sabato 31 dicembre 2011

Ultimo post

Nelle mie intenzioni questo avrebbe dovuto essere l'ultimo post in assoluto di Parole in libertà, il post di congedo di Velies Thyrrens dalla blogosfera. Contro ogni aspettativa, varie cose mi hanno fatto cambiare idea cosicché questo è viceversa soltanto l'ultimo post del 2011 che, per quanto mi riguarda, è stato un anno così così ma che, in confronto al 2012 mi appare già radioso ed entusiasmante :) Concludo questo sesto anno di vita del blog (sei anni e cinque mesi, ma chi li conta?) con una bella foto di Andrew Stetson, che come ho detto tante volte, non è un uomo, è la BELLEZZA MASCHILE INCARNATA. Auguri, ragazzi: dal 2 si ricomincia. Mi lascereste un vostro messaggio di saluto? (specie voi "nuovi", che so straordinariamente numerosi! :)

venerdì 30 dicembre 2011

I fratelli Djokovic

Il buon Novak e, a destra, il fratello Marko, anche lui tennista, vent'anni appena compiuti.

Calendario dei froci

Calendario "umoristico" intitolato "Non sono gay, sono solo una femminuccia. 12 mesi di confusione sessuale (non che ci sia niente di male)". Disegnato dal cartoonist cristiano Joe King, si compra per otto dollari soltanto tramite amazon >>

Sarà che io sono poco spiritoso, ma da omosessuale non solo non lo trovo divertente, bensì spregevole ed offensivo. Senza contare la vignetta di "febbraio", che dice "abbiamo tutti l'AIDS", per la quale non bastano le parole. Fortunatamente, quelle non sono mancate all'autore che, sul suo profilo di facebook pare abbia dichiarato:

"La "verità" è che l'AIDS è una malattia di "elezione"
Si FERMERA' il giorno in cui gli uomini smetteranno di infilarselo gli uni con gli altri
E la tragedia delle donne e dei bambini contagiati...
QUELLA si fermerà il giorno in cui i loro mariti e padri gay smetteranno di ingannarli
C'è bisongo di ALTRA informazione, scienza o finanziamenti per capire QUESTO?"

Incredibile. E rivoltante. (fonte >>)

martedì 27 dicembre 2011

Il balletto sexy degli aviatori

Il lip dubbing comincia a stancarmi ma questo balletto sexy non è male. Il ragazzo con gli occhiali ha un fisico insospettabile: peccato che è così sfacciatamente consapevole della sua avvenenza da perdere un po' di fascino.

lunedì 26 dicembre 2011

Burro fritto all'aranciata

Per smaltire gli eccessi dei pranzi di Natale ci vorrebbe proprio un po' di questo burro fritto in pastella fatta con la bibita gassata scozzese chiamata IRN BRU (che è una specie di aranciata). Il gustoso dessert, 1450 calorie a porzione, equivalenti a quattro piatti di pasta (!), è stato affettuosamente battezzato "infarto al piatto". Visto qui >>

venerdì 23 dicembre 2011

Gesù nei pastelli squagliati

Nell'imminenza del Santo Natale era impensabile che il Salvatore non si palesasse al mondo: dopo un periodo di preoccupante assenza, Gesù si è infatti nuovamente manifestato, stavolta sotto forma di immagine apparsa miracolosamente in un lingotto ottenuto fondendo alcuni pastelli a cera. Tara Gomez, madre di famiglia del Missouri, non credeva ai suoi occhi: certo non poteva immaginare che un gioco fatto col figlio avesse un tale esito. "Ho pregato e pregato per certe cose e ho chiesto un segno a Dio. La cosa pazzesca è che mi è apparso proprio davanti agli occhi!" fonte >>

Il felino di Natale

Alle volte mi sento un po' in colpa per l'eccesso di foto di ragazzi, quindi provo a compensare quella figaggine.

giovedì 22 dicembre 2011

Figaggine gratuita

Mi girano talmente tanto che ho bisogno di rifarmi gli occhi, senza nessuna riflessione o quesito esistenziale: solo carne. Lucas Malvacini, ventunanni, è il candidato ideale (qui una foto un po' più esplicita). Mi spiace non aver scaricato il filmato in cui, qualche anno e molti anabolizzanti fa, si esibiva in una session di cybersesso a beneficio di una malintenzionata.

Cambiare i termini del discorso

Mi scuserete se parlo con un certo ritardo di alcune dichiarazioni assolutamente orripilanti di cui peraltro sono venuto a conoscenza solo adesso. Lo faccio non tanto perché esse meritino un secondo del nostro tempo, ma per mostrarvi un giuoco divertentissimo ed istruttivo.

