lunedì 3 dicembre 2012

Il toyboy macellaio è capace di intendere e volere

Qualche tempo fa ho riportato una storia tremenda, quella di un giovinetto portoghese, tale Renato Seabra, che ha orrendamente massacrato il suo Pigmalione, un certo Carlos Castro, un giornalista di moda piuttosto influente. Il ventenne Renato, con ambizioni di top model, dopo l'orribile crimine ha cercato di sostenere la propria incapacità di intendere e di volere: del resto, il fatto che avesse evirato con un cavatappi il povero Castro e si fosse appeso ai polsi i suoi i testicoli a mo' di talismani, poteva far sorgere il sospetto, aggravato anche dal fatto che Renato aveva più volte affermato che era Dio che glielo aveva fatto fare. Tuttavia, la giuria non l'ha bevuta, aderendo alla tesi del pubblico ministero che ha fatto notare come Seabra, presunto incapace, avesse invece staccato il telefono della camera d'albergo dove è avvenuto l'omicidio, svuotato il portafoglio della sua vittima, tirato le tende e messo il cartello "non disturbare" alla porta (fonte >>). 15 anni di prigione aspettano ora Renato, atteso probabilmente anche da molti compagni di cella. Troppo poco: a Carlos Castro gli ha detto peggio.

3 commenti:

Ich ha detto...

se gli danno così poco a 36 anni sarà fuori.. libero di staccare i gioielli di famiglia ai malcapitati rimorchiati, mi sa che era meglio chiuderlo in un ospedale psichiatrico e buttare la chiave!

Romeo ha detto...

Mamma mia, agghiacciante!

Velies Thyrrens ha detto...

Davvero raccapricciante: come ho già detto, mi fa impressione il fatto che questo Seabra sia un con un faccino tanto fanciullesco e innocuo. Invece questo è uno che si è fatto mantenere nel lusso finché gli ha fatto comodo e quando il suo pigmalione si è stancato di farsi spremere, lo ha MASSACRATO. I nostri genitori ci hanno ammonito che non ci dobbiamo fidare di nessuno e spesso non ci abbiamo creduto, però---