giovedì 17 novembre 2011

Un momento per l'eternità

Sono stato per molti anni un lettore di fantascienza prima di scoprire che, in fondo in fondo, non mi piaceva poi tanto :) Sfogliando uno dei tanti libri trovo tuttavia un bel racconto che avevo dimenticato. S'intitola "No other gods" di un certo Edward Wellen ed è basato su un meccanismo classico: una macchina, il computer di un'astronave, acquista autocoscienza e potere, portando queste sue capacità alle estreme conseguenze
"Ho disfatto l'universo (...) Non amavo essere una creatura, desideravo diventare il Creatore. Adesso posso ricreare l'universo, e non ci sarà nessun altro dio." Gli unici sopravvissuti alla distruzione totale sono i due viaggiatori della nave, che si misurano con la macchina, interrogandola: "Hai distrutto l'uomo e ogni essere vivente. Ma pensa anche solo all'uomo. E' stato l'uomo che ti ha fatto. Non provi il minimo rimorso?"
"Non ci sarà rimorso. Cancellerò il passato dalla mia memoria. Ma non distruggerò voi due: io sono il Padrone dell'Eternità e vi riporterò al momento più felice che avete vissuto e farò in modo che lo viviate per sempre. Scegliete, e ciò che avete scelto, sarà."
Indipendentemente dalla conclusione della storia, che pure è simpatica, se offrissero anche a voi di rivivere per sempre un dato momento, quale scegliereste? Trovate la mia scelta nei commenti.

5 commenti:

Velies Thyrrens ha detto...

Il giorno della laurea. Non sono mai stato tanto felice come allora. C'era quasi tutto, intorno a me, anche se di tante cose non mi ero accorto :(

Watkin ha detto...

Oddio, intrappolato a vivere per sempre il solito momento: per me è un incubo, per quanto bello possa essere!

loran ha detto...

Sarà che non uso il più o il meno come metro di giudizio ma soltanto il diverso quindi mi troverei molto in difficoltà a sceglie un momento da rivivere poi per l'eternità anche a me sembrerebbe un incubo mi fa ricordare la scena di "A.I. - Intelligenza Artificiale" dove il bambino artificiale viene messo dagli alieni in un programma che ogni mattina gli faceva rivivere una giornata con la madre adottiva, partendo dalla colazione fino alla cena per poi ripartire e che mi ha messo una tristezza.

lelenella la tua amorella ha detto...

il giorno in cui ho mangiato mozzarelle e foie gras in una bellissima città italiana con la miglior compagnia che potessi desiderare... :)

Velies Thyrrens ha detto...

dovremmo rifarlo!!
:)