domenica 30 maggio 2010

Peep show virtuale

In una finestra "popped under" del mio browser (una di quelle pagine che si apre "a tradimento" durante la navigazione anche in siti non necessariamente porno) scopro un tizio che con aria vagamente annoiata risponde distrattamente a qualche messaggio di chat. Si tratta di un sito di webcam a pagamento in cui, apparentemente, vari performer attirano i clienti mostrando qualche centimetro di pelle e promettono di proseguire lo spettacolo in un'area (virtuale) riservata, governata da una salatissima connessione a pagamento. Ho sempre pensato che si trattasse di uno specchietto per le allodole: un filmatino finto di un tizio qualsiasi e un link dal quale si può avere prosciugata la propria carta di credito :) I messaggini, scritti dagli utenti e ricevuti dal sirenetto, sembrano tuttavia avere un senso quindi lancio anche io un sassolino. Il ragazzo (non quello della foto ma uno abbastanza simile) dà mostra di averlo ricevuto e anzi mi risponde. Provo ancora, chiedendo di fare ciao con la manina. La chat è genuina. Trascorro qualche momento a seguire lo sviluppo dei "discorsi" che, inevitabilmente, si concludono con la richiesta del performer di spostarsi nell'area riservata. Che tristezza.

La connessione si interrompe e il sito mi propone un altro giovanotto. (v. foto). E' a corto di "clienti" qundi mi dà relazione. Beve una bibita e ascolta musica come un ventenne qualsiasi: riesco quasi a metterci quattro parole in croce e se la finestrella dalla quale comunica non fosse circondata da banner inequivocabili direi che è una normalissima video chat. E' relativamente gentile e evita di parlare di "spettacolo a pagamento", cosa che non mi dispiace. Qualcun altro interviene e dalle risposte capisco che un orgasmo "costa" una trentina di euro, che il risultato peraltro non è garantito, perchè anche a ventanni averne diversi in successione non è semplice. Il cliente accetta ugualmente, la finestra si oscura, l'immagine viene rimpiazzata con un grosso tasto che dice "acquista credito". Pochi istanti e il refresh della pagina mi porta stavolta una sorpresa : invece di un tipo scialbo o, al massimo, del tutto ordinario, compare un ragazzo bellissimo e sexy. Fisico asciutto e definito, movenze sinuose e sensuali: uno che sa il fatto suo, tanto che la chat si accende come un albero di natale. Prima che lo spettacolo sortisca i suoi effetti su di me, prima di avere l'occasione di muovere un altro passo verso la totale alienazione :) chiudo il tutto e mi metto alla TV. Però non posso dire di non aver avuto la tentazione di vedere "come andava a finire".

Droghe illegali

Ma cosa ha in testa la gente?!?

venerdì 28 maggio 2010

Sogni adolescenziali

Greg Evigan classe 1953, venticinque anni circa all'epoca di questa foto: fu il protagonista di alcuni modestissimi telefilm andati in onda nei primi anni 80, in particolare TRUCK DRIVER, infami storielle di un camionista e del suo amico scimpanzè (clic >>). Il tizio mi piaceva da morire.

giovedì 27 maggio 2010

Bomba gelato

Il caldo incipiente vi fa venire voglia di gelato ma desiderate qualcosa di sfizioso e insolito? Basta trovare qualche gelataio che confezioni per voi questa BOMBA GELATO realizzata da questi tizi >> Due quarti di gallone di gelato (se ho fatto bene il conto, quasi due litri): un quarto al gusto di crema normale un quarto al gusto di RIPIENO DEGLI OREO (!!) a cui vanno ad aggiungersi TUTTI i toppings disponibili, e cioè oltre 40.

Il risultato finale, una specie di JABBA THE HUTT di gelato, è illustrato nella foto sopra, mentre il filmato che vedete documenta le fasi della preparazione e l'ingestione del gustoso dessert da parte di un certo Tony Richards, che apparentemente l'ha mangiato fino all'ultimo cucchiaio. Ora sarà morto. Trovo l'idea del TOPPING e dei vari DRESSING (cioè le aggiunte di altri alimenti alle pietanze per insaporirle) particolarmente sciagurata: se il gelato non è buono di per sé è inutile sovraccaricarlo. Notate l'orrore rappresentato dai marshmallow e dalle smarties colorate

mercoledì 26 maggio 2010

Eros in vacanza

Povero Eros Ramazzotti: questa foto proprio non gli fa giustizia. Sembra Arrigo Sacchi :(

Mateus sullo skateboard

Mateus Verdelho, modello brasiliano già visto più volte su queste pagine nella sua versione baby e giovane adulto, si cimenta con scarso successo con una tavola da skate sul set di un servizio fotografico.

