giovedì 30 dicembre 2010

Il piccolo Lukas

Non so perchè, ma i nudi (o presunti tali) dei calciatori suscitano molta curiosità e molto desiderio. Mi presto volentieri a questo gioco di caccia all'uomo pubblicando qualche criptico centimetro quadrato di Lukas Podolski (1985 - vivente), calciatore teutonico, che non ha un'espressione da primo della classe ma si lascia sempre guardare. E poi non disdegna di giocare coi capezzoli altrui... (non ci credete? Rieccovi la clip!)

Gesù nell'albero di Natale

Davvero quello di Natale è il giorno più miracoloso dell'anno: proprio in quel giorno, infatti, una coppia di coniugi di Upper Darby, in Pennsylvania, Christopher e Lisa McCoullough hanno visto il volto del Salvatore Gesù Cristo nel tronco del loro albero di Natale, acquistato per pochi soldi da un qualsiasi rivenditore. "Appena dopo aver aperto i nostri regali mia moglie ci ha fatto caso" (fonte >>) Le apparizioni mistiche si susseguono numerose: davvero i tempi sono vicini!

lunedì 27 dicembre 2010

Andrew

Ho detto altre volte che considero Andrew Stetson l'ideale assoluto di avvenenza maschile, la bellezza virile personificata. (vi raccomando l'ingrandimento)

Non ho cambiato idea. (clic) E soprattutto, io che di solito ne sono provvisto in abbondanza, non trovo altre parole.

Gesù nel pistacchio

Dopo un lungo e preoccupante periodo di assenza, il Salvatore si è nuovamente appalesato, questa volta manifestandosi sotto forma di immagine sul guscio di un pistacchio. Giusto prima di Natale, infatti, una signora dell'Ohio, Michelle Phipps, che aveva portato dei pistacchi da dividere con i colleghi, ha notato la sorprendente apparizione. Va detto che l'interpretazione della figurina è stata abbastanza contestata ma, come al solito, è questione di fede: non bisogna vedere per credere, bensì credere per vedere. Nel dubbio, comunque, Michelle ha fatto sapere che conserverà la preziosa reliquia. (Fonte >>)

martedì 21 dicembre 2010

Gesù idrofilo

Giocattolo idrofilo "Fai crescere il tuo Gesù": basta porre il pupazzetto con le sembianze del Redentore in una bacinella d'acqua perchè esso cresca fino a sei volte di dimensione; una volta asciugatosi, pare che la figurina torni persino alle dimensioni originali. Si intravedono anche la versione "Budda" (in secondo piano) e "Angelo custode", anche se una googolata vi rivelerà la disponibilità anche del modello "Vergine Maria", per regali di Natale di sicuro effetto (per la variante più mondana e come tale meno spiritualmente provvida, denominata "Fai crescere il tuo migliore amico gay" (!!!) vedi qui >>)

Qui sopra una dimostrazione del prodigioso (...) balocco. Grazie ad Ele per la segnalazione e per la foto ^^

Calendario dell'Avvento

Giocate al Calendario dell'Avvento di Parole in Libertà!!
Clicca qui

Cose brutte

mercoledì 15 dicembre 2010

Acrobati discinti per Benedetto

Giovani acrobati si denudano per poi esibirsi per il divertimento di sua Santità che è riuscito in ciò che io non avrei saputo fare, a non sgranare gli occhi quando i ragazzi si tolgono la giacca. Lo spettacolino si presta ad un numero sorprendente di battute ("ma non saranno troppo grandi per piacergli"?) ma mi trattengo: del resto, la situazione è già piuttosto comica di per sè.

Aggiornamento: questo video ha giustamente mandato in tilt la Rete e quasi tutti lo hanno trovato incredibilmente ed involontariamente comico: del resto, vedere quelli che sembrano a tutti gli effetti dei gogoboys dimenarsi per sua Santità era troppo.

Si è scoperto che i giovani acrobati sono in effetti i blasonatissimi Fratelli Pellegrini, vincitori del Clown d'oro al festival del circo di Mosca e di Montecarlo.


