lunedì 31 gennaio 2011

Gesù sale e pepe

Kit "Sale e pepe" in ceramica chiara e scura, realizzato con le sembianze del Salvatore (!) per pasti sapidi e spiritualmente provvidi. Costa solo quaranta dollari, spese di spedizione escluse ma è di disponibilità limitata. Consiglio di affrettarsi finchè durano le scorte. (Clic >>)

Ciao Andy

Andrew Stetson risulta mostruosamente avvenente in qualunque modo venga fotografato. Non so immaginare un modo migliore di iniziare una settimana. (qui la foto intera)

venerdì 28 gennaio 2011

Riflessione

Antonio Albanese non mi è mai piaciuto e ogni volta che lo vedo in TV cambio canale con un moto di sincero fastidio: potete immaginarvi che effetto mi fa un manifesto pubblicitario come questo. Tuttavia, il dubbio che mi viene riguarda più che altro il finto slogan, peraltro crasso e volgare: e se invece in foto ci fosse stata, per dire, Platinette e una frase ugualmente delicata, tipo "mi piace la banana"? Il "senso comune" lo avrebbe tollerato oppure, come io credo, lo avrebbe invece respinto con indignazione? E in quel caso, quale sarebbe la differenza concettuale con il motto che troneggia sulla bella faccia di Albanese ? Cosa renderebbe accettabile l'uno e censurabile l'altro?

Fratelli brasiliani

In attesa che inizi l'Isola dei famosi, che tanti di noi guarderanno per il naufrago Thyago Alves, vi sottopongo questa simpatica clip tratta dalla versione brasiliana del Grande fratello, giunta all'undicesima edizione, e relativa al trentatreenne Cristiano. Googolando la Rete non vi sarà difficile scoprire il cast dei personaggi della Casa brasiliana e verificare voi stessi che, a parte i due gay dichiarati che sono i meno avvenenti tra i concorrenti, vi sono uomini di una bellezza davvero irreale, tra cui un finalista di Mr. Brasile e un sirenetto per gli uomini che amano gli uomini...

mercoledì 26 gennaio 2011

Lana gay

Ho rubato l'arcobaleno per farti gay!
(anche se in effetti sarebbe "ho rubato all'arcobaleno per renderti lieta")

Immagine pubblicitaria della lana "Jester, for gayer garnments", di produzione britannica. Apparentemente la società non esiste più. Forse perchè ha reso tutti gay e completato la sua mission.

Accappatoio Yoda

Accappatoio Yoda, per il nerd che non teme di mostrarsi tale anche fuori dal suo ambiente e rischiare di essere lapidato o deriso a morte. Confezionato in morbido tessuto, è brutto ma caro :) costa infatti 49.95 pounds (quasi 58 euro), spese di spedizione escluse. (Clic >>) Se mi ci presento in piscina mi annegano.

domenica 23 gennaio 2011

Mungi la mucca

Giocattolo "Milky la mucca da mungere", circa 1970: "aspira" l'acqua e la restituisce dalle mammelle di gomma sotto forma di liquido lattiginoso e, pare, disgustoso. Descritto così fa un po' impressione ma può darsi che 40 anni fa facesse un altro effetto. Comunque io giocavo col Big Jim di mio cugino (non riesco a ricordare perchè non ne avessi uno mio) e mi divertivo senz'altro di più.

Ridere dei nerd

The Big Bang Theory è attualmente il mio programma televisivo preferito: l'ho scoperto tardivamente su segnalazione di amici e ora mi sto rimettendo in pari con la programmazione della geniale sitcom che, come saprete, è incentrata su un gruppo di nerd gravi e sulla loro totale inettutudine a qualsiasi relazione interpersonale. Il tizio della foto, Leonard, è il mio preferito e trovo anzi che sia piuttosto carino. Però, a pensarci bene, i personaggi del telefilm sono così sfigati e malmessi da risultare tragici. Per quanto si ingegnino a mostrarsi relativamente gradevoli, di escogitare qualcosa che li renda attraenti agli occhi della biondona di turno, sono destinati ad un fallimento senza rimedio e a soccombere miseramente davanti al giovane uomo muscoloso ed aitante. Uno di essi, messo di fronte al fatto di essere assillante nelle sue attenzioni, osserva "mi hai guardato? Se non fossi assillante, che speranze avrei?". Al nerd dentro di me (nella mia testa peso ancora 110 chili), si è spezzato il cuore.