Corpo perfetto, viso perfetto: peccato i tatuaggi (clic).

martedì 25 maggio 2010

Il sidro e lo strip dei calciatori

Jillz, la bevanda "light" a base di mele fermentate prodotta in Olanda ha lanciato una raccolta online di voti >> perché sia abrogata la regola che impedisce ai calciatori di festeggiare il gol togliendosi la maglietta. Io ho votato già quattro volte: anche se è tutta pubblicità e se il sidro mi fa schifo.

Gli appetiti del Sig. Coppola

L'attore americano Nicholas Cage (vero nome Nicholas Kim Coppola) ha fatto sapere che per lui l'alimentazione e il sesso sono collegate l'una all'altro in un modo del tutto particolare. "Amo tutti gli animali: sono affascinato dai pesci, dagli uccelli, dalle balene (vita senziente); dai rettili e dagli insetti. In effetti scelgo ciò che mangio in base al modo in cui gli animali fanno sesso. Credo che i pesci siano molto composti nel modo in cui lo fanno. E anche gli uccelli." (fonte >>). Vi rendete conto?!? Questo se il suo cibo (da vivo) non trom*ava in modo decoroso non lo tocca con un bastone! Roba da circo.

lunedì 24 maggio 2010

Dildo di pietra (focaia)

Giocattolo "per adulti", risalente ad almeno 28.000 anni fa e rinvenuto in una grotta nei pressi di Ulm (Germania) . Il vetusto balocco, attualmente oggetto di studio all'Università di Tubingen, misura venti centimetri abbondanti ed è stato pazientemente ricomposto mettendo insieme i pezzi in cui era ridotto. Un portavoce della suddetta Università fa sapere che quando non era utilizzato a scopi... ludici, l'ordigno serviva per accendere il fuoco (fonte >>). Vi immaginate? "Appena hai finito mi porti l'accendigas?!"

Cose brutte

"Il nuotatore e il diavolo musicante"
(autore non noto)

Pulirula

Ho sempre amato i giochi coin op, specie quelli del tipo "arcade adventure" e mi spiaccio che la mia personale finestra di frequentazione delle sale giochi si sia chiusa prima di imbattermi in PULIRULA, concepito e realizzato dalla blasonata Taito nei primi anni novanta. Non ho mai visto niente di tanto ASSURDO e DISTURBANTE come le scene rappresentate in questo gioco: mi stupirei se non avesse contribuito a far diventare finocchio almeno qualcuno...

martedì 18 maggio 2010

Io accuso, o delitto senza castigo

"Se esistesse una pilola miracolosa che vi trasforma istantaneamente in eterosessuali, la prendereste?", avevo domandato tempo fa, tra il serio e il faceto. La mia personale risposta, peraltro basata esclusivamente su ragioni di convenienza pratica, è stata"si, senza il minimo dubbio" ma non tutti sono stati dello stesso avviso: alcuni hanno giustamente osservato che il quesito era mal posto e che non si sarebbe potuto modificare una parte tanto primordiale delle nostre vite senza stravolgere la nostra stessa identità; altri hanno dato risposte scherzose, altri ancora hanno manifestato disorientamento o irritazione.

La domanda, comunque, non ha lasciato indifferenti, tanto che la discussione è proseguita su un altro blog (anche se in termini non esattamente identici). In quella sede, qualcuno ha osservato

A 6 anni l'avrei presa. Non avrei ricevuto:"frocio di merda" da uno o più compagni delle elementari, e una serie di "femminuccia" dagli stessi individui. Non sarei stato etichettato "ricchione" dai miei vicini di casa per decenni. Per non parlare di tutte le cose che ho dovuto sopportare nei primi anni di liceo. Non dovrei sentirmi accoltellato ogni volta che un collega universitario fa battute tristissime sui gay, al massimo lo ignorerei o, con estremo distacco tipico di una terza parte, potrei anche controbattere, anche se non ne vale la pena vista l'idiozia di certi individui.

Una pillola che cancella via tutto questo? Chiunque la prenderebbe, la vita sarebbe stata decisamente più facile.

