao :(

Macabri dolcetti

Dolcetti glassati a forma di testa conficcata su una picca (!) Non sono ancora riuscito a capire se sono geniali o orripilanti, ed il fatto di sapere che intenderebbero rappresentare il momento successivo all'esecuzione di Ned Stark, il personaggio di Games of Thrones, non rende più semplice la decisione. Qui >> l'apposito tutorial

lunedì 14 maggio 2012

Fronteggiare il branco

"Era passata mezzanotte, ed eravamo davanti al portone di un dormitorio universitario in centro. Io e il mio ragazzo eravamo rimasti (...) a chiacchierare con due amici. Ad un certo punto da lontano in fondo alla strada arrivano degli schiamazzi: è un gruppo di dieci, quindici ragazzi della nostra età. Hanno evidentemente bevuto e vengono verso di noi. Non che la situazione mi faccia sentire proprio a mio agio, essendo la strada per il resto deserta, ma certo non è il caso di allarmarsi: in fondo tutti noi quattro siamo adulti. 

Si avvicinano, e arriva un'offesa urlata verso di noi: uno dei tanti sinonimi di quello che in fondo noi quattro siamo, omosessuali. Pensate al più feroce che usa dalle vostre parti, e considerate quello. Non è un solo ragazzo, a gridarcelo: iniziano in sei, sette, otto, non saprei dire, ricordo abbastanza confusamente un vortice di volti e braccia agitate attorno a noi. Perché nel frattempo ci avevano accerchiato, dileggiandoci muso sul muso, urlandoci che avremmo passato la notte a fare pompini, mimandoceli in faccia, frenetici, col pugno davanti alla bocca spalancata, chiedendoci chi avrebbe fatto cosa a chi. 

Voglio che sia chiaro, non si è trattato di ragazzi che passando ci hanno gridato ‘a frocioni: era un gruppo che ci ha messo spalle al muro, una dozzina contro quattro, con la sicurezza d’impunità che hanno i bambini eccitati. So di non aver avuto una reazione encomiabile, ma immagino comprensibile: sono entrato nel portone implorando il mio ragazzo e i miei amici di fare altrettanto. (...) Io ho avuto paura. Quando un ubriaco ti urla odio in faccia, la violenza fisica può essere dietro l’angolo: non puoi prevedere come l’altro risponderà alle tue parole se ribatti qualcosa, o al tuo silenzio se lo guardi senza dir niente. Insomma, semplicemente io avevo paura di essere picchiato (succede, un sacco di volte).

Come vi sentireste voi se foste fisicamente minacciati non perché avete fatto qualcosa, ma solo perché a qualcuno non piacciono la vostra faccia o il modo in cui, in piena autonomia e nel rispetto degli altri, vivete la vostra vita? Inaudito, vero? Eppure queste cose succedono nella civilissima Italia del 2012 e anzi sono accadute appena pochi giorni fa. E' vero, le aggressioni da parte del branco ai danni del prossimo sono sempre esistite. Il problema è che la maggior parte dei brillanti statisti che ci governano ritiene che venire vessati per quello che si E' è uguale ad esserlo per quello che si FA, e che anzi, introdurre un'aggravante speciale (in senso tecnico giuridico),  determinerebbe una discriminazione "al contrario", ai danni di chi non potrebbe beneficiarne. Il livello del mio schifo è indescrivibile. 

 P.s. ovviamente il brano che ho riportato è assolutamente autentico e proviene dal blog di Watkin, uno dei miei lettori storici :) Leggendo per intero il suo post (che trovate qui >>) e che ho riportato solo per estratto, scoprirete che l'episodio ha avuto una risoluzione relativamente positiva e che, grazie ad una provvidenziale telefonata, il peggio è stato scongiurato. Stavolta è andata bene: buon per Watkin. Ma la prossima?

Estimatori di Michael Jackson

Il meraviglioso mondo della fan-art, le opere realizzate dagli appassionati di qualcosa o di qualcuno, è veramente pieno di sorprese. Come il caso di queste rappresentazioni del defunto Michael Jackson, che trovo sinceramente inquietanti.
E pensate che queste non sono nemmeno le peggio di quelle che ho trovato qui >> (oddio, questa pseudosexy si colloca effettivamente ai primissimi posti della classifica delle brutture), per quanto vi segnalo anche quella in versione sexy angelo in piena copula.

sabato 12 maggio 2012

Gay jodel supertrash

Qualcuno ha preso la sigla del cartone animato Heidi, ha sostituito i protagonisti con due omaccioni che si giacciono (o che sono in procinto di farlo) e ha persino cambiato la colonna sonora. Il risultato è una delle cose più trash e demenziali che mi sia mai capitato di vedere. Talmente trash che vale la pena di postarlo.

Nuotatori

Stamani in piscina non ho visto niente del genere :(

giovedì 10 maggio 2012

La finta solidarietà di Feltri

"Se l'amore è un sentimento universale, comune ad ogni individuo, spiegatemi perché gli omosessuali dovrebbero esserne esclus. Solamente il pregiudizio può offuscarci le idee e indurci a ritenere che due innamorati dello stesso sesso non debbano aspirare a prendersi per mano, a convivere, a volersi bene, massì, anche a litigare e magari a detestarsi esattamente come facciamo noi. (...) se i diritti umani li pretendiamo per noi, dobbiamo pretenderli anche per il nostro prossimo, senza indagare sui motivi per cui palpita il suo cuore. Già. I cuori palpitano. E il mio non palpita più del tuo." Parola di Vittorio Feltri >>

