lunedì 26 novembre 2012

Libertà di espressione senza limite alcuno?

Senza una ragione in particolare incappo in questo video di un "confronto" tra la modella/anchorwoman statunitense Tyra Banks e tre esponenti della controversa Chiesa battista di Westboro: il filmato, che risulta intenso e a modo suo interessante, non è certo nuovo ma la dialettica che si instaura tra i protagonisti, in un certo senso, non invecchia mai e anzi è straordinariamente attuale in un Paese come il nostro che su certi temi, putroppo, è fermo all'età della pietra. Come forse sapete, la "Chiesa" di Westboro diffonde messaggi piuttosto controversi (per usare un eufemismo). Oltre al cavallo di battaglia "Dio odia i froci" (che nel sito della Chiesa è elevato a raffinata affermazione teologica con delle argomentazioni ardite), si segnalano altri slogan, altrettanto profondi "Sia lodato Dio per il 9/11", "L'AIDS cura gli omosessuali" e "Gli omosessuali muoiono, Dio ride". Nella clip che vedete sopra l'ospite della Banks cerca di difendere le sue convinzioni con un'enfasi che essa attribuisce non all'odio (come pure sembra evidente), ma allo zelo e alla "passione". Per quanto mi riguarda, l'ho trovato così sgradevole e irritante che l'ho guardato in due volte. Il punto tuttavia è un altro. Dove finisce la libertà di espressione e dove comincia l'incitazione all'odio? E' giusto che si possa affermare "impunemente" cose come quelle che sentite (anatemi, giudizi morali senza appello, manifestazioni di disprezzo) senza che ci siano conseguenze di alcun tipo? In teoria la libertà di manifestazione del pensiero dovrebbe essere illimitata (o quantomeno la più ampia possibile): persino negli Stati uniti le espressioni della controversa "Chiesa" sono state talvolta ritenute lecite, segno che il punto è controverso. Io, però, di fronte a queste manifestazioni continuo ad avere il voltastomaco e, sinceramente, preferirei che a persone del genere fosse impedito di parlare. Voi che pensate?

1 commento:

loran ha detto...

C'è poi da dire anche un altra cosa, che oltre ad essere deliranti ed offensive le teorie di questi esseri sono anche false perchè parlano al posto di qualcuno che non si è ancora manifestato in alcun modo.
Per quanto riguarda la libertà di espressione può essere senza limiti ma solo se le opinioni sono espresse tra le mura della propria casa, al massimo al bar con gli amici, quando si va in televisione o in strada o si è un politico bisogna sempre tenere il limite della decenza e soprattutto dare prova che si conosce quello di cui si parla.