martedì 13 novembre 2012

La spregevole frase su Vendola e sulla vaselina

Il lavoro e vari altri pensieri mi tengono relativamente lontano dalla Rete, dal blog e da analoghe attività: è per questo ho scoperto soltanto adesso la notizia di un'affermazione assurda e spregevole che è stata fatta da un tale Carneade tramite Twitter e che ha fatto ben presto il giro della Rete. Il suddetto individuo, consigliere comunale a Vigevano, ha argutamente motteggiato "Nichi Vendola è viscido quanto la vaselina che usa". La frase è talmente crassa e volgare che in un primo momento sono indotto a pensare che non sia autentica: la verifico, da un link all'altro ed ovunque è riportata tra virgolette. 

In quale paese civile un politico che, come tale, deve sembrare autorevole e credibile penserebbe anche lontanamente ad un'uscita del genere?!? La cosa sconcertante è che il tizio, giustamente attaccato, non ha cercato di rimediare in qualche modo o ha fatto marcia indietro, né si è in alcun modo scusato. Al contrario, ha replicato con arroganza (!!) "Se il popolo gay si è irritato io non posso farci nulla... Non era riferito a voi e non era offensivo!! Come molti di voi gay si stanno comportando nei miei confronti! Siete voi i primi che dovete il rispetto alle persone che non hanno la vostra tendenza ... Cosa volete farmi adesso per una semplice battuta? volete giustiziarmi in piazza?!?"

Per quanto mi riguarda, questo tale neppure sapevo che esistesse. La questione è un'altra: è giusto che il primo tizio qualsiasi apra bocca e dica bestialità di questa portata senza che vi siano conseguenze di qualche tipo? Secondo me, no. E non insultate la mia intelligenza dicendo che tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero (ecc. ecc. - ci ho fatto tanto di tesi di laurea su questa roba, quindi so di cosa parlo!): qui non si tratta del proverbiale uomo della strada, bensì di un uomo politico e cioè di qualcuno che, verso un lauto corrispettivo, rappresenta qualcun altro nella gestione della cosa pubblica. Non mi aspetto che venga crocifisso: ci manca solo che a gente di questa risma venga data la scusa di ergersi a martire. Mi aspetto una manifestazione di serietà, quale che possa essere. Non le solite scuse insincere alla Cassano, bensì un gesto che vada al di là della forma. Naturalmente non succederà: e sapete perché? Perché a nessuno frega ASSOLUTAMENTE NULLA. Importa solo a noi che, in quanto omosessuali, restiamo orripilati dal disprezzo che traspare da frasi come questa sulla vaselina. I colleghi politici di questo sig. Carneade certo lo rimprovereranno: per aver detto ad alta voce quello che anche loro pensano e gli consiglieranno di farsi più furbo e, per il futuro, di tacere. Che schifo.

3 commenti:

Pier(ef)fect ha detto...

ho letto stamani su facebook! grezzo e pure fuori moda, ho pensato.. oltretutto mi chiedo : sei un politico ma sei anche cretino, ora se una cosa la scrivi sai che resta, sai che la vedono tutti, ed hai la giusta possibilità di star zitto, di tenere la minchiata per te, puoi riflettere prima che le ditina digitino sulla tastiera, e invece no, la devi urlare su twitter! ma sei de coccio allora! nasconditi...

Velies Thyrrens ha detto...

Fosse solo questo, Pier...
Gente come questa ricopre incarichi pubblici (per i quali percepisce un compenso da capogiro) e rappresenta persino quei cittadini che il suddetto tizio mostra di disprezzare tanto... in un paese civile, dopo un'uscita così ci sarebbero state come minimo le dimissioni. Invece questo, non pago della cazzata che ha detto e che gli ha fruttato giusta riprovazione, dà anche lezioni dicendo che la vittima di intolleranza è lui!!
Dopo le battute omofobe cosa ci sarà, quelle contro gli ebrei?

Francesco Balestri ha detto...

Io ormai in un paese come questo non mi sconvolgo più di nulla perchè vedo giorno dopo giorno andare tutto a rotoli. Come hai detto giustamente tu frega solo a noi. E adesso come anni addietro nella storia saremo presi di mira e usati come capro espiatorio.