Un certo omino, un tale Juan Vicente Córdoba, segretario della conferenza episcopale colombiana, con la solita protervia (cioè la malvagia ostinazione) tipica di questa Chiesa che si dedica a spargere non amore, bensì odio, giorni fa ha dichiarato che i genitori adottivi gay potrebbero provare attrazione fisica per i loro figli e, quindi, insidiarli non appena li reputino desiderabili.

Si tratta di una dichiarazione spregevole, (considerando che proviene da un prelato che, come tale, è fratello in Cristo dei tanti suoi confratelli che hanno abusato di minori) che mi ha dato sinceramente il voltastomaco. E oltretutto è pure una stronzata: per rendersene conto basta invertire i termini del discorso, sostituendo opportunamente le parole "gay" e "uomini" con "eterosessuale" e "donne". Il risultato è paradossale ed esilarante e dimostra quanta malafede stia alla base di questi discorsi.

“Il signor Burr (...) è un uomo che ama le donne. Ora ha adottato due bambine di 10 e 13 anni. Non avrà mai con loro la classica relazione che c’è tra un padre e una figlia, perché tra qualche anno o anche adesso forse le troverà attraenti, e questo potrebbe indurre un eterosessuale in tentazione” (...) Gli etero sono persone affette da un disturbo di identità di genere. Il loro disturbo li mette in difficoltà quando hanno a che fare con bambini o adolescenti del sesso opposto, un po’ come i diabetici con i dolci. Solo se un eterosessuale reprime il suo istinto, la sua libido, allora una figlia da lui adottata non correrebbe pericoli”

Quando qualcuno cerca di convincervi di cazzate di cotanta portata, fate con lui il giochetto di cambiare i termini del discorso. Chissà se le sue argomentazioni reggono anche modificando il punto di vista...

mercoledì 21 dicembre 2011

Auguri consueti

Cosi, nostro malgrado, è davvero Natale. Non dirò "buon Natale", è poco originale - e io cerco di non essere scontato - e, quel che è peggio, è un augurio vacuo, una frase priva di senso come "auguri e figli maschi".

Dirò invece "che questo sia il Natale che ci siamo meritati": buono, cattivo o così così. Non un buon Natale, dunque, ma un Natale appropriato, per i molti ricordi e i troppi rimpianti, per ogni volta che ci siamo sentiti in colpa, per ogni lacrima versata senza che ci fosse nessuno disposto a raccoglierla, per ogni sussurro andato perduto, per ogni volta che abbiamo desiderato senza essere desiderati, per ogni volta che ci siamo sentiti in credito con qualcuno, per tutte le volte che le parole ci sono venute a mancare, per chi ci perdona, e si lascia perdonare da noi: per ognuna di queste cose (e voi sapete di che parlo), sia questo il Natale che ci spetta. Per chi invece non capisce, o non si riconosce, "Buon Natale" andrà benissimo.

Gioco per famiglie

Dall'ex Unione sovietica, un ameno e piacevole passatempo per i dopo pranzo di queste lunghe giornate festive, perfettamente adatto per tutta la famiglia.

martedì 20 dicembre 2011

Piede di porco fosforescente

Un bel "Piede di porco" fosforescente (!) è ciò di cui avete bisogno per confondere un'orda di zombie: in acciaio super resistente, garantisce una luminescenza di lunga durata che vi eviterà di perdere secondi preziosi per cercarlo quando siete buio ed in imminente pericolo di vita. Ottanta dollari, disponibile direttamente online >>

lunedì 19 dicembre 2011

Ho appena fatto l'amore

"I Just made love" >>, applicazione gratuita per iPhone con cui contrassegnare su una cartina virtuale il luogo di un convegno amoroso tra persone di sesso diverso (ovvero uguale), le posizioni sperimentate e per lasciare un commento di una manciata di caratteri. L'icona comparsa sul mio iPhone è anche leggermente sconveniente (due coniglietti in piena copula), ma la vera sorpresa è la mappa creata dall'applicazione a partire dalla mia posizione geografica: attorno a me la gente non sembra fare altro che dedicarsi alla fornicazione.

