domenica 2 settembre 2012

Genitori USA contro il fusto gay

"ParaNorman" è il titolo di un film d'animazione "a passo uno" appena uscito negli Stati Uniti.  Realizzato dallo studio Laika, già autore del precedente "Coraline e la porta magica" che molti di voi avranno visto, il film racconta la storia di Norman, un bambino un po' sfigato che ha l'invidiabile dono di parlare con i fantasmi. 


La pellicola ha fatto il suo debutto proprio in questi giorni nei cinema del Nuovo mondo e, strano a dirsi, non ha mancato di far parlare di sè per via di uno dei personaggi, il fusto fisicatissimo di nome Mitch. A quanto pare, infatti, il buon Mitch dà l'idea di essere eterosessuale ma, quando, verso la fine del film, la sorella del protagonista, che ha una cotta per lui, gli chiede se gli piacerebbe andare a vedere un film, risponde proditoriamente: "Certo: vedrai, ti piacerà il mio ragazzo, lui adora i film da femmine!

Apriti cielo: i soliti fanatici si sono sentiti ingannati dalla presenza di questa che chiamano "sottotrama gay", e per il fatto che viene rivelata solo alla fine e mettono in guardia i genitori che desiderassero evitare spiacevoli conversazioni con i figli, di ritorno verso casa. C'è anche chi grida al complotto tout court: "E' una tecnica classica della comunità gay il fatto di nascondere che un personaggio è omosessuale fino a quando il pubblico non avrà sviluppato un'affinità con esso e poi coglierlo di sorpresa rivelando che è gay." (...) Se l'avessero detto fino dall'inizio, voglio vedere quanti genitori avrebbero portato i bambini..." (fonte >>)

Ora, a me i complottisti sono sempre stati sulle palle, ragionano in modo folle secondo uno schema demenziale tipo non ho trovato capelli sulla tua giacca, vuol dire che mi tradisci con una donna calva. In questo caso è pure peggio: non prendono, come loro solito, un evento e ne fanno dietrologia, ma contestano che un personaggio minore sia una specie di "cavallo di Troia" per veicolare "certe idee" ai bambini. Gente malata. Chissà, magari se la prendono perché Mitch è un Jock, un atleta dei College per cui tutte le ragazzine impazziscono (e quindi un personaggio positivo che non può essere omosessuale). Forse però non dovrebbero temere le occasioni di parlare con i loro figli, quale che sia l'argomento. Alla fin fine, mi sembra questa la cosa più grave.

4 commenti:

Casualboy ha detto...

dove si compra?
non il film, il jock intendo.. XD

pepito ha detto...

più che altro sono curioso di vedere se questa frase "incriminata" resterà identica anche nell'edizione italiana... ho molta paura...

Velies Thyrrens ha detto...

Vero! Oltretutto è anche facile: basta dire "ragazzA" invece che ragazzo e la cosa è fatta. La battuta è molto meno divertente ma conserva un suo senso e il MOIGE e quegli altri idioti par loro sono tutti contenti!

Casualboy ha detto...

sarà sicuramente modificata