domenica 28 febbraio 2010

Indovina chi

Un homeless? Saddam redivivo? No: noto attore ispanico >> che peraltro a me non è mai piaciuto, nel suo travestimento inganna-paparazzi.

sabato 27 febbraio 2010

G rated Evandro

Evandro Soldati, twentysomething top model brasiliano, recita nudo in uno sconcertante video pubblicitario per un brand di abbigliamento, del quale vedete qui il dietro le quinte. Sembra un filmetto erotico di serie C, di quelli che mandavano in onda - brutalmente sforbiciati - nelle reti private vent'anni fa...

venerdì 26 febbraio 2010

Vintage Velies: il Fioraio

Noi blogger siamo genti curiose: tanto per dire, nelle lunghe attese in coda agli uffici pubblici che ho la ventura di frequentare, io mi rileggo il mio blog e mi diverto pure :) Ad agosto 2010 festeggerò il mio primo quinquennio online (!!) ed è ovvio che molte cose che ho scritto anni fa non mi corrispondano più. Alle volte, però, mi imbatto in post che avevo dimenticato e che invece ritengo ancora "attuali", sia per ciò che contengono, sia per il modo in cui li avevo scritti. E' il caso di questo "Fioraio", il cui negozio è ora una rivendita di oggettistica da Bikers: ho rivisto il fioraio tempo fa, e la sua faccia non era cambiata.

La bottega del fioraio è una caos di colori e di profumi il cui erompere è tuttavia trattenuto dallo sguardo triste del vecchio proprietario, un viso che da sempre associo a quel luogo. Mi saluta con la sua voce nasale, femminea, affaticata mentre la piccola donna vicino a lui non mostra di avermi neanche notato. Mi chiedo cosa ci faccia una presenza muliebre vicino ad un uomo chiaramente, disperatamente omosessuale: noto la fede, lo sguardo distrattamente affettuoso che lei gli rivolge e realizzo che cinquantanni fa gli uomini non avevano alcuna alternativa e che forse il matrimonio era l'unico appiglio per non sprofondare in un abisso senza redenzione. Mi guardo intorno con rinnovata consapevolezza e nessun dettaglio sfugge al mio occhio allenato. Appese sopra il banco, alcune fotografie ritraggono impietosamente il fioraio a fianco di giovani uomini dalla bellezza scintillante che riconosco essere le glorie dello sport amatoriale cittadino; noto il vecchio calendario della squadra di calcio, perennemente aperto su un mese che non vi è più ragione di mostrare se non per l'uomo che è stato fotografato per rappresentarlo. Il fioraio segue il mio sguardo, forse è tentato di sussurrare una spiegazione che, peraltro, tengo a bada mostrandomi indifferente. Mi coglie il terrore che la familiarità che l'uomo nutre verso un cliente abituale, e l'istinto che ci porta a riconoscersi gli uni con gli altri, lo induca ad ammiccarmi, a sorridermi, a dire qualcosa. Non è tuttavia questa la solitudine con la quale voglio misurare la mia: forse il vecchio riconosce il muto segnale che gli mando, forse ho frainteso ed è solo che lui, da sempre, ha smesso di ascoltare. Affretto gli acquisti, saluto freddamente e, nella mia immaginazione, la minuscola donna tira un sospiro di sollievo.

Sangue bagnoschiuma

Bagnoschiuma-sacca di sangue per trasfusioni, al profumo di ciliegia (clic >>). Geniale: se non temessi che il mio "badante" bonsai (già di suo poco incline allo sforzo e alla pulizia del bagno) non cogliesse la palla al balzo per esimersi ancora di più dal lavoro con la scusa che gli fa schifo il sangue, lo appenderei nella cabina doccia.

