lunedì 2 luglio 2012

Magic Mike senza di me

Ho seguito distrattamente le news relative al "filmone" dell'anno: Magic Mike, la pellicola dedicata all'emerito signor Nessuno Channing Tatum la cui vita di stripper, se ho capito bene, è stata romanzata e trasposta sul grande schermo. Non so immaginare perché le gesta di un tizio che non è molto di più che un bel faccino debbano interessarmi/interessarci o perché ci si debba fare un film sopra (ma certo, se fanno i remake dei Supereroi...): eppure la macchina dello show business si è messa in moto da tempo, in cerca di proseliti e di pubblicità gratuita. Certo, mi si dice che i filmati degli spogliarelli siano piuttosto sexy e naturalmente io non sono insensibile. Tuttavia, stavolta lo specchietto per le allodole è un po' troppo sfacciato perché io ci caschi e mi sembra strano che un film del genere abbia avuto tanta eco nei blog di gay. E' un peccato pensare che basti un po' di pelle per farci diventare tutte delle isteriche. Voglio dire, un conto è stato Brokeback Mountain, che a distanza di anni mi ha comunque fatto piangere come una vite tagliata; ben altro mi sembra questo filmetto che promette di mostrare un po' di carne e poco altro. Se devo vedere zompettare quattro o cinque ragazzotti discinti (ma McConaughey è quasi mio coetaneo e quindi non è certo un ragazzo), me ne sto volentieri a casa.

1 commento:

loran ha detto...

Pienamente d'accordo con te io me lo scaricherò quando arriverà su internet che è la condanna del contrappasso di questi film.