Queste osservazioni sono terribili: mi fanno accapponare la pelle e mi mandano il sangue alla testa. Vi immaginate? Etichettato "ricchione" dai vicini di casa per decenni, sentirsi ACCOLTELLATI dalle solite battute. E poi ci si stupisce se qualcuno di noi perde le staffe alla minima provocazione. Purtroppo la situazione, nonostante tutti i discorsi che si fanno in TV e altrove, è quasi insostenibile.

Ma di chi è la colpa? Della società? Della scuola che non educa? Dei gay che non mostrano il loro lato "normale" che viceversa faciliterebbe la loro integrazione? NO: la colpa è esclusivamente degli etero, e di nessun altro (l'identità di genere infatti viene molto prima dell'essere legislatori, genitori, educatori).

E' colpa loro, che non vedono al di là del loro naso e se ne compiacciono
E' colpa loro, che dispongono dei benefici che l'ordinamento gli riconosce e li danno per scontati invece di accendere tutti i giorni un cero alla Madonna per aver avuto qualcosa senza il minimo merito.
E' colpa loro, che sono capaci di fare una sfuriata col figlio che ha chiamato "negro" un MIGRANTE e poi cercano rassicurazioni presso i coetanei circa la virilità del loro virgulto (non sia mai)
E' colpa loro, che hanno il coraggio di incazzarsi quando sentono dire "italiano mafioso" e poi dicono "frocio" o "culattone" per insultarsi
E' colpa loro, che cadono dalle nuvole quando glielo fai notare, si offendono o peggio ancora osservano bovinamente "ma io scherzavo"
E' colpa loro, che pensano che "culattone" sia sinonimo di "omosessuale", che in fondo sono solo parole e non è il caso di farla tanto lunga
E' colpa loro, che fanno discorsi ingiuriosi e poi concludono "OH INTENDIAMOCI IO POI NON DISCRIMINO NESSUNO", lasciando un maligno "però..." in sospeso
E' colpa loro, che troverebbero queste mie affermazioni una generalizzazione inaccettabile, e così facendo dimostrerebbero che la loro medicina è buona solo se la si somministra agli altri (visto che di questi meccanismi noi gay siamo quotidianamente vittime).
E' colpa loro, che non hanno la minima idea di cosa sto dicendo e perchè, pur potendo informarsi, se ne astengono per fatica o insipienza

Tutti gli etero, chi più chi meno, hanno la responsabilità di aver contributo all'infelicità di alcune persone e ciò senza che per questo sia derivata loro alcuna conseguenza negativa. Non mi sembra cosa da poco. Per questo essi meritano il mio "odio", al quale saprebbero comunque sopravvivere senza la minima difficoltà? Certo che lo meritano. Vorrei che potessero sperimentare come ci si sente, ad essere dall'altra parte (da quella che non è la loro).

domenica 16 maggio 2010

Capezzolo rimosso

Toh: non sapevo che esistesse una pratica estrema di modificazione corporea consistente nella rimozione dei capezzoli (clic >>) La sola descrizione della procedura mi appare repellente, quindi ve la risparmio a parte l'accenno al fatto che è molto dolorosa e che richiede una pinza, un bisturi e ripetuti cambi di fasciature anche dopo l'operazione. Come abbiamo detto tante volte, è bene che ognuno disponga del proprio corpo come meglio crede. Per quanto mi riguarda, credo che niente, niente sia più sexy dei capezzoli di un ragazzo (clic)

Robin Hood secondo me

Visto Robin Hood: vedibile (anche se la prima ora di film non passa mai), ma mi aspettavo di meglio. Ve lo riassumo di seguito a modo mio: dopo che sarete stati al cinema (contro il mio consiglio) vi sorprenderete dell'accuratezza di questa sintesi e di come la stessa esaurisca completamente le poche cose buone del film^^'

Oscar Isaac, guatemalteco di trentanni: sfacciato e tonico, interpreta Giovanni Senzaterra ed è una delle pochissime ragioni per vedere questo Robin Hood.

I servi della gleba politicizzati: uno sketch dei Monty Phyton del 1975 che riassume con molta più efficacia tutta l'intera filosofia alla base del nuovo film di Ridley Scott - è anche quasi più bello a vedersi (trovate una sommaria traduzione dell'esilarante dialogo nei "commenti")

La scena de menare: tratta da Il Gladiatore, presenta somiglianze sorprendenti con quella di Robin Hood ma è più emozionante.