Dietro le quinte

Un singolare "dietro le quinte" della sfilata Dolce e Gabbana: cinque top model, tra cui Evandro Soldati, David Gandy e Noah Mills, parlano della collezione e della bellezza degli abiti. In teoria un filmato da non perdere; in pratica, una noia mortale. E' perchè il "dietro le quinte" in quanto tale non è molto interessante oppure perchè, alla fin fine, questi ragazzi fanno miglior figura se stanno zitti?

giovedì 20 gennaio 2011

Il tiro alla fune

Riconoscete il giovane uomo della foto? No? Dovreste: si tratta di James Franco, trentadue anni, uno dei divi più gay friendly di Hollywood, la cui sessualità, non a caso, è da tempo molto chiacchierata. James, ripetutamente interrogato, si mostra sempre assolutamente cool sull'argomento, tanto che di recente ha commentato alcune sue scelte anche professionali, dando dapprima una spiegazione involuta e poi osservando "ma forse sono soltanto gay". Viceversa, altri personaggi pubblici non paiono altrettanto a loro agio con questo tipo di gossip e reagiscono con stizza, stigmatizzando i comportamenti lesivi della loro privacy. E' il caso di Kevin *KeiserSose* Spacey, e in generale di tutti i divetti di casa nostra, che la parola "gay" hanno persino paura di dirla.

Eppure il "tiro alla fune" è uno passatempo che va ancora fortissimo: il desiderio di far ammettere l'omosessualità ai divi asseritamente "nell'armadio" (o anche solo sostenere/sperare che qualcuno gioca nella nostra squadra) è per molti di noi ancora molto forte. Specie se i suddetti divi sono avvenenti e desiderabili, come James Franco. Un desiderio che può apparire incomprensibile (molti osservano "saranno affari loro") ma che io invece capisco benissimo: voglia di identificarsi, necessità di trovare modelli positivi ("vedete? Anche lui è così), sindrome del principe azzurro (magari "ci vado": improbabile, ma hai visto mai...), voglia di sbugiardare chi finge per mera ipocrisia, semplice malanimo... Naturalmente i divi fanno muro, osservando che si tratta della loro vita privata, che hanno diritto a viverla come vogliono. Però in una posizione di privilegio ci sono onori ed oneri, e pretendere il meglio senza accettare l'intero pacchetto è troppo comodo... voi che ne pensate? Ci "giocate" al tiro alla fune?

Il kilt del bagnino

Ricordate David Hasselhoff, il bagnino di Baywatch e prima ancora, proprietario di un demenziale veicolo parlante? Qui lo vedete immortalato giusto due giorni fa all'arrivo a Glasgow, nell'atto di mostrare cosa c'è sotto il suo kilt (ingrandimento). Non sono sicuro di volerlo sapere: a me Hasselhoff non è mai piaciuto neanche in gioventù, figuriamoci adesso che è sfigurato dal botulino. E comunque Baywatch lo guardavo solo per i comprimari.

mercoledì 19 gennaio 2011

Scatti milanesi

Evandro Soldati, Francisco Lachowski e Gabriel Burger nel backstage di Dolce e Gabbana.

martedì 18 gennaio 2011

Rompersi una pertica sugli zebedei

Alle volte i ragazzini sanno essere straordinariamente creativi e assolutamente idioti: tanto per dire, a voi vi verrebbe mai in mente di 1) mettervi a testa in giù di fronte ad un amico ugualmente posizionato 2) farvi mettere una pertica sullo scroto 3) convincere qualcuno a lanciarsi contro la suddetta, rompendola in due in modo che la maggior parte dell'urto sia assorbito dai vostri gioielli?!? No, eh? Neanche a me.