giovedì 25 febbraio 2010

Pittori sul saltapicchio

Avete presente il saltapicchio, e cioè quell'orrendo giocattolo costituito da un bastone su una molla d'acciaio sul quale ci si arrampica al fine di fare, nella migliore delle ipotesi, qualche saltino di una decina di centimetri e nella peggiore una corsa su un'ambulanza diretta al pronto soccorso? Ebbene, qualcuno ha avuto la brillante idea di imbrattarne un'estremità per poi, uno zompo dopo l'altro, tracciare a terra un disegnino degno del miglior Art Attack, ottenendo risultati anche pregevoli. Se considerate che io andando normalmente in bicicletta, sono capace di FRACASSARMI in modo ORRENDO, pensate che appeal possa avere su di me l'idea di ripetere l'impresa...

mercoledì 24 febbraio 2010

Candid Gaspard

Gaspard Ulliel, classe 1984, attore francese che ha acquistato una certa notorietà anche dalle nostre parti grazie al ruolo in Hannibal Rising, modesto filmetto che racconta le (fittizie) origini dell'altrettanto fittizio psichiatra antropofago nato dalla fantasia di Thomas Harris. Gaspard è da sempre uno dei miei oggetti del desiderio, ma qui non è riuscito particolarmente bene. E' il pallore di una foto candid o proprio mi si sta sciupando? (ingrandimento)

Schiavi del fumo

Fumare è essere schiavi del tabacco: uno scatto di una controversa campagna pubblicitaria antifumo diffusa in questi giorni in Francia. Questa immagine, insieme ad altre due diverse quanto ai protagoniste ma identiche nella concezione, ha suscitato grandi discussioni >>: alcuni hanno sostenuto che si deve dare ai ragazzi l'idea che il fumo è un atto di ingenuità e di sottomissione; per altri, invece, le foto ridicolizzano gli abusi sessuali, implicando che in certi casi vi è un concorso di colpa della vittima. La foto è "carina", a modo suo, e il protagonista è adeguatamente attraente, ma credo che non raggiungerà l'effetto sperato: farà al massimo sorridere gli adolescenti, ma non quanto ha "indignato" gli adulti. Comunque a me gli uomini che fumano non mi attraggono per niente.

martedì 23 febbraio 2010

Idioti autolesionisti

E' proprio vero che la mamma degli idioti è sempre incinta: ho scoperto che su Youtube c'è un filone di filmati dedicati a dei tizi che si fanno sparare addosso (spesso sui capezzoli) con delle pistole ad aria compressa, videoriprendendo l'impresa, così, per vedere l'effetto che fa. Questo, tra le tante clip disponibili, è una delle più esplicite: protagonisti i capezzoli di Alex, non meglio identificato twentysomething. Che spreco.

Insetti da mangiare

Il fatto che in molte parti del mondo gli insetti sono considerati non soltanto commestibili, ma vere e proprie leccornie è cosa risaputa. Quello che mi sorprende, tuttavia, è vederli in vendita a un tiro di schioppo dal Bel Paese: il sito lazyboneuk >>, che fa capo ad una ditta con sede nel Regno Unito, mette infatti a disposizione per i meno schifiltosi degli internauti un'ampia gamma di snack a base di insetti, tra gli scorpioni ricoperti di cioccolato (!!) e il ragno cotto al forno di cui alla foto. Non solo, ma stando alla loro homepage del suddetto sito, l'articolo più venduto sono i vermi al gusto barbecue (!!!). Vedere per credere.

lunedì 22 febbraio 2010

Vampiro in libera uscita

Robert Pattinson, il noto protagonista della serie Twilight, ha preso parte giusto ieri 21 febbraio alla serata organizzata da BAFTA (British Academy of Film and Television Arts) l'ente che promuove lo sviluppo delle arti visive. Tutte le volte che guardo Pattinson non mi capacito come possa aver suscitato tanto desiderio tra le ragazze (mentre, mi pare, i ragazzi lo snobbano già di più).

