martedì 5 giugno 2012

Si fa per scherzare!

Una delle cose che noi omosessuali troviamo più difficile da spiegare è come mai certi "scherzi", certe "battute" che gli etero trovano completamente inoffensivi siano viceversa estremamente ingiuriosi e talvolta sinceramente intollerabili. Quando va bene, il nostro interlocutore assume il classico sguardo del bovino che tira su il muso quando passa il treno e, con gli occhi totalmente spenti, si difende "Ma io scherzavo!!", manifestando disorientamento e sincero stupore - atteggiamento questo che, personalmente, trovo persino più odioso della burla in sè.

Giusto in questi giorni, negli Stati Uniti, un attore praticamente sconosciuto dalle nostre parti, Jason Alexander, nel corso di un talk show ha affermato che il cricket è uno sport "gay", una cosa da uomini poco virili. Affermazione di poco conto, osserverete. Tuttavia Alexander ha ricevuto per questo molte critiche alle quali ha ritenuto di replicare pubblicando su Internet una lunga lettera di scuse.  Fa piacere osservare che, qualche volta, qualcuno fa uno sforzo per comprendere un punto di vista diverso dal proprio. 

"Ho basato l'uso della parola “gay” sull'assurda generalizzazione per cui i veri uomini non fanno cose gentili o raffinate e e ho presentato il cricket come una cosa da effeminati, implicando che gay ed effeminato siano sinonimi. 

Non è che non si possa ridere tra noi, o di noi. Non è una questione di eccesso di sensibilità: il problema è che oggi, nel momento stesso in cui scrivo, ci sono giovani uomini e donne i cui comportamenti, le cui scelte o le cui attitudini sono bollate come "non sufficientemente maschili" o "anormali" e questi ragazzi sono soggetti a tutti i tipi di prevaricazione, verbale, fisica, allo stigma sociale. Vengono sminuiti e minacciati perché non corrispondono all'idea che il gruppo ha di come un "vero uomo" o una "vera donna" debba apparire o comportarsi. Per queste persone, il fatto che io abbia scherzato su una simile premessa ha significato fare leva su questo stereotipo negativo che esse sono costrette ad affrontare quotidianamente." (letto su Towleroad >>)

Uguale a quello che succede nell'Italia di Benedetto, no?!?!?

1 commento:

Amleto ha detto...

Queste offese, secondo alcuni “battutine”, dette in maniera elegante o meno, sono sempre offese…
Inoltre questo attore confonde “effeminato” per “raffinato”, che secondo me non sono la stessa cosa!
Queste cose capitano anche in Italia, il peggio è che se un troglodita dovesse fare delle battutine, altri dieci cretini ridono divertiti…
In giro c’è tanta ignoranza e tanta cattiveria!
Buona serata Velies ^_^