lunedì 8 ottobre 2012

Sposi per convenienza

F. e V. non mi sono mai piaciuti in modo particolare: sono dei fanatici in tutte le loro manifestazioni esteriori e la loro compagnia mi risulta insopportabile dopo appena un'ora. La biologia (o l'attrito meccanico) ha fatto sì che essi procreassero due bambini che sono ora selvatici e maleducati - pare che la maggiore, che ha appena cinque anni, dica parolacce e bestemmi all'asilo, con grande divertimento dei genitori e degli occasionali commensali di questi ultimi. Il fatto che quattro individui, due genitori di sesso diverso e due infanti, convivano sotto lo stesso tetto e consumino insieme dei pasti in orari variabili e completamente casuali non ha, almeno ai miei occhi, alcuna superiore dignità sociale né costituisce il modello di società naturale su cui si fonda il tessuto del nostro Stato. Finora i due adulti avevano ripetuto che il matrionio era una cosa del tutto non necessaria ed anzi inutile. Ora però che la burocrazia li ostacola e che si sono resi conto che, con una marca da bollo da 14.62 euro e un teatrino di dieci minuti in Comune, VINCERANNO (cioè riceveranno in regalo) una serie di benefici, la loro idea sul vincolo nuziale è improvvisamente mutata. "Ce l'ha consigliato una nostra amica: perché vi volete stare a rompere a tutti i costi, a fare tutti i certificati doppi? Vi conviene anche dal punto di vista fiscale!" Mi è stato raccomandato di partecipare alla festosa cerimonia che dovrebbe aver luogo prima possibile a cui, mi si dice, seguirà una lauta mangiata e un'allegra bevuta. "Ci sarò senz'altro", assicuro. Mentendo.

2 commenti:

Pier(ef)fect ha detto...

ah beh durerà molto questo matrimonio, me lo sento O.o

loran ha detto...

E calcola sono prese a modello e hanno maggior dignità agli occhi di molti famiglie ben peggiori di quella di F. e V.
Aveva ragione Annamaria Bernardini de Pace quando propose lo stesso iter delle adozioni per le procreazioni "naturali".