Nadal si concede all'obiettivo

In occasione di un recente evento benefico, il tennista spagnolo Rafa Nadal si è seduto sulla transenna a bordo campo dando modo ai fotografi di immortalare il suo lato migliore. Non riesco ad immaginare come si possa essere più simpatici e cool di così: i nostri calciatori dovrebbero prendere lezioni di autoironia. (rivedetevi anche qui e qui)

lunedì 17 gennaio 2011

L'uomo Vuitton

Un curioso tatuaggio con cui qualcuno si è fatto abbellire l'intero braccio. Non è singolare?! Le grandi marche pagano del denaro per far apporre il logo su ciò che non è stato prodotto da loro. Questo tizio qui non solo lo ha fatto gratis, ma in effetti ha speso di tasca sua, ricoprendo d'oro il tatuatore!!!

Il bicipite di Fernando

Il tennista spagnolo Fernando Verdasco (27 anni) si mette in mostra flettendo il bicipite a beneficio di non si sa bene chi.

Anche se i tennisti stanno lentamente guadagnando un posto d'onore nel mio personale podio dei concupiscibili ^^' Fernando continua a non essere esattamente il mio tipo. Ma non si può dire che non sia un tipo cool, o che non abbia un bel corpo.

domenica 16 gennaio 2011

Uomo fortunato

Qualcuno di voi ricorda Neil Patrick Harris? E' il tizio che interpretava un geniale baby medico in un ospedale americano, Doogie Howser. Gay dichiarato, è qui immortalato nel corso di uno spettacolo per il progetto Trevor, un'iniziativa benefica per la prevenzione dei suicidi dei giovani omosessuali. Non gli dispiacerà baciare il suo partner sulla scena che è anche uno dei miei preferiti. Mortacci sua.

venerdì 14 gennaio 2011

Ronaldo: dettagli

Cristiano Ronaldo è un pallone gonfiato, ma non si può dire che non abbia un certo appeal.

giovedì 13 gennaio 2011

Matthew en travesti

Una sorprendente immagine del baby campione olimpico Matthew Mitcham (22 anni) ritratto in occasione di una recita scolastica in cui interpretava una ricca donna francese caduta in disgrazia dopo aver scialacquato tutto il suo denaro nell'acquisto di cibi prelibati. La caratterizzazione del personaggio femminile appare piuttosto azzeccata: merito del fascino ambiguo ed androgino di certi adolescenti o di doti "innate"? :)

mercoledì 12 gennaio 2011

Bella faccia

Nick Ayler, ventitre anni, sirenetto. Volevo trovare una foto dove non mostra neanche un centimetro di pelle onde concentrarsi sulla sua espressione pressochè perfetta, ma non è stato possibile. So' stanco, ragazzi, e stasera non ho trovato niente di bellino da bloggare. Sarà per domani!

Nudo e stolto

In questo incomprensibile filmato un tizio nudo tenta, apparentemente, una specie di invasione di campo ma non si avvede che il rettangolo di gioco è protetto da vetrate. Il risultato di questa brillante impresa non è difficile da immaginare: però mi ha fatto ridere lo stesso.

martedì 11 gennaio 2011

Divoratore di uomini

Giocattolo sessuale "Divoratore di uomini proveniente dallo spazio profondo" (!!!) provvisto di fauci vibranti atte ad accogliere una grande varietà di utenti (*) Realizzato in morbida gomma per il massimo comfort, dispone di tre velocità diverse onde accontentare anche i più esigenti ed è anche resistente all'acqua (!?) Disponibile online >> per una trentina di dollari solamente. Sarei tentato di comprarlo per esporlo come un soprammobile, ma mi sa che mi sgamano subito.

(*) Voi non vi immaginate nemmeno che fatica mettere insieme questi giri di parole, specie quando si descrive un casottino vibrante per il Walter!! :D

lunedì 10 gennaio 2011

Il gioco della pupù di cane

Takkie Kakkie è il fantasmagorico gioco della pupù di cane (!!) Il funzionamento è semplicissimo: si forma una pallina di pongo e la si somministra al cagnolino di plastica. Si posiziona la paletta raccogli-letame nel punto giusto e si tira il dado: il risultato indica quante volte si deve schiacciare la pompetta contenuta nel guinzaglio. Ogni pressione, oltre a provocare un orribile suono come di risucchio (ewwwwwww) spinge il pongo attraverso le "interiora" cagnolino: se si è fortunati, quest'ultimo farà la pupù proprio nella nostra palettina. Vince chi per primo arriva a tre.