La nostra amica Luciana Littizzetto ha commentato a modo suo l'esibizione, contraddistinguendosi, come sempre, per classe e senso della misura :)

Ringraziamenti pubblici per ragioni private

martedì 14 dicembre 2010

La corsa dei Babbi natale in costume

L'annuale Corsa dei Babbi natale in costume >> si è tenuta a Boston lo scorso sabato. All'evento benefico hanno partecipato uomini e donne di età superiore ai 21 anni che, provvisti di scarpe da ginnastica, costume rosso d'ordinanza e ornamenti natalizi, hanno corso per due chilometri scarsi attraversando la capitale dello Stato del Massachusetts. Avrei avuto quasi voglia di esserci... Naturalmente come spettatore.

Chi ha paura dell'uomo bianco?

Come avrete già letto da qualche parte, la casa francese di moda Givenchy ha impiegato il modello albino Stephen Thompson per a campagna pubblicitaria della primavera 2011.

Una scelta senza dubbio in controtendenza: chissà, qualcuno può essere tentato di esercitare una qualche political correctness di fronte alla condizione di congenita mancanza di pigmenti della pelle e dei capelli "Beh, dai, a guardarlo bene non è poi tanto male..." Per quanto mi riguarda, invece, mi pronuncio senza alcun pudore (e anzi mi sento in dovere di farlo come se nulla fosse): non mi piace PER NIENTE.

lunedì 13 dicembre 2010

Alieni gay

Per caso ieri pomeriggio ho sentito un frammento dell'intervista rilasciata da Aldo Busi a Domenica cinque e che tanta eco sembra avere avuto oggi in parte della Rete. Molti siti e blog riportano i ricordi dello scrittore che racconta di essere stato oggetto di percosse e vessazioni da parte del padre. Non entro nella disquisizione del se Busi sia o meno un personaggio apprezzabile e mi limito ad osservare che, tra le altre cose, lo scrittore ha ammesso di NON aver mai detto "ti amo" a qualcuno e ha detto che ritiene auspicabile che le persone dedichino agli altri le energie normalmente riservate ai propri problemi di cuore. In altre parole, e se ho capito bene, Busi parla a volte (non questa) di un amore che è carnale, fisico da un lato ma anche di un amore "rarefatto", che è corrispondenza di amorosi sensi ma è sprovvisto di parole. Non so quanto questo genere di discorsi faccia parte "del personaggio": del resto, da un intellettuale ci si aspetta che dica qualcosa di non ovvio. Tuttavia... Tuttavia, quando si parla di gay sembrano non esserci vie di mezzo: si va dal Carnevale del gay pride, al femminiello intervistato controluce e con la voce alterata, allo scrittore che parla di Amore come pulsione "diffusa, decentrata" dell'anima. Un caso? Secondo me, no. E' vero, ciò che è "consueto, normale" non fa notizia. Ma, almeno per quello che "ci" riguarda, parlare di modelli tanto estranei al sentire del proverbiale uomo della strada "aiuta" a mantenere le distanze dallo stesso. Magari non è fatto apposta: trovo però che parlare di omosessualità in termini così estremi non giovi affatto all'integrazione. Voi che dite?

venerdì 10 dicembre 2010

Fallometria per sgamare i falsi gay

Sentite che roba: stando a BBC News Europe, quelli che chiedono asilo politico alla Repubblica ceca perchè perseguitati in quanto omosessuali vengono sottoposti ad un test FALLOMETRICO (!!) e cioè collegati ad una macchina che misura l'afflusso di sangue nel pene durante la proiezione di un porno eterosessuale. Se i richiedenti si arrapano, il test è concluso negativamente e l'asilo politico è rifiutato. Roba da pazzi. Ma per dirla tutta, il ministero dell'interno della Repubblica ceca ha reagito con sdegno a questa notizia, precisando che il discutibile test è stato usato in meno di dieci casi e solo dietro espresso consenso scritto e che quindi la critica di violare la Convenzione europea dei diritti dell'uomo, invadendo la sfera intima e riservata delle persone, è infondata (fonte >>). Due osservazioni: 1) il fatto che la FALLOMETRIA sia stata usata poche volte non è affatto una giustificazione. Poco o tanto, il concetto non cambia 2) non sono affatto sicuro della scientificità e dell'affidabilità di un simile test. Molti di noi, pur omosessuali, non lo passerebbero.