Dire "Buon Natale" è come uccidere

Stando a questo illuminato signore, dire "Buon Natale" è un tabù assoluto e, secondo la religione islamica, non lo si può dire nemmeno ad un ALIENO, che non si vedrà più nella vita. "E' peggio che fornicare, che bere alcool o ammazzare qualcuno!", ammonisce il tizio del filmato. Neanche io ho simpatia per il Natale, ma ammetto che la fornicazione non mi dispiacerebbe e non mi sento di deprecarla.

sabato 17 dicembre 2011

Sarete nonni

"Allora, diteci come ci si sente all'idea che sarete nonni", chiede il tizio con la videocamera ai due padri, che manifestano dapprima sbigottimento e poi una gioia misurata.

venerdì 16 dicembre 2011

Sam lo strimpellatore

Sam Way, il modello britannico che guardo da tempo con grande concupiscenza, finge di strimpellare un po' la chitarra e poi fa quello che tutti i sirenetti dovrebbero fare, ciò che gli riesce meglio, e cioè si spoglia (!) Non so se si tratta di una specie di candid camera o se è il dietro le quinte di un qualche servizio fotografico, ma sinceramente lo trovo più sconcertante che sexy. E sapete quanto mi piace Sam Way.

Al casinò coi capelli di Jacko

Le reliquie dei divi, di per se stesse un concetto piuttosto fallace, talvolta generano follie. Un sito di gioco d'azzardo, OnlineGamblingPal.com, ha acquistato per la modica somma di 10.871 dollari, un ciuffo di capelli di Michael Jackson, strappandola ai tanti offerenti di un'asta online (!) Conclusa vittoriosamente questa bella impresa, i proprietari del sito hanno deciso di spingersi oltre e di trasformare la ciocca di capelli in una PALLINA DA ROULETTE, in modo che Jackson continui, in questo modo bizzarro, ad essere al centro dell'attenzione delle persone e ad intrattenerle. "Together, we can ensure Michael Jackson continues to rock and ‘ROLL’ forever", si legge su onlinegamblingpal.com che avverte anche "Se qualche casinò fosse interessato ad usare la nostra pallina speciale, ci contatti" (fonte >>)

giovedì 15 dicembre 2011

Mateus Crisostomo

Ma come, il modello brasiliano Mateus Verdelho non solo si è fatto ricoprire d'inchiostro, ma c'ha pure un DENTE D'ORO?!? Tutta questa sua mascherata è un insulto alla bellezza.

mercoledì 14 dicembre 2011

La bacchetta del piacere

Giocattolo sessuale "Electrosex Urethral Sounds", riservato ai più esperti. Si inserisce nell'uretra e senza bisogno di alcun altro accessorio (se non un'unità di elettrostimolazione, disponibile separatamente), rilascia una corrente elettrica che stimola il pene del fortunato utente per sensazioni senz'altro uniche. Cinquanta dollari scarsi, disponibile online >>

Tom e la nobildonna

Tom Cruise (quello a destra, attenzione a non sbagliare), immortalato in compagnia dalla nobildonna Cayetana de Alba in occasione della presentazione del suo ultimo film (di Tom, non della duchessa). Notate la pelle fresca e di aspetto naturale della sig.ra Cayetana, a confronto della quale persino quella offesa dal botulino di Tom sembra naturale.

Tom Cruise è stato une dei miei primi oggetti del desiderio, ed evidentemente non solo del mio. La Rete ha restituito un frammento di un film che lo ritrae, a ventuno anni, nel massimo dello splendore fisico. Lo ricordavo molto bene.

martedì 13 dicembre 2011

Karim al cimitero

Il primo video musicale di Karim Capuano, uno dei sirenetti della televisione made in Maria de Filippi nella quale ricopriva l'ambito ruolo di tronista. Da tempo non vedevo una cosa così disturbante e sconcertante. Oltretutto non capisco neanche una parola di quello che dice. Boh.

lunedì 12 dicembre 2011

L'uomo link

Pat Vaillancourt, trentenne canadese, ha deciso di farsi ricoprire il corpo con tatuaggi di indirizzi Internet, tanto in inchiostro nero che fluorescente e quindi visibile solo in certe condizioni di luce. Per 35 dollari possiamo fargli incidere l'indirizzo di questo blog sulle carni: in fondo si tratta di una buona causa (clic >>) Metà della somma va infatti in beneficenza a favore di Haiti e della Somalia. Per ora si è fatto sponsorizzare 10.000 tatuaggi. Lodevole, ma un po' troppo estremo.

Super Bombolo

Bombolo, il caratterista dei B movies degli anni 70 ed 80, aveva insospettate doti di cantante (?) e ha fatto pure un disco (!). In questa canzoncina, dedicata per ovvie ragioni anagrafiche agli over 30, si dichiara una specie di super eroe pacifista. Talmente trash da sembrare gradevole.