Incredibile ma vero, si tratta di un prodotto effettivamente in vendita che ha anzi riscosso un certo successo grazie al passaparola. Qui >> trovate la versione tedesca, disponibile per soli 25 euro spese di spedizione escluse. Comunque io lo trovo repellente.

sabato 8 gennaio 2011

Fernando felice e contento

Il calciatore del Liverpool Fernando Torres (1984 - vivente) è qui immortalato in un inequivocabile momento di felicità. (ingrandimento)

venerdì 7 gennaio 2011

Esercizio di stile

All'alba del primo giorno del Mondo, nelle Terre in cui il sole splende spandendo la sua benedizione sui Campi di Lefnui, viveva una fanciulla soave e di incarnato perfetto, come mai si erano viste e come mai più se ne videro. Ella era così bella e leggiadra che tutti si voltavano a guardarla e ricevevano da lei una parola di saluto e di buon augurio, cosicché ognuno l'amava come il padre ama la figlia. La fanciulla vestiva sempre di un manto cremisi che la madre di sua madre aveva intessuto per lei e, per somma modestia, soleva celarsi il volto con il cappuccio: perciò tutti la chiamavano Emerwen o anche Tar-Ancalime, e non c'era chi non la scorgesse di lontano per via della sua veste.

Alla vigilia del solstizio d'estate la Madre chiamò Emerwen, la convocò al suo cospetto e così le parlò: "Avvicinati, figlia diletta, Tar-Ancalime Vestita-di-Cremisi: ecco qui delle focacce d'avena e del vino speziato. Portale a mia madre che vive nella foresta, perchè ella è debole e malata. Parti prima che il sole si alzi e non abbandonare mai il sentiero; che il tuo passo sia sicuro e svelto e ferma la tua mano, cosicché neanche una goccia di vino vada versata e mia madre riceva ciò che io le mando. E quando giungi al suo cospetto salutala come si conviene e trattieni il tuo sguardo, perchè la curiosità non si addice ad occhi modesti". "Così farò, Madre" rispose Emerwen, e si pose in cammino.

Percorso che ebbe dieci Leq neppure, la fanciulla s'imbattè in un lupo il cui manto era nero come la morte, ma la cui voce era dolce come miele che stilla dal favo. Il Lupo, che alcuni chiamano anche Morn, la menzogna, la salutò con calore "Che il sole splenda su di te, Tar-Ancalime Vestita-di-cremisi. Dove ti porta il tuo sentiero?". Ed ella aprì la bocca e così rispose: "Lupo, Lupo dalla voce come miele che stilla dal favo: la mia strada mi conduce nel cuore del bosco, dove la Quercia parla al Nocciolo, la Madre di mia madre ha acceso il suo Primo Fuoco ed eretto la sua casa. Ella è vecchia e malata e io le porto sostegno e conforto e questi pani d'avena per ristorarla"

Continuo? :)

lunedì 3 gennaio 2011

Per un grande 2011

Lui è, naturalmente, Mateus Verdelho, che i tatuaggi non sono riusciti ad imbruttire. Il video, però, è fin troppo esplicito, quasi ai limiti del filmetto G rated. Si riprende col blog, ragazzi. Ma con calma, eh?!? Io mi sento ancora "in vacanza"!

Ripensandoci... Riguardare il video di questo ragazzo incredibilmente sexy e desiderabile mi fa sorgere la seguente domanda filosofica. Rinuncereste alle (comunque limitate) chances di trovare uno straccio di marito col quale, se va bene, stare insieme qualche anno, in cambio di, diciamo, un paio di mesi di sesso S-T-E-L-L-A-R-E con uno come Mateus? In altre parole, zero possibilità di accompagnarsi, ora e in futuro, in cambio di sesso senza amore (ma non squallido), come mai lo abbiamo fatto. Firmereste un simile accordo?