PS. Non so se il dispositivo di cui alla fotografia di questo post è quello utilizzato nel test: a me pare più la macchina che fa ping di Montyphytoniana memoria...

Nudo in campo

Spogliarsi in "campo", e cioè nel segmento di immagine inquadrato da una telecamera è l'ultima frontiera del mettersi in mostra: durante un recente servizio per un telegiornale della NRK, l'emittente pubblica norvegese, infatti, un ragazzotto pensa bene di togliersi i vestiti e costringere il cameraman a mostrare le sue grazie in prime time, peraltro con scarso successo. Ma quando fa il saltino è davvero buffo. Eh già: in alcuni paesi (come l'Italia), ci sono dei tizi di orribile sembiante che molestano i giornalisti per lanciare proclami farneticanti. Questo, almeno, non dice nulla: prova solo a indispettire qualcuno (o a stuzzicare qualcun altro...)

Incongruenze

Un famigerato marchio di abbigliamento intimo, per la verità idealmente destinato agli uomini omosessuali, ha trovato il modo di far parlare di sé (non qui, bensì altrove), affidando la sua immagine a ragazzi bellissimi e sensualissimi tra cui il mai abbastanza desiderato Edilson Nascimento. I prodotti in vendita, comunque, non sono il massimo dell'eleganza: è il caso di questa immagine promozionale di un c*ckstrap che, come sapete, è una specie di braccialetto di pelle (pressoché uguale a quello che ha al polso) per... beh... qui reclamizzato per mezzo di un uomo con un tatuaggio piuttosto peculiare. Sono il solo a notare una certa incongruenza? :)

martedì 7 dicembre 2010

Matthew non si piace

Da un'intervista >> rilasciata a GQ Australia dal baby campione olimpico Matthew Mitcham, qui in una foto di repertorio:

GQ: And at least having the kick-arse body of an elite athlete should make you smile.
MM: I sometimes like to avoid the mirror, actually. I pick myself to pieces. There’s always something you want to change, right? I don’t have great skin — I’ve got pimples everywhere. And I need to lose a couple of kilos to get to my optimum weight for Delhi.

Non credo che la traduzione sia necessaria, comunque:

GQ: Almeno avere il corpo da paura [il primo che mi contesta la traduzione di questa espressione, lo banno. ndV] di un atleta d'elite dovrebbe farti sorridere.

MM: In realtà qualche volta preferisco evitare lo specchio: mi prendo a pezzi. C'è sempre qualcosa che si vuole cambiare, no? Non ho una gran pelle. Ho lentiggini da tutte le parti. E devo perdere un paio di chili per arrivare al peso forma in previsione di Delhi.

Mah... considerate che ultimamente io sto indossando il burqa anche dentro casa e che ho chiamato il vetraio che in settimana nuova mi viene a molare gli specchi per renderli opachi...

domenica 5 dicembre 2010

Belle facce

Non c'è niente da fare: magari a livello intellettuale non ti dà troppa soddisfazione ed emotivamente non puoi chiedergli conforto e sostegno (ma devi offrirglielo solamente). Ciononostante, il tipo "giovane uomo" è irresistibile.

Screenshot

Istantanea confezionata da me pochi istanti fa col tasto STAMP: se non ci credete, provate voi stessi (considerate che sul form di GOOGLE avevo scritto solo IL MIO RA e l'algoritmo ha restituito le chiavi di ricerca più frequenti). Ma che genere di cose cerca la gente?!?
Ricordate le recenti fotografie di Alexandre Verga? Dovreste, perchè sono piuttosto ... gradevoli. Qui sopra una breve clip relativa al dietro le quinte. Alexandre sarà anche fotogenico ma è di una bellezza disperante anche nature.

giovedì 2 dicembre 2010

Portanastro adesivo C3PO

Il merchandising legato a Star Wars, a distanza di trent'anni e passa, va ancora fortissimo. Questo portanastro adesivo col droide protocollare C3PO mi fa un po' impressione, comunque...