Tutto il resto è una noia pazzesca, compresa Cate "lady Marian" Blanchett. Ma prepariamoci per ALMENO un sequel che riproporrà questa "nuova" squadra di Compagni della Foresta, tra i meno carismatici e accattivanti che si siano mai visti :(

sabato 15 maggio 2010

Massaggiatore per lei

Tocco vibrante: piccolo, discreto massaggiatore personale da dito. Mette il piacere nella vostra vita amorosa, aiutandovi a raggiungere il culmine da sole o con un partner. A parte che sembra un insetto, lì per lì non avevo neanche capito che cosa fosse. Ma penso di aver capito, ora ^^' Disponibile qui >>

giovedì 13 maggio 2010

Grafico fallace

L'illustrazione del percorso di un tornado porta ad un risultato involontariamente comico che infatti viene immediatamente cancellato una volta che il regista se ne rende conto. Trasmesso durante le previsioni del tempo da Channel 5

Bolle per parlarsi

Caschi trasparenti muniti di aperture, perfetti per conversare con chi ne è ugualmente provvisto e così superare i rumori dell'ambiente che impediscono la comunicazione. I geniali caschetti, denominati Social Spheres, sono un'idea della giovane signora Elaine McLuskey (23 anni), studentessa di design al Napier University's School of Arts and Creative Industries (Edinburgo). Presto disponibili in due versioni, da tavolo e da passeggio (come quelli raffigurati nella foto), si portano con eleganza sia in casa che fuori. Per maggiori informazioni e soprattutto per scoprire quale piccola provocazione si trova dietro questo bizzarro prodotto, controllare qui >>

Primi desideri #2

Sono rimasto molto sorpreso di essere riuscito a ritrovare in Rete una particolare istantanea di un cartone animato andato in onda quasi trentanni fa: quella in cui il pilota del Grande Mazinger, Tetsuya Tsurugi, viene mostrato senza veli sotto la doccia, provvisto di cu*o assolutamente ragguardevole. Ad onor del vero, nei forum in cui l'ho recuperata anche altri ricordano di essere rimasti "turbati" da questa scena tanto ardita. In effetti questa "doccia" mi colpì moltissimo e per il resto del pomeriggio non riuscii a pensare ad altro. Rammento anche di averne parlato quel giorno stesso con un compagno di piscina. Avevo sette anni.

martedì 11 maggio 2010

La gara dei pargoli urlanti

Un nugolo di pargoli rumorosi ed incontinenti è la mia personale idea di girone dantesco. Quelli che, su iniziativa dei genitori (dilettanti del sumo) si sono riuniti al tempio Sensoji a Tokyo, magari non sono incontinenti ma certo hanno buoni polmoni. La gara del putto urlante "Naki Sumo" (!!) è una tradizione che a quanto pare va avanti da ben 400 anni. (fonte >>) Le regole della competizione, ovviamente, sono semplicissime.

Si reca il frutto dei propri lombi nel luogo convenuto e lo si spaventa opportunamente augurandosi che il piccolo, sorvegliato da tanto di arbitri, si disperi abbastanza a lungo da superare in pianto tutti gli altri. Oltretutto la credenza popolare vuole che il pianto prolungato sia salutare per i bambini e tenga lontani gli spiriti, quindi sono tutti felici e contenti. Quest'anno hanno gareggiato in ottanta. Peccato non essere stati presenti.

Sui giovani sirenetti

Non c'è niente da fare: a me i ragazzi piacciono giovani. Senzienti ed in grado di autodeterminarsi, ma giovani.

Primi desideri

Se si esclude il muscolosissimo Big Jim di mio cugino (con cui a cinque anni giocai in modo tanto aggressivo da farlo letteralmente a pezzi) e tutti i giovani mozzi che nei film di pirati venivano denudati e sottoposti a fustigazione, il mio primissimo ricordo a sfondo pseudosessuale ha a che fare con uno dei personaggi di un telefilm andato in onda più di trent'anni fa: Furia Cavallo del West (tale a quale a Lassie, ma con una bestia differente). Lui era il protagonista umano, Joey. Riguardandolo ora mi sembra Mike Bongiorno (ma più in salute:) però a sette/otto anni mi piaceva un sacco e ogni volta che lo vedevo andavo in brodo di giuggiole. Anche se me ne rendevo conto solo in modo molto confuso.