Ha un viso del tutto anonimo e un'espressione tutt'altro che attraente. Considerate che qui dovrebbe essere al suo massimo, e cioè lustrato a festa per l'occasione mondana. Invece è tale e quale il logo di BAFTA (in basso a destra in questa foto)

venerdì 19 febbraio 2010

Rafa e Shakira

Primo teaser del video musicale della cantante colombiana Shakira, che vede protagonista il buon Rafa Nadal, ventiquattrenne campione di tennis. Non sarà bello in modo classico, ma io lo trovo molto sexy ed attraente.

Parole immortali

El quatro e 'l tre non rilieva più sette,
poi che comparse il compar cinquantotto,
che i lor disegni in brocca ebbe interrotto;
beato a chi non colse il ben gli stette!

I versi di questa poesia mi scaldano il cuore da ieri...

Zampette in salsa

Madonnina... A me già mi facevano schifo i COLLI DI POLLO RIPIENI che faceva la mi' nonna...

giovedì 18 febbraio 2010

Incoraggiamento biblico per iPhone

Avete un problema di "consumo compulsivo" di pornografia e disponete di un iPhone? Ecco l'applicazione che fa per voi: il motivatore biblico >>, un miniprogramma per il melafonino che per soli 79 centesimi di euro vi fornirà la perfetta citazione dalla Bibbia che vi aiuterà a combattere l'odioso vizio.

Basta "dire a Dio come vi sentite oggi", e il magico programmino sceglierà il passo della Bibbia più adatto per il momento in questione. Per esempio, Todd non riesce a sfuggire alla sua tentazione di cercare il porno su Internet: fa partire il suo Incoraggiatore biblico, sceglie l'emozione "TENTATO" tra quelle disponibili ed ottiene il perfetto responso.

perché tutto quello che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo. E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno! (Giovanni 2:16)

COMMENTO: Hai una scelta. Cedere alla pornografia o fare la volontà del Signore. I tuoi desideri ti condurranno alla distruzione. La volontà di Dio ti condurrà alla vita. La scelta è tua, ma ricorda: Dio ti ama immensamente e ti chiede di decidere per lui, adesso. Trattieniti e allontanati dalla tentazione, migliorato come persona.

Todd si sente molto meglio e decide di non cedere alla tentazione, dedicandosi a qualcosa di più produttivo. Contrassegna il versetto come "preferito" e lo manda per posta elettronica ad un amico che sta anche lui combattendo il vizio. (esempio genuino, tratto dalla pagina di presentazione iTunes). Geniale. Chissà se ne fanno una versione per la pornografia gay :) o, se dopo gli svariati motivatori già disponibili (per perdere peso, contro il fumo, la droga, il gioco...) ne faranno mai uno per non giacersi con i ragazzi.... (ma di questo non ho bisogno, sono già capace da solo:)

martedì 16 febbraio 2010

Photoshoppers cristiani di Russia

Immagini realizzate da un piccolo studio cristiano (!?!) di fotoritocco con sede in Russia. (fonte >>)

Queste cose le facevo meglio io da UBRIACO e con MELBOURNE DRAW.

Ma poi dico, ma le foto degli sposi non dovrebbero dare la sensazione di amore e serenità?!?! In questa c'è pure una specie di FANTASMA sullo sfondo! (p.s. incredibile ma vero, queste non sono le peggiori...)

Lo strip del soldato

L'idea che i soldati si giacciano tra di loro è sempre stato un evergreen dell'immaginario erotico gay. Anzi, la prospettiva che i militari si sco*ino tra di loro senza essere consenzienti (come mi capitò di leggere sul muro di una caserma cittadina) rende il tutto ancora più stuzzicante. Questa simpatica clip ritrae giovani soldati russi, riunitisi per assistere ad un sexy spogliarello di uno di essi a beneficio di un commilitone. Sarà anche tutto uno scherzo, ma se quello si fosse dimenato in quel modo per me non so se sarebbe finita a tarallucci e vino...