Non fermatemi adesso

Ricevo da un lettore affezionato (sisi, proprio tu! :) un link youtube relativo ad un simpatico filmato di lip dubbing >> realizzato in un'università americana. La Rete lo ha fagocitato immediatamente, tanto che lo avrete visto anche altrove: lo riporto qui perchè la combinazione di ragazzini carini (un paio, in particolare) e soprattutto DON'T STOP ME NOW, una delle mie canzoni preferite dei Queen, mi risulta irresistibile. Cercate su youtube un'esecuzione live di Freddie Mercury e capirete il perchè. Per inciso, l'album da cui è tratta, Jazz (1978) è considerato un'opera non di primo piano: spiccano "solo" alcune tracks, come l'orrida Fat Bottomed Girls e l'appena sufficiente Bycicle race, anche se a mio avviso una menzione d'onore va a In only Seven days >>, una delle poche canzoni che portano il marchio John Deacon e che, anche se un po' leziosa, è stata ingiustamente dimenticata. Ps. Si capisce che sono un mercuriano della prima ora? :)

mercoledì 1 dicembre 2010

Sono normale?

Sono normale? era una singolare guida alla pubertà risalente ai primi anni ottanta edita dal'editore statunitense Avon Flare e basata su un film di tali Debra Franc e David Shepard. Sono contento di non averla avuta tra le mani durante i miei anni "di transizione": avrebbe reso insostenibile una situazione di per sè già piuttosto complicata. Come mai? La quarta di copertina (qui, sfortunatamente, non riprodotta) la dice già lunga:"All'improvviso mi crescono peli dove non ne ho mai avuti e ho erezioni ingiustificate" Intendiamoci, le intenzioni potevano essere senz'altro buone... E' sulla realizzazione concreta delle stesse che si può avanzare qualche dubbio

Tony, naturalmente, comincia a parlare di sesso: "Ti immagini se fosse un uomo? Cavoli, quello sarebbe davvero macho. Guarda quant'è grosso quel coso che c'ha il leone"... (?!?!)

Altrettanto fallaci appaiono certe spiegazioni: "... quando questo succede, il pene diventa rigido ed eretto e questo, infatti, si chiama erezione. Anche se può sembrarlo, un pene eretto non è un osso: non può rompersi o slogarsi."

E a proposito di una pratica evergreen, come quella di cui al libro che il ragazzino sta leggendo (e che non a caso è privo di figure?): "E' normale se lo fai, ed è anche normale se non lo fai". Chissà che genere di disastro avrebbe creato su di me un libro del genere... Qui qualche altra immagine >>

martedì 30 novembre 2010

Calendario dell'Avvento!

Nonostante le previsioni, sono riuscito a completare all'ultimo tuffo il Calendario dell'Avvento di Parole in Libertà. Si tratta di un piccolo gioco nato per ischerzo un paio d'anni fa e che, dato il suo successo, ripropongo anche quest'anno. Come immaginerete, si tratta del classico cowntdown al Natale tenuto tramite un ideale tabellone dal quale si "apre" una casellina al giorno fino al 25 dicembre. Quello che rende speciale questo mio calendario è il fatto che a) è un calendario "virtuale" b) nasconde immagini assolutamente INCONSULTE O.O e una piccola sorpresa finale c) le caselline sono provviste di un titolo volutamente fuorviante.

Un esempio?
30 novembre: la Regina

Cosa ci potrebbe essere dietro? Una Drag Queen? Un'Ape? Freddie Mercury? Una babbiona con la corona? Fuoco. Qui la soluzione di questa casella di prova. Da domani, si fa sul serio :) Giocate con me e, se vi piace, diffondete la voce!! :D

Puffo David

Ci sono persone che in fotografia riescono quasi sempre bene (e, per la verità, altre che appaiono attraenti solo in fotografia, ma questo è altro affare), cosicché quando si vede uno scatto in controtendenza si rimane sorpresi. E' il caso di questa foto di David Beckham che, complice anche l'improponibile berrettino da Puffo, non sembra proprio un sex symbol totale globale come in altre foto. E, no, non penso che le rughe gli nuocciano

sabato 27 novembre 2010

Per non perdere l'abitudine

Tanto per non perdere l'abitudine... E se poi capita qui e non trova sue foto, che figura faccio?!? (ingrandimento)

giovedì 25 novembre 2010

Giorno del ringraziamento

Oggi 25 novembre negli Stati Uniti si festeggia il Giorno del Ringraziamento, tra le festività più sentite negli USA. Ma voi per cosa ringraziereste? Personalmente, e come avrete visto, sono molto più portato a vedere il bicchiere mezzo vuoto piuttosto che mezzo pieno, ma per oggi faccio uno sforzo.