lunedì 10 maggio 2010

Commodo impazzito

Ricordate il new deal inaugurato qualche tempo fa dall'attore statunitense Joaquin Phoenix (fratello del compianto River)? Come sapete, il buon sig. Phoenix, dopo il sorprendente cambio di look del quale vedete sopra gli effetti, si è dato definitivamente alla musica, con risultati sui quali è legittimo avanzare qualche dubbio. E' notizia di questi giorni che il documentario sulla sua vita, I am still here, girato dal cognato Casey Affleck è stato presentato ai potenziali acquirenti. La reazione, tuttavia, non è stata la solita asta miliardaria per accaparrarsi i diritti ma sconcerto e, per alcuni, vera e propria repulsione.

Diversi acquirenti dicono che il film è pieno di perversioni Holliwoodiane, inclusi più nudi frontali di un filmetto porno gay e contiene una sequenza rivoltante in cui qualcuno, per vendicarsi di Phoenix, defeca sull'attore mentre quest'ultimo sta dormendo.

Il sospetto che si tratti di tutta una bufala per ottenere pubblicità gratuita è venuto a molti: personalmente non avrei la minima curiosità. Ci sono delle cose che preferirei non vedere mai, anche se sono finte. (fonte >>)

Vasellame ambiguo

A quanto pare, questo antico manufatto sembra provvisto di una velata allusione sessuale. Mi domando quale sia. ^^

domenica 9 maggio 2010

Stuzzichini di fango

ANPO è uno snack fatto di FANGO, confezionato interamente a mano in Indonesia. A quanto pare si tratta di una tradizione a base locale portata avanti da una certa Rasina (53 anni) che, imitando l'esempio ricevuto dalla madre, raccoglie il fango, lo fa solidificare e poi ne "gratta via" delle scaglie, poi successivamente cotte per una mezzoretta sopra una fonte di calore. Il sapore è gradevole e pastoso (così dice la tizia alla fine della clip) e il gustoso stuzzichino è ritenuto un efficace antidolorifico e un toccasana per la pelle dei bambini ancora nella pancia della mamma. Fonte >>

venerdì 7 maggio 2010

Sulla famosa foto di Ibra e Piqué

Su questa foto di Zlatan Ibrahimovic e Gerard Pique se ne sono ormai dette di tutte e certo non ho la presunzione di aggiungere qualcosa di nuovo. Mi stupisce piuttosto che alcuni ritengano più probabile che si tratti di un sofisticato fotomontaggio piuttosto che di un normale momento di sano omoerotismo. Due ragazzi che si scambiano tenerezze non sono necessariamente due froci. (grazie a Frà per la segnalazione)

mercoledì 5 maggio 2010

Del pene di Carlo Masi e del matrimonio

Con un certo ritardo rispetto alla messa in onda scopro su youtube un filmato relativo alla partecipazione del pornostar gay Carlo Masi ad certo un programmino di Chiambretti. Il clima è surreale: Masi (a sin. nella foto), che è un uomo sorprendentemente effeminato considerata la sua stazza, commenta divertito le immagini della realizzazione di un dildo a partire dal suo ca**o (anche se la clip è opportunamente censurata). Jonathan, ex GF, che per l'occasione sfoggia un'improbabile bombetta da lord inglese, delizia il pubblico con un'osservazione arguta anche se non esattamente finissima. Il pezzo forte, naturalmente, è la presentazione da parte di Masi del suo fidanzato storico, Adam Champ, anch'egli presente in studio. Champ si alza, riceve l'applauso e l'immancabile commento sulla sua prestanza ed avvenenza fisica. Masi, con la stessa accoratezza con cui si è espresso in apertura del suo intervento, ribadisce che vorrebbe unirsi in matrimonio con lui: Ma lasciateci sposareeee!
La clip, che troverete facilmente in Rete, è a modo suo un capolavoro del trash: intendiamoci, non trovo niente di strano sul fatto che qualcuno faccia il pornostar gay, o sul fatto che lo stesso abbia venduto "i diritti" sulla forma del suo membro, collaborando alla realizzazione di un giocattolo per adulti che lo riproduce. Non mi stupisce neanche che Masi voglia sposare il suo ragazzo: che diamine, sono sposati anche ROSA e OLINDO. Mi stupisce e mi indispettisce il fatto che due omosessuali si vogliano sposare sia sempre presentato come una cosa grottesca (o comunque, sia inserita in un contesto farsesco, lontano mille miglia dalla quotidianità delle persone "normali" - la mia compresa). Che messaggio può ricevere la proverbiale casalinga signora Italia da rapprentazioni del genere? Che è tutta una gran buffonata e che quando si è sposata lei il matrimonio era una cosa seria, altro che i froci. E poi uno dice che ci considerano meno di zero.

Batteria alimentata a pipì

Batteria portatile Metacell, prodotta negli Stati Uniti ed in vendita a 200 dollari circa alimentata con acqua e sale o, alla bisogna, con la pipì (clic >>) Il "geniale" ordigno ha un uso prevalentemente militare, essendo destinato ai soldati in missione in posti privi della minima comodità e, a quanto pare, sfrutta in chiave moderna un'idea millenaria: quella su cui si basano le famigerate Batterie di Baghdad >>, consistente nell'usare lastre di magnesio che reagiscono con il cloruro di sodio creando elettricità a basso voltaggio in grado di alimentare per qualche ora un portatile. Sarei tentato di comprarne solo per mostrare agli amici come funziona...

martedì 4 maggio 2010

Lucianina e il lato A di Bolle

Di solito cerco di postare con moderazione filmati sagaci o asseritamente comici: che diamine, cose abbastanza argute le so scrivere pure io ^^' Faccio volentieri un'eccezione per questa clip di Luciana Littizzetto che commenta a modo suo la recente esibizione dell'etual Roberto Bolle: non capita spesso che un pezzo di cabaret mi faccia fare delle sonore risate, come è accaduto in questo caso. Il monologo inizia solo dopo una marchetta di Fabio Fazio, relativa ad un libro appena uscito sul mercato, e cioè solo al secondo 0.55. Littizzetto santa subito.

lunedì 3 maggio 2010

Sirenetti al microscopio

Il mio sirenetto preferito, del quale non faccio ormai neanche il nome, ha un piede niente male. Anche se il migliore visto qui appartiene a Randy de Puniet.

Felini travestiti

Fate parte della nutrita schiera di quelli che hanno la fissazione dei propri animali da compagnia e che, pertanto, se ne inventano di tutte per renderli, se possibile, ULTRA COOL?

Ho scovato ciò che vi serve >>: dei simpatici kit per travestire il vostro gatto di casa e fare di lui e di voi lo ZIMBELLO del vicinato.

Con una trentina di euro appena potete infatti assicurarvi questi accattivanti vestitini, ma per una somma ancora inferiore potete ripiegare su qualche accessorio meno elaborato, tipo un cappellino da tirolese o delle alucce da angioletto. Roba da ricovero. Io e le bestie viviamo in una situazione di indifferenza reciproca: Io non le amo particolarmente, e loro non amano particolarmente me: però non mi sognerei mai di spregiarle in questo modo.

Bambolotto afro americano

Bambolotto raffigurante soggetto afro americano, vagamente somigliante al Presidente degli Stati Uniti. Provvisto di ben 38 punti di snodo, viene fornito con un piedistallo e due paia di mani intercambiabili: rilassate e in posizione per tenere delle armi. I muscoli delle cosce sono removibili (!). Non è chiaro se si tratti di un concept o di un vero e proprio prodotto: in ogni caso, il bambolotto è indicato come di proprietà di Hot Toys, una società cinese, che lo reclamizza online >> Da bambino non ho mai avuto un Big Jim, ma ricordo di aver giocato con tanta veemenza con quello, nudo, perfettissimo ed asessuato di mio cugino da provocare la rottura dell'elastico che teneva insieme i pezzi, prontamente sostituito dalla mia solerte madre prima che alcuno se ne accorgesse. Non avevo più di cinque anni.

domenica 2 maggio 2010

Pattinson miracolato

Robert Pattinson (1986 - vivente), uno degli attori e sirenetti più sopravvalutati del decennio è stato fotografato per il numero di maggio 2010 della rivista greca (?) Homme Magazine, con esiti pressoché miracolosi. Lo scialbissimo emo vampiro sembra quasi figo. (qui la foto intera)

sabato 1 maggio 2010

Ricky sexy giardiniere

Ricky Martin paparazzato mentre si dedica al giardinaggio, a poco più di un mese dal suo clamoroso coming out. Il sexy giardiniere a torso nudo sembra un luogo comune incarnato. Che bello che è.