lunedì 15 febbraio 2010

La sottrazione di Tommy

Il campione tedesco di tennis Tommy Haas (1978 -) è stato presumibilmente oggetto di un'operazione chirurgica. O per essere più esatti, di una SOTTRAZIONE (clic). Privare i ragazzi di un pezzo di... beh... senza chiedere loro il permesso e senza che vi siano specifiche ragioni fisiche mi è sempre sembrata una cosa poco civile.

domenica 14 febbraio 2010

Scambisti

Padri e figli piccoli si scambiano gli uni con gli altri le rispettive teste grazie al magico Photoshop e si mostrano, fieri dell'aspetto che hanno digitalmente acquistato, nel sito manbabies.com >>, divenuto in breve tempo piuttosto popolare.

Le elaborazioni digitali non saranno raffinatissime ma sono per lo più molto spassose.

Queste che vedete sono le mie preferite, tra le tante altre. Un'idea: e se ne facessimo anche noi, così, per vedere l'effetto che fa?

venerdì 12 febbraio 2010

Nadal rivelato

Rafa Nadal è ormai pronto per il full frontal: la Rete ha fagocitato e riproposto il campione spagnolo in quasi tutte le pose e atteggiamenti (sul famoso yacht, ma anche clic e clic), e ormai non resta che un'ultima foto da fare :)
Grazie all'attentissimo Parva per la foto!

Bambola per adulti vergine

Davvero, alle volte non so come alla gente gli vengano certe idee: questa è la bambola per adulti vergine, con IMENE IN PLASTICA "usa e getta" (!!!) e un flaconcino di liquido rosso, in modo che ogni incontro galante sia come il primo in assoluto e il corpo dell'attraente bambola ci versi ogni volta il suo tributo in sangue (!!!!!). Orrore. Ne ho trovato notizia qui >>, e per quanto mi riguarda preferisco pensare che sia un hoax, una bufala. Da oggi mi sento normale: in fondo, sono soltanto gay.

giovedì 11 febbraio 2010

Ti mando il mio abbraccio

"Abbraccio" recapitabile a domicilio: acquistate per i vostri cari Hug-e-gram (un po' "abbraccio" , un po' "telegramma"), ed essi vi sentiranno sempre vicini. Disponibile in tre colori di gran moda (nero, rosso o salmone), il set Hug-e-gram contiene un microregistratore digitale (incorporato nelle braccia coccolose), con cui incidere un breve saluto e, come ciliegina sulla torta, 25 rose DI LEGNO del valore di un dollaro l'una. Il tutto disponibile online >> per soli 29.95 dollari, spese di spedizione escluse. San Valentino è alle porte: affrettatevi!

Facebook

Facebook. Molto appropriato. Però forse :) è opera di Photoshop.

mercoledì 10 febbraio 2010

Scatto milanese

Evandro fotografato qualche giorno fa a Milano (clic). Amo questo ragazzo.

Casco portatelecomandi

Il casco portatelecomandi, realizzato in tessuto elastico, si indossa con eleganza sia in casa che fuori. Realizzato in due varianti, verde oliva e multicolore, l'ordigno (al quale è possibile "attaccare" i telecomandi grazie a semplice velcro) sembra provvisto persino di un dispositivo per massaggiare il capo di chi lo indossa. Sfortunatamente, questo "Multimedia Remote Control Wrangler", così si chiama l'elegante caschetto, è ancora allo stadio di mero concept e quindi, se ho capito bene, non è disponibile sul mercato. Speriamo che qualcuno colga la palla al balzo e contatti l'inventore, Rodd Miller >>, per una tempestiva messa in vendita!

martedì 9 febbraio 2010

Dietro la cinepresa del porno

Per più di cinque anni la mia vita lavorativa ha consistito nell'inquadrare atti di pubblica copulazione. Ho infilato telecamere e microfoni in luoghi in cui nessuna macchina dovrebbe mai spingersi: ho assistito dalla prima fila a scene di intimità sorprendente.

