23 gennaio 2012

Il coraggio di Tiziano e l'ultima frontiera

Su segnalazione di un lettore, che ringrazio, trovo su youtube questa simpatica intervista di Tiziano Ferro che parla apertamente di sè e della sua condizione di omosessuale. Ho incorporato il filmato in questo post ma, immaginando che la clip venga presto rimossa da youtube (come spesso succede), vi trascrivo qui un brano che mi sembra significativo (dal minuto 6.06).

Se tu cresci in un paese in cui ti si propone l'omosessualità come una malattia invalidante sicuramente non cresci esattamente favorito nei confronti della voglia di parlarne... la verità è che forse si banalizza il concetto (...) si parla sempre di scelta o comunque di direzione sessuale e mai di realtà sentimentale, di amore. Non si parla mai di amore. Se la cosa si riducesse al sesso, la cosa sarebbe un po' più semplice. Il problema per me è stato che la mia persona sentimentale era quella che volevo scoprire, accettare, condividere con le persone che avevo intorno. A me la parola "accettazione" mi fa un po' incazzare, sembra "tolleranza"... A me non basta l'idea che i mieai amici, i miei genitori "tollerino" chi sono, voglio che lo amino. E' diverso.

Sembra qualcosa che potreste leggere anche qui, povertà di linguaggio a parte :) Ma quello che dice Tiziano è significativo. E non fatevi fuorviare dal tono apparentemente serioso del discorso: al contrario l'intervista è profonda e ciononostante giocosa (e la parte conclusiva, circa le percentuali di successo di un'avance è davvero divertente). Bravo Tiziano: c'è bisogno di persone positive come te, che non facciano vergognare tanti ragazzi di quello che sono. Però un appello: c'è un'ultima frontiera, che, con la scusa che l'amore non ha sesso, nessun cantante sembra aver mai inteso oltrepassare: quella di una canzone apertamente dedicata ad un lui, nella quale del protagonista maschile si parli espressamente e non soltanto nel video o, implicitamente, usando pronomi personali validi per entrambi i sessi. Certo, nell'Italia del Vaticano e del MOIGE, occorre un coraggio da leoni. Ma ciascuno di noi ha la sua ribalta: insignificante e trascurabile quella dell'uomo comune, vasta e prestigiosa quella di un personaggio pubblico, al quale quindi si richiede di parlare più forte. Stupiscici! :)

9 commenti:

Febo ha detto...

E' STUPENDA QUESTA INTERVISTAAAA! *_*
Già Tiziano Ferro mi stava simpatico, ma adesso mi sta ancora più simpatico :)
Bellissimo sentire parlare in TV di omosessualità in maniera così semplice e intensa :D

Franci ha detto...

simpatico il ragazzo, decisamente molto di più ora di qualche anno fa :)

Velies Thyrrens ha detto...

Carina, vero?
Sull'argomento Tiziano è simpatico, spigliato e per nulla a disagio: davvero un esempio per tanti suoi colleghi.
E poi a me è sempre piaciuto un sacco!!

Majin79 ha detto...

Davvero una bella intervista, bravo Tiziano, peccato che io me la sia persa in tv, poi la Dandini è bravissima come sempre :)

loran ha detto...

Si per come stiamo in italia è un vero esempio speriamo venga seguito anche da altri.

Plasma Solitario ha detto...

Non credo, onestamente, che sia una stretta necessità quella di una canzone apertamente dedicata ad un lui e, per quanto apprezzi sommariamente l'intervista, ravviso un altro errore di fondo: lui non deve né chiedere, né VOLERE, come afferma, che la sua omosessualità sia AMATA. Il rispetto è necessario e del tutto sufficiente.

Lo so, sembrerò pedante ed eccessivamente puntiglioso, ma sono anche dell'idea che, specie in un paese come il nostro, le parole abbiano un significato preciso che va curato e perfezionato sempre di più. Solo quando saremo "coerenti", risulteremo più credibili e ci verranno dati il rispetto e l'ascolto che indiscutibilmente la nostra causa merita.

Velies Thyrrens ha detto...

Credo invece che ognuno abbia diritto a chiedere (o ad accontentarsi di) quello che vuole: Tiziano mi sembra anzi particolarment esigente e domanda ai suoi amici un investimento supplementare che supera la richiesta del mero rispetto: il rispetto lo chiedo a chi non mi conosce e mi vede per la prima volta, agli amici e familiari chiedo di più. Non ci trovo nulla di strano, anche perché è quello che chiedo io stesso ai miei amici (se poi ognuno è in grado di darlo, è altra questione). Comunque sia, è importante poter ascoltare direttamente quello che dice Ferro: standolo a sentire si ha proprio l'impressione che dica cose spontanee, prive di calcolo. E trattandosi di messaggi positivi, per quanto mi riguarda è più che sufficiente.
La canzone espressamente dedicata ad un lui (o ad una lei da parte di una cantante) è altro affare. OVVIAMENTE non se ne sente bisogno, in quanto tale. Ma quante canzone di amore etero abbiamo ascotato (e cantato noi stessi)? TUTTE. Concettualmente parlando, non sarebbe una figata se, dato che si intende dire che l'amore non ha sesso, si potesse invece e per una volta, cantarlo direttamente? Mica per provocazione, per autoaffermazione!

Plasma Solitario ha detto...

Non ho obiettato il suo essere "spontaneo" e di aver proferito parole "prive di calcolo", ho solo sottolineato una cosa che non condivido. Lui dice e chiede che gli amici devono amare la sua omosessualità: ma perché, lui ama l'eterosessualità dei suoi amici? Che ragionamento è? Le persone si amano per quello che sono in toto e, amici o non, rimango del parere che il rispetto sia necessario e sufficiente. La stima, che lui non ha menzionato, ma forse non era nelle sue intenzioni, è altra cosa.

Velies Thyrrens ha detto...

Se non ricordo male, dice "non voglio che mi tollerino, ma che mi amino" (cosa che condivido). Non ricordo esattamente, però