Il calendario dell'Avvento è online!!

domenica 11 dicembre 2011

Matthew gonfiato

Il baby campione olimpico Matthew Mitcham resta sempre un bel vedere: simpatico, sexy, adorabile. Davvero il ragazzo della porta accanto (almeno secondo la mia percezione, magari è un idiota pieno di sè). In questa immagine pubblicitaria, però, l'hanno gonfiato un po' troppo: va bene che si tratta di sponsorizzare dei costumi da bagno, e che forse ci deve cascare l'occhio, ma l'effetto finale mi risulta un po' ridicolo. (vedi anche questa)

sabato 10 dicembre 2011

Biglietti della lotteria in cambio di cacca di cane

A Taiwan gli escrementi dei VOSTRI (notate che non ho detto NOSTRI) amici a quattro zampe sono diventati un problema tale che l'amministrazione pubblica cerca di incoraggiarne come può la rimozione. Per esempio, regalando biglietti della lotteria (!) in cambio del prezioso sacchettino. Non vorrei essere l'omino che controlla: sia perchè è un lavoro veramente ingrato, sia perché potrebbe essere lui stesso a regalare proprio un biglietto vincente allo zozzone di turno. Io mi mangerei le mani.

Baci virtuali in campo

Una simpatica trovata degli artefici di Fifa 12, i quali hanno animato i calciatori del videogioco in modo da rappresentare festeggiamenti che sono tabù su un campo di calcio reale. I protagonisti del bacio sono un tale Fabianski, mai neanche sentito prima, mentre il calciatore coi capelli lunghi è il clone virtuale di Andy Carroll, classe 1989, che non è niente male (detto tra di noi, è un po' anche il mio tipo). Mi domando come l'hanno presa i ragazzi. Dalle nostre parti partirebbero le querele.

venerdì 9 dicembre 2011

Josh a spasso

Il giovane attore statunitense Josh Hartnett, che molti di voi ricorderanno, paparazzato a spasso per i ca**i suoi, somiglia qui in modo inquietante a Giovanni Muciaccia, quello di Art Attack, uno degli uomini meno attraenti mai vissuti da che sono stati inventati gli ormoni. Eppure, sotto quegli occhiali orribili, Josh resta un ragazzo bellissimo. I miei beniamini sembrano fatti con lo stampino.

giovedì 8 dicembre 2011

Immagini incomprensibili

Infante fumatore con gallina, data incerta. Proprio non capisco.

Patrioti

Sensualità ed omoerotismo ai limiti dell'incesto per i gemelli Marcio e Marcos Patriota. Incredibilmente erotico e disturbante.

mercoledì 7 dicembre 2011

Antropologia: l'ormone rancoroso

Il mio amico F. mi segnala l'esibizione di Roberto Bolle allo show di Fiorello e, da etero con figli mi confessa, tra il serio e il faceto, di averlo lui stesso quasi desiderato fisicamente. Guarda il filmato su youtube, mi raccomanda. Non ho bisogno di ricordare quale vetta assoluta di perfezione rappresenti Bolle, ma mi lascio vincere dalla curiosità. Dell'esposizione di quel corpo incredibile riesco a sopportare TRE SECONDI di orologio, poi mi scatta l'ormone rancoroso, la mia nota inettitudine ad essere esposto alla bellezza siderale, la frustrazione rabbiosa di chi non solo non vi si avvicinerà mai, ma difficilmente si accompagnerà com partner altrettanto belli e, imprecando, interrompo il filmato. Ci sono cose che mi mettono di cattivo umore, e questa è una di queste: i miei amici etero mi prendono in giro e uno di essi, arguto come sempre, ha osservato "valuto negativamente l'ormone rancoroso. L'ormone è una forza propulsiva e deve essere sempre positivo: bisogna arrendersi alla meraviglia del creato e saperne godere, anche senza manette". Considerate però che ci sono persino casi in cui, in palestra, mi siedo altrove. Sono il solo ad avere reazioni del genere?

martedì 6 dicembre 2011

Freeballing Chris

Chris Pine, il ventiquattrenne attore che interpreta il capitano Kirk nella riedizione del classico Star Trek, non indossa biancheria intima e personalmente ritengo la cosa molto positiva. Ah, voi anziani come me che leggete il blog: ma lo sapete chi è il papà di Chris Pine? Quello al centro, che pure è tale e quale al figlio!