Cominciano così i ricordi di Sam Benjamin, autore di un interessante contributo sul "dietro le quinte" dei film porno; ne riporto qui alcuni estratti, invitandovi a leggere l'intero articolo >>, un po' per curiosità, un po' per via delle singolari conclusioni a cui Benjamin perviene.

"Anche se il porno etero e quello gay possono apparire diversi l'uno dall'altro in base agli orifizi che ricevono maggiore attenzione dalla telecamera, la differenza più significativa era che essi paiono ispirati da principi morali leggermente diversi.

Cominciamo dal porno etero, che è quello con cui ho iniziato io. Sono entrato nel circuito da arrapato 23enne ebreo, sperando di ammirare e possibilmente possedere donne piene di curve per le quali farsi dare una ripassata non sembrava un modo troppo assurdo per pagare l'affitto. (...) Presto ho imparato che nel contesto dell'industria del porno eterosessuale di Los Angeles, mentre il mio compito era ufficialmente quello di far spogliare le ragazze, la mie vere responsabilità di regista consistevano nel fare in modo che le ragazze venissero punite. Le scene in cui si facevano più soldi erano quelle nelle quali le "vittime" femminili venivano umiliate a parole o addirittura fisicamente. Naturalmente non era scritto nel contratto, succedeva lì per lì, tipo "lo fanno tutti, lo facciamo anche noi". I miei superiori vedevano la questione dal punto di vista dell'uomo d'affari, ricordandomi la necessità di rimanere concorrenziali. "Anabolic sta facendo cose sporche? E noi ne faremo di peggiori (...) Lo dobbiamo ai nostri spettatori, dobbiamo dare loro quello che vogliono!" E cosa vogliono, "loro"? Scene di umiliazione, naturalmente: gloryholes e gang-bangs."

Dopo tre anni di porno eterosessuale, e dopo un periodo di scarsi guadagni dovuti ad un temporaneo abbandono del mestiere, Benjamin rientra nel giro e finisce a filmare il sesso gay.

"Non avevo mai visto due ragazzi che lo facevano e l'idea all'inizio non mi attirava affatto. Anche se pensavo a me stesso come a una persona di larghe vedute, per qualche ragione l'idea di filmare all'infinito il sesso tra uomini mi sembrava deprimente. (...) O forse è più onesto dire che ero spaventato. Alla fine ho accettato il lavoro. E sono stato felice nel constatare che, moralmente, era tutto un altro mondo. Le scene erano artificiose e gli orgasmi poco sentiti (quando c'erano). Un sacco di ragazzi erano lì solo per i soldi, intendiamoci. E la produzione del film era dilettantesca, senza eccezioni. Ma la vergogna, la rabbia e la violenza sessuale che io avevo finito per associare col porno erano quasi completamente assenti. Questo significava qualcosa. Il porno gay era così maledettamente semplice da presentare una sua bellezza Zen. Voglio dire, c'erano ragazzi che se la facevano con altri ragazzi, in ogni forma e modo possibile, per lo più in modo scherzoso e con distratta lussuria. Ci potevano essere i "top" e i "bottom", sempre gli stessi, ma negli spogliatoi sembravamo tutti uguali, tutti parte della stessa squadra. Tutti mi prendevano in giro perchè ero un etero che filmava scene di sesso gay. Alcuni cercavano di convincermi di passare davanti alla telecamera per farsi quattro risate. Ma tutti ci ridevamo, tutti sembravamo amici. La tristezza e la degradazione che fino ad allora avevo associato al mio lavoro, al fatto di riprendere il sesso per denaro, era scomparsa.

Mi rattrista però pensare che l'unico modo per evitare ostilità e rabbia nel porno consiste nell'eliminare le donne dall'equazione. Non è una bella prospettiva, specie in un mondo nel quale uomini e donne devono continuare a coabitare. Nella prima metà della mia vita nel porno ho vissuto in un mondo nel quale un intero genere veniva disprezzato, dove donne molto giovani venivano strangolate e schiaffeggiate e spregiate con scritte col rossetto semplicemente per il fatto, così sembrava, di essere donne. "Avresti dovuto dormire con me, e vedi ora cosa sono costretto a farti".

