mercoledì 26 dicembre 2012

Il femminicidio, la gente in mala fede e i gay.


In questi giorni di semi-ferie anche dal blog mi imbatto nell'eco di un'iniziativa assunta da un sacerdote del Comune di Lerici. Come saprete, l'illuminato prelato ha appeso alla porta della chiesa un cartello con il quale ha inteso lanciare un monito ai dissoluti parrocchiani: "Donne e il femminicidio, facciano sana autocritica. Quante volte provocano?" nel quale si lascia intendere che le donne si meritano quanto di peggio per essersi allontanate dalla virtù e dalla famiglia. 

L'ennesima trovata demenziale del solito fanatico cui non avrei dedicato la minima attenzione, se non fosse stato che, invitato a chiarire, il religioso non solo ha rincarato la dose ma, già che c'era, ha anche tirato in ballo i gay (!?) Un evergreen. Nel corso di una intervista radiofonica il suddetto maître à penser ha risposto al giornalista nei termini seguenti: «Cosa prova quando vede una donna nuda? Non è violenza da parte di una donna mostrarsi in quel modo? (...) Quali sentimenti prova, quali reazioni prova? Non so se è un frocio anche lei o meno, cosa prova quando vede una donna nuda? Non è violenza da parte di una donna mostrarsi in quel modo?» 

Ma guarda te se, per una volta che non si parla di omosessuali, qualcuno trova lo stesso il modo di tirarli in ballo!!! Ma dico io, si può essere tanto ossessionati dal sesso?! ("non so se è un frocio ANCHE lei") Roba da pazzi... Io sarei anche tentato di buttarla sul ridere, se in effetti non ci fosse da piangere!! Pensate a che questa gente ottusa e fanatica (magari non a questo in particolare, ma poco importa) vengono affidati i figlioli perché vengano educati... Se avessi un figlio in età scolare mi preoccuperei seriamente. Altro che guida morale, questi andrebbero rinchiusi. 

AGGIORNAMENTO: Pare che quest'uomo di Chiesa abbia fatto qualche atto di contrizione (la notizia che lo stesso avesse lasciato l'abito, inizialmente diffusasi, è stata recisamente smentita dall'interessato). Bene. Ora gli integralisti hanno il loro martire "a costo zero", cioè divenuto tale senza spargimento di sangue e possono battersi il petto proclamandosi vittime di una "crociata di pezzenti" (cit.) Forse però le posizioni di questo sacerdote qualche dubbio dovrebbero farlo sorgere: di seguito la trascrizione, che traggo da Corriere.it, di uno scambio di battute avuto con una giornalista di AreaNews «Vi auguro ogni male, le auguro che le venga un colpo, le auguro che faccia un incidente» (...) «Siete una razza di carogne, linciate le persone, siete disgraziati, malvagi, giullari che per avere un pasto crocifiggete le persone» (...) «Bastardi».

1 commento:

loran ha detto...

Si l'ossessione per la sessualità in generale che propaganda da secoli il vaticano nelle menti deboli fa scaturire un fanatismo spesso violento che è stato alla base dei tanti crimini contro l'umanità commessi in nome della religione.