Bello, vero? La parte del cuore che palpita è la mia preferita. E pensate che questo è solo un estratto: se lo leggete tutto, magari ci cascate, esattamente come stavo per cascarci io, per quanto sia stata una defaillance solo momentanea. Eh, no, Dottor Feltri. Troppo facile. Se lei fosse un quisque de populo, un emerito signor nessuno, potremmo riconoscerle il lusso della buona fede di chi ieri la pensava in un modo ed oggi, folgorato sulla via di Damasco, ha cambiato completamente idea. Succede. Invece no: lei è un giornalista, un opinion maker (almeno per qualcuno) e quello che scrive non è affatto indifferente, bensì forma almeno in parte l'opinione pubblica. Il suo giornale ha vilipeso i gay in modo protervo, ha contribuito a farli diventare una barzelletta ambulante, perpetrando "logori luoghi comuni, banalità sconce da caserma, frasario da bar" (sono parole sue) e ora lei, come se nulla fosse, senza una parola di ammenda, pretende di ergersi a loro paladino invocando il rispetto dei diritti umani? Scusi, ma questo a me sembra proprio l'atteggiamento di quei politici che, avendo essi stessi contribuito a trascinare questo paese nel baratro, partecipano alle manifestazioni contro il malcostume. Non me la bevo, Dottor Feltri: per quanto mi riguarda, può tenersi la sua solidarietà che trovo finta e quantomeno tardiva.

mercoledì 9 maggio 2012

I fanghi

Sconosciuti reduci da qualche gioco che implica l'imbrattarsi di fango. Quanta figaggine.

martedì 8 maggio 2012

Una domenica a Dublino

Lo scrittore statunitense ultranovantenne Ray Bradbury, la cui ambizione infantile era quella di diventare il più grande mago del mondo, assume il punto di vista del protagonista nel bel racconto Una domenica a Dublino. ("Domenica a Dublino. La frase di per sé è già una condanna. Domenica a Dublino. Lascia cadere queste parole da una rupe ed esse non toccheranno mai il fondo, ma continueranno a precipitare nel vuoto fino alle cinque del grigio pomeriggio".)

Un racconto straordinariamente delicato, arguto e profondo: «Chi ringrazia per i tramonti? (...) Si è mai svegliato nel bel mezzo della notte sentendo arrivare l’estate attraverso la finestra, per la prima volta dopo il lungo freddo? Ha forse scosso sua moglie per manifestarle la sua gratitudine? No, è rimasto lì come uno sciocco, a sorridere da solo, lei e la nuova stagione! (...) Tutte quelle cose meravigliose che la vita le offre senza dover pagare nulla in cambio? Non sono esse nascoste da qualche parte dentro di lei, ad illuminare la sua anima, quelle belle estati, quei dolci autunni, o magari solo il gusto schietto di questa birra? Sono tutti doni, ma lei si sentirebbe uno stupido se andasse a ringraziare uno qualsiasi dei suoi simili per la sua fortuna. Che cosa accadrà a gente come noi, io mi chiedo, che accumuliamo gratitudine per tutta la vita e non ne spendiamo neppure un poco, avari come siamo? Un giorno non esploderà tutto il nostro marciume, una notte o l’altra non soffocheremo?» (qui >> tutto il racconto). Bradbury è stato in grado di parlare di froci e di travestiti con una delicatezza sorprendente, cinquanta anni prima degli altri che ci provano solo ora con risultati discutibili. Leggete qualche racconto, piacerà anche a voi.

lunedì 7 maggio 2012

Sano omoerotismo

Il ragazzo che tiene in grembo la testa dell'amico è uno splendore.

Giovinetti temerari

Il diciannovenne Marat Dupri, in compagnia di amici altrettanto astuti, sale su edifici altissimi per realizzare reportage fotografici di frontiera. "Quando sto in cima al tetto sento di avere il mondo intero ai miei piedi". Contento lui.

Schiaccianoci di frontiera

Trovo che ci sia qualcosa di risibile e ciononostante di sbagliato in questo ameno schiaccianoci. Chi avrebbe voglia di avvicinarsi ad una cosa tanto distruttiva? Ps. ritorno traumatico dopo un week end lungo all'estero. La consueta periodicità del blog riprenderà al più presto. Ci scusiamo per il disagio :)

giovedì 3 maggio 2012

Menti illuminate

L'avvenente signora Strong Anderson ha convinzioni forti come il suo cognome: "IL CONTROLLO DELLE NASCITE ALL'INTERNO DEL MATRIMONIO CRISTIANO E' PECCATO E DERUBA DIO DEI FIGLI (DA DESTINARE, n.d.t.) AL SACERDOZIO". Sembra il delirio di una predicatrice da Central Park, invece no: è un libro vero e proprio e si vende su Amazon >> per il prezzo "politico" di 132 dollari, spese di spedizione escluse. Discutibile nel suo contenuto, ma almeno, caro.

Vignette inconsulte

Non sono un esperto di fumetti (o di altro...) ma credo che il personaggio intenda riferirsi a Dick Grayson e quindi al giovane Robin. 


Comunque la si voglia mettere, sia che ci si limiti al tenore letterale, sia che si "aggiunga" il sottotesto relativo alla nota gayezza del pupillo di Batman, questa vignetta resta un DISASTRO.

Il Duopodo


Velocipede DUOPODO (chissà dove va l'accento), 1950 circa. Orrendo, chiaramente pericoloso e pubblicizzato con uno spot che induce a detestare l'oggetto invece che a comprarlo. Persino i protagonisti dello spot erano orripilati: guardate la ragazzina al secondo 0:29

martedì 1 maggio 2012

Paparino Hugh

Il quarantaquattrenne Hugh Jackman, l'aitante interprete di Wolverine, porta a spasso i suoi bambini. E non solo loro. Qui un'altra foto. Riconosco che sia un bell'uomo, ma proprio non è il mio tipo.