Significa che il porno gay è "meglio" di quello etero? Non direi: mi pare invece che sia diverso il "consumatore" del porno e che a molti di noi (a me per primo) scene di sottomissione ed umiliazione sembrano tutt'altro che eccitanti. Però leggere dell'esistenza di un sottointeso quale "guarda cosa sono costretto a farti" mi sembra tristissimo. Persino per il porno.

lunedì 8 febbraio 2010

Prima e dopo (senza Photoshop)

Il "prima" e il "dopo" di una seduta di trucco, sapientemente auto-applicato da questa ragazzina asiatica.

Se non avessi visto le foto >> delle varie fasi, non ci avrei creduto.

Ps questo potrebbe indurre qualcuno a dire che la bellezza è tutto un trucco (stavolta in senso letterale del termine), e che in realtà la ragazzina non è così. Siamo sicuri? Voglio dire, un conto è Photoshop con cui si crea un'immagine fittizia, e cioè di qualcosa che non è mai esistito: altra cosa è il makeup con cui si rende desiderabile chi magari lo è meno,
anche se per il solo tempo in cui rimane truccato. Non vi basta?

Jogging Josh

Josh Duhamel, classe 1972 ottimamente portata, è un divo di non primissima grandezza ed è perlopiù sconosciuto in Italia.

Deve la sua relativa notorietà alla partecipazione a film da teen agers (Transformers I e II) e ad una notevole prestanza fisica, che lo ha posto nel mirino delle ragazzine e degli uomini che amano gli uomini, a cui non è sfuggito un suo simpatico full frontal. Qui lo vedete immortalato nel corso di una seduta di Jogging (clic, clic e clic per un'altra foto)

sabato 6 febbraio 2010

Jakesully

"Jake Sully", alias Sam Worthington (1976 - vivente), protagonista di Avatar, qui fotografato a Sidney pochi giorni fa. Trovo che questa foto non gli renda giustizia.

Grembo artificiale

Cuscino Hizamakura in poliuretano, realizzato "a forma" di grembo femminile.

Comodo ed elastico, è disponibile per la modica cifra di 99 euro (clic >>) con gonna rossa o nera. "Sarete sorpresi di quanto sembri autentico!"

giovedì 4 febbraio 2010

Cose incomprensibili

hmmm, vediamo: "In un bosco giovani uomini e donne seminudi e a cavallo di biciclette recano seco un pallone nel quale è racchiuso un uomo vestito" (clic) Qualcosa mi sfugge.

mercoledì 3 febbraio 2010

Frittelle gay

Pancakes arcobaleno, come la bandiera del movimento gay. Attivista monomaniaco? No, mater familias con la passione per i coloranti alimentari (clic >>) e dei figli a rischio disordini alimentari (dato quello che viene propinato loro! :)

L'uomo di plastica

Il modello David Agbodji, classe 1987, è stato scelto come uomo immagine per la campagna pubblicitaria Calvin Klein 2010.

David è molto attraente, ma in queste foto in cui si mostra praticamente nudo e cosparso di olio, è presentato in modo troppo artificiale.

Il nudo quasi integrale (clic e clic) perde così di interesse e di sensualità: sembra di desiderare un manichino in plastica. Forse è proprio questo il senso delle foto, sublimare la bellezza in modo da renderla quasi fittizia. A me, comunque, non piacciono.

martedì 2 febbraio 2010

Vivere da sieropositivo

Jack Mackenroth (1969) nuotatore, modello e disegnatore di moda presta il suo volto e il suo incredibile corpo ad uno spot di sensibilizzazione per la cura delle persone sieropositive. "Quando mi fu detto che ero sieropositivo pensavo che mi sarebbero rimasti soltanto cinque anni da vivere, e che gli ultimi due sarebbero stati uno schifo. Non riesco a credere che dopo venti anni io riesca ancora a fare le cose che amo". E' una mia impressione, o di AIDS si sente parlare di meno, di questi tempi?