Passamontagna creativi

Non so se queste "maschere" fatte all'uncinetto, come le definisce l'artefice, hanno anche una funzione anti-vento, ma l'idea che qualcuno si presenti in montagna con qualcosa del genere indosso mi fa davvero ridere :)

Questi bizzarri indumenti sono le ingegnose creazioni del designer Aldo Lanzini, che se è per questo ne ha prodotti pure di peggiori (clic >>). Sarebbero comunque una buona alternativa al mio bel burqa, da sempre il toccasana per la mia autostima :(

Supposte radioattive

Supposte radioattive per migliorare le prestazioni sessuali (!!), presentate nel 1915 all'esposizione della Società dei medici nell'Illinois (clic >>) A quanto pare, l'idea che il radio avesse proprietà cosmetiche o curative all'epoca andava fortissimo, tanto che si assistette ad un enorme proliferare di prodotti di tutti i tipi, dall'acqua "arricchita", dal dentifricio, alle supposte di cui sopra, il cui annuncio dice, all'incirca "ripristina la potenza sessuale: le supposte VITA al radio per uso rettale da parte degli uomini sono un tonico per il sesso e un energizzante per l'intero sistema nervoso, circolatorio e glandolare. (...) Il radio viene assorbito attraverso le pareti del colon e entra nel flusso sanguigno che lo trasporta in tutte le parti del corpo fino agli organi indeboliti che necessitano il suo aiuto rivitalizzante". Vi evito il resto.

lunedì 5 dicembre 2011

Evandro provocatorio

Il top model brasiliano Evandro Soldati, da sempre una delle mie fissazioni senili, è qui raffigurato in una posa cui i più maliziosi possono attribuire dei reconditi significati sessuali. (volutamente ironico) Non la trovo nemmeno "provocante", come immagine: la definirei piuttosto provocatoria, e cioè atta a irritare e a provocare una reazione violenta. Con me ha funzionato. GRUNT.

Cotoletta giapponese

Un curioso kit giapponese di orrendi intrugli per realizzare in pochissimi istanti una specie di "cotoletta cruda" che poi l'artefice del filmato consuma allegramente dopo averla opportunamente insaporita pucciandola in una specie di pasttina giallo canarino. Se ho capito bene si tratta di un prodotto che fa parte di una serie di ingegnosi troiai (come si dice dalle mie parti). I bambini intrugliano un po' e "magicamente" ottengono dei dolciumi che somigliano ai cibi degli adulti, in un batter d'occhio e senza bisogno di cucinare sul serio. Però a me mi fa impressione ugualmente: di cosa è fatta quella polvere, per solidificarsi in quel modo?!?

venerdì 2 dicembre 2011

L'appuntatore di matite

In questi tempi di grave crisi economica, la soluzione è inventarsi servizi che stupiscano e incuriosiscano la gente, inducendola all'acquisto. Nasce così il nuovo mestiere di APPUNTATORE DI MATITE: (clic >>) Per diciotto dollari il newyorkese David Rees appunterà per voi le vostre matite, con pazienza e perizia e senza usare attrezzi meccanici, e farà alle stesse una punta come non ne avete mai viste, restituendovele appositamente confezionate insieme ad un certificato di garanzia dell'appuntatura e trucioli di scarto dell'operazione. Sembra uno scherzo, ma apparentemente non lo è: almeno il prestigioso Los Angeles Times >> ha preso la cosa sul serio.

In che mani siamo?

Dal Corriere della Sera online: "«Carissimi, segnalo che nelle ultime ore il ministero ha ribadito che in nessun intervento deve essere nominato esplicitamente il profilattico; bisogna limitarsi al concetto generico di prevenzione nei comportamenti sessuali e alla necessità di sottoporsi al test Hiv in caso di potenziale rischio. Se potete, sottolineate questo concetto».

L’email, con priorità alta, è firmata da Laura De Pasquale, funzionaria della tv di Stato in rapida ascesa.

Ho il voltastomaco.

giovedì 1 dicembre 2011

Coming out, CAZZO!

Niente da fare, questi BEOTI di giornalisti con l'anello al naso, gli stessi che hanno contribuito a macellare l'italiano inventando parole da codice penale come CERCHIOBOTTISMO, DOPPIOPESISMO, PARACULISMO continuano nella loro ignoranza crassa e fino a COMING OUT non sono proprio in grado di arrivare. Ne ho interpellato uno, giornalista professionista e amico d'infanzia (ci conosciamo dal 1984) e ha osservato che quella tra coming out e outing era una differenza SOTTILE. Già: come quella che c'è tra IMBELLE e IMBECILLE. E gli etero lì a domandarsi, ma scusa, come mai è così importante? In sé e per sé, non lo è affatto. Ma tanti di noi (e io per primo) si domandano se aprire un occhio in direzione della sensibilità e della (sotto)cultura di tante persone sia così difficile e si chiedono dove finisca l'insipienza e dove invece inizi la colpa grave. O il dolo.