Ringrazio quindi per le molte piccole cose della mia vita che mi rendono felice, anche se per un tempo abbastanza breve; per i comfort, per le mie cose luccicose e stilosissime, per tutti i miei balocchi. Per essere in salute, per la compagnia (peraltro piuttosto sporadica) degli amici, per aver capito che nonostante le aspettative da "sabato del villaggio", domani non sarà affatto meglio, anzi.

Tocca a voi, adesso: esprimetevi liberamente!

Froci da stress

Chi, come me, ha un blog da tanti anni e cerca di mantenere l'interesse dei lettori senza necessariamente servirsi di immagini di ragazzi ^^' sa quanto sia difficile ogni giorno inventarsi qualcosa di sfizioso da leggere (specie se si hanno un lavoro e diverse cose da fare...). Gli Dei della Blogosfera ci vengono talvolta in soccorso, mettendo in bocca a qualche tizio delle dichiarazioni meravigliosamente surreali che sembrano essere fatte apposta per essere bloggate. Dopo l'omeopata serbo Mirojlub Petrovic e la sua cura per l'omosessualismo, è il turno del Dr. Libertado Cruz, direttore esecutivo del Philippine Carabao Center (e cioè del Centro che studia i Carabaos, i bufali acquatici dell'Asia >>), che ha dichiarato che l'omosessualità può essere causata dall'eccessivo stress (!).

Ad avviso del buon dottore, infatti, la tensione ed il logorio sono in grado di determinare cambiamenti nell'orientamento sessuale degli animali e, quindi, degli uomini. Ci sarebbe infatti un periodo critico nello sviluppo del cervello durante il quale le connessioni cerebrali sono soggette a cambiamento e risentono particolarmente l'influenza dello stress.

Ora, tutto può essere, ma come teoria scientifica non mi sembra un granché
. Certo, il fatto che i siti che la riportano >> abbiano chiaramente usato un traduttore online non aiuta; però mi domando: significa che il superlavoro ci può far diventare gay? O che può anche farci tornare etero (visto che apparentemente, gay si diventa)? Ovvero ancora, si è gay per colpa di influenze nefaste subite durante il periodo dello sviluppo? Ma se così è, di quale stress si sta parlando?!? Io non ero stressato per niente!! Ma soprattutto, SOPRATTUTTO davvero la vita del BUFALO ACQUATICO DELL'ASIA è tanto stressante?!?!

martedì 23 novembre 2010

Acrobatico Alex

Chi di voi si ricorda del brasiliano Alexandre Verga, fratello del più noto Rafael, entrambi tra gli uomini più desiderati della Rete? Io si. E anche piuttosto bene, specie considerando che tra i due è il mio preferito: oltre all'innegabile ed evidente sex appeal, trovo che abbia un viso bellissimo, virile e delicato insieme.

Qui lo si vede immortalato mentre si cimenta in alcune acrobazie e prove di forza (clic) in alcuni scatti di prossima uscita in un volume dedicato al Brasile e all'eccellenza della bellezza maschile.

Ammettiamolo: Alexandre è pure troppo. Qui un ingrandimento e qui un altro scatto.

P.s. Ah, stasera mi sono fatto un pianto coi lucciconi, che neanche la Madonna di Civitavecchia e ancora non mi sono ripreso. Alexandre me lo meriterei proprio. Putroppo non funziona così: magari.

Divi panificati

Dalle mie parti, quando si vuole indicare un individuo di buon cuore lo si apostrofa con l'epiteto affettuoso di "pezzo di pane", in senso chiaramente figurato. Nel caso di queste foto, tuttavia, il concetto è spinto all'estremo e privato di ogni connotazione positiva: alcuni personaggi famosi, infatti, sono passati per le mani di qualche ignoto Photoshopper che con molta pazienza e non molta perizia li ha trasformati in panini tradizionali o etnici, ovvero in fette di pane (!)

Non so