mercoledì 18 gennaio 2012

Priapismo indotto

Un ventunenne iraniano ha avuto un'idea geniale: si è fatto tatuare sul pene la beneagurale frase "buona fortuna per i tuoi viaggi" (non è chiaro a chi si riferisse) e, sul glande, la lettera M, l'iniziale del nome della sua ragazza. Sfortunatamente l'operazione, eseguita con tecnica tradizionale con aghi a mano, non sembra aver avuto il successo sperato: dopo un periodo di copioso sanguinamento che pure avrebbe dovuto far sorgere al ragazzo il sospetto che qualcosa non andava, è subentrata una forma di priapismo indotto che è durato la bellezza di tre mesi. In pratica, una (semi) erezione protratta per novanta giorni. A quanto pare, il giovanotto si è sottoposto ad alcune cure che non hanno sortito effetti e ha poi rifiutato ulteriori trattamenti, tornandosene a casa. Ci si interroga che parte possa aver avuto M. nella decisione. (fonte >>)

1 commento:

loran ha detto...

della serie contenti loro.