giovedì 7 luglio 2011

Considerazioni universali

"Devo confessare che, nel profondo del mio animo, ho sempre saputo di essere gay, eppure per tanti anni ho tentato di tenerlo nascosto, anche a me stesso. Fin da quando riesco a ricordare, ho provato una forte attrazione per gli uomini e, anche se posso dire di essere stato attratto anche da donne con le quali si è creata una forte intesa sessuale, è un maschio quello che in ultima analisi risveglia il mio essere più istintivo e animale. (...) Fin dalla adolescenza, quando ho cominciato a sentirmi attratto dagli uomini, ero devastato dal grande conflitto tra i miei pensieri e le mie sensazioni. Da bambini ci insegnano, ci condizionano, a provare attrazione sessuale verso le esponenti dell'altro sesso. Quando sei piccolo e i tuoi genitori ti portano al parco e cominci a giocare con gli altri bambini i genitori e gli altri parenti dicono "Guarda com'è carina quella bambina. Guarda quanto è graziosa. Ti piace quella ragazzina?". In seguito cominci ad andare a scuola e, quando torni a cas, la prima cosa che ti chiedono tutti è "Ti sei già fatto una fidanzata?"

Quanti di noi si riconoscono ESATTAMENTE in queste parole? Attenzione, non ho detto "un po'", ho detto ESATTAMENTE? Il brano di cui sopra potrebbe essere tratto dal blog di un ragazzo qualsiasi che si misura giocoforza con le cose che hanno dato da pensare a tutti noi, e ne trae le conseguenze che tutti noi abbiamo raggiunto, e cioè che non c'è un SE, o un MA, o peggio ancora un PERCHE', ma c'è solo una vita, quella che ci è toccata in sorte, ed è nostra responsabilità verso noi stessi viverla meglio che possiamo perché non ce ne sarà un'altra. In altre parole, ci sono considerazioni che potremmo dire "universali" e con cui tutti devono fare i conti, a prescindere dalla nazionalità o dalla fama; ma le ho lette ugualmente con piacere. (clic) - anche se io avrei tradotto"as long as I can remember" con "da che ho ricordo" :D

3 commenti:

loran ha detto...

Io se devo dire la verità non mi ci riconosco neanche un po', sia perchè i miei genitori non mi hanno mai spinto a far amicizia con le bambine o fatto notare quanto erano carine, sia perchè non ha mai provato attrazione per le ragazze nemmeno nell'adolescenza, poi nella mia famiglia anche tra i vari parenti non mi hanno mai fatto la famosa domanda sulla fidanzata.
Soltanto all'inizio quando ho provato la mia prima attrazione per i maschi mi sono detto a me stesso che era per il fatto che ammiravo il loro essere atletici visto che io non lo ero ma è durata meno di un ora poi quando ho visto che era per puro piacere fisico mi sono detto è cosi, mi va bene, andiamo avanti.

Watkin ha detto...

Non ho mai provato attrazione sessuale per ragazze, e le parole esatte dei parenti non saranno state quelle... però sì. per il resto ci siamo.

Velies Thyrrens ha detto...

Riformulo: pur avendo avuto esperienze diverse, vi riconoscete in questi pensieri ed in queste considerazioni? Io sì, e pure tanto!!!!!!!!!