venerdì 14 settembre 2012

Il governo della Malesia insegna a riconoscere i gay

Nel corso di un seminario intitolato "Affrontare da genitori i problemi dei LGBT" il ministro dell'educazione malese, Dr. Mohd Puad Zarkashi, ha presentato un'illuminante opuscolo nel quale si indicano gli indizi rivelatori dell'omosessualità maschile e femminile e si esortano i genitori, una volta che i sintomi si sono manifestati, a prestare alla cosa immediata attenzione. 

"I giovani vengono influenzati facilmente dai siti web e dai blog collegati ai gruppi LGBT e questa influenza può estendersi anche tra i loro amici. Ci preoccupiamo che questo non accada durante l'orario scolastico", ha precisato il ministro. I "sintomi" cui il rappresentante del governo malese intende riferirsi sono svariati e tutti caratterizzati da un elevato approfondimento scientifico: Per i ragazzi: 1) avere un corpo muscoloso e esserne orgogliosi, ostentandolo mettendo magliette con scollo a V o senza maniche 2) Preferire indumenti aderenti e di colori vivaci 3) Avere la tendenza ad essere attratti dagli uomini 4) Portare grandi borse, come quelle delle donne. Per le ragazze: 1) Mostrare attrazione per le donne 2) Tenersi lontano dalle altre donne, a parte le proprie amiche 3) Preferire l'uscire, il dormire e il mangiare con le donne 4) Assenza di sentimenti per gli uomini.

Le reazioni indignate degli attivisti non sono mancate: c'è stato chi ha parlato di "bullismo di stato" e chi di "disinteresse verso i diritti umani"; il danno, comunque è stato fatto. Non che dalle nostre parti vada meglio, anzi: in Italia, che una volta era una delle prime cinque potenze industriali del mondo e che ambisce, senza riuscirci, ad essere un Paese civile, c'abbiamo la Bindi e Giovanardi, che quando sentono parlare di gay, danno di matto. Se ci dice bene, ritorna pure la Binetti col suo cilicio, così poi si fa scopa e non manca più nessuno.


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1 commento:

Ich ha detto...

hai dimenticato quell'altro... il Bottiglione, un altro grande Illuminato :->