martedì 28 agosto 2012

Il pulcino, Famiglia Cristiana e la gente malata

Ho una confessione da fare: prima di ieri non avevo la minima idea di chi, o cosa fosse un PULCINO PIO. Davvero. Poi ho cercato in Rete e ora, fortunatamente, so. So che si tratta del batuffoloso protagonista di una canzoncina che è diventata il tormentone di questa estate. Non è difficile capire il perché: il motivetto è ripetitivo, orecchiabile e pronto per essere riverberato all'infinito (anche se a me fa venire in mente Alla Fiera dell'Est). I personaggi del miniclip sono accattivanti e il finale, in cui l'odioso pennuto viene spiaccicato da un trattore, relativamente sorprendente e perciò risibile. Un fenomeno da ombrellone, destinato ad esaurirsi con la fine delle ferie e indegno di alcuna considerazione, si dirà. 

Invece no, perché la GENTE MALATA è sempre in agguato. Googolando, giusto oggi trovo una preoccupata riflessione di "Un prete in Rete", pubblicata sul sito di Famiglia Cristiana, in cui si riporta che tanti genitori avrebbero protestato per come finisce la filastrocca e per il modo amaro con cui parla della morte ai più piccoli. " Il desiderio è solo quello di fermarsi per qualche istante a riflettere su quanto sia delicato e complesso parlare ai bambini più piccoli della morte. (...) Un buon numero di genitori mi ha chiesto come fare per spiegare ai loro figli la cruda realtà della morte in modo coerente con la fede cristiana". 

Ora, a me va bene tutto, ma dico io: ma tutta questa pippa per IL PULCINO PIO, che è un CARTONE ANIMATO?!? Un lettore dell'articolo osserva anche che il finale migliore sarebbe quello di vedere il pulcino morire di morte naturale, onorato dalla comunità degli altri animali della fattoria. Scusate, ma di cosa state parlando?!?! Non nego che sia importante che i bambini non siano impreparati di fronte all'eventualità della morte, che è necessario essa, piano piano, entri a far parte della loro vita. Però la menata sul pulcino Pio, no. Ma questa gente non ce l'ha un TELEVISORE? O lo tiene semplicemente spento? Non ha mai visto una pubblicità QUALSIASI?! Altro che Pulcino Pio e senso della morte!! E andiamo, dai!

2 commenti:

loran ha detto...

I soliti genitori che come prima volevano che il loro compito lo svolgesse la televisione ora vogliono che lo svolga internet.
Se non tenessero i loro figli davanti ad un computer da quando hanno cinque anni questi problemi non ci sarebbero.

Velies Thyrrens ha detto...

concordo fino all'ultima virgola, Loran!