Arnold in declino

Una tristissima immagine di Gary Coleman >> (1968 - vivente) che i più attempati di voi ricorderanno per avere interpretato il personaggio di Arnold Drummond, in una sit-com andata in onda nei primi anni ottanta. Coleman, che attualmente fa la guardia giurata e ogni tanto compare in TV e al cinema in qualche ospitata e qualche cameo, è stato qui ritratto all'uscita da un penitenziario in cui era stato rinchiuso per (presunta) violenza domestica ai danni della moglie. Pare addirittura >> che, non potendosi permettere la cauzione di 1.725 dollari, abbia dovuto attendere l'intervento del produttore del nuovo film (!?) Midgets vs Mascots (nanetti contro mascotte) che l'ha fatto uscire solo molte ore dopo l'arresto. Che tristezza.

Michael in viaggio

Michael Buble in un momento di estasi artistica. O chimica :) Bublè avrà anche una bella voce, ma le sue canzoni non sono esattamente il mio genere. E poi lui non mi piace per niente.

lunedì 1 febbraio 2010

Cuccarini assassinata (dalla Mucca)

Confesso di aver seguito solo marginalmente la questione che ha visto Lorella Cuccarini opposta al pubblico del locale romano Muccassassina. Come saprete, la Lorella nazionale si è presentata - pare su sua richiesta - sul palcoscenico della nota discoteca romana al duplice scopo di far promozione al suo spettacolo teatrale "Il pianeta proibito" e di spiegare il perchè di una sua dichiarazione a Vanity Fair che fece storcere il naso a molti e in cui la sig.ra Cuccarini precisò di ritenere non ammissibili adozioni e matrimoni tra persone dello stesso sesso. La soubrette, tuttavia, è stata accolta da una salva di fischi e dagli improperi di un pubblico indispettito al quale Lorella non ha saputo fare altro che dare di "intolleranti" incapaci di stare a sentire un'idea diversa dalla propria. La Rete si è divisa tra detrattori e beatificatori della sig.ra Cuccarini, della quale viene messo in evidenza il "coraggio". Boh. Di quello che pensa questa signora sinceramente non mi importa un bel nulla: però l'idea di "sputare nel piatto dove mangi" mi indispettisce. La Cuccarini si rivolge (anche) al mercato degli omosessuali i quali, per motivi che mi sono incomprensibili, l'hanno eletta loro icona: afferma candidamente cose che sa sgradite a quel pubblico (e fin qui nulla di strano) e ha però la pretesa di venire a casa dei suddetti omosessuali, andando a stuzzicarli su quello che è chiaramente un nervo scoperto, aspettandosi apprezzamento per la sua onestà intellettuale o, quantomeno, di non ricevere critiche.

Non paga, pretenderebbe di avere l'ultima parola, dicendo "siete degli intolleranti". Non dico quello che penso della sig.ra Cuccarini perchè sono un gentleman. Mi domando piuttosto: 1) perchè ci si aspetta che gli omosessuali siano "meglio" degli "altri" e si comportino con più savoir faire di fronte a quella che a tutti gli effetti appariva una provocazione? Se vai alla guerra ti sparano e se fronteggi un pubblico che per qualsiasi ragione ti è ostile, i fischi sono il minimo che ti puoi aspettare 2) perchè la sig.ra Cuccarini l'ha voluta buttare sul fronte della "democrazia", impartendo l'ennesima lezioncina sulla tolleranza e sulla libertà di pensiero? Di questo passo, e cioè con la scusa dell'"intolleranza" tutti possono dire la prima idiozia che viene loro in mente e pretendere di non ricevere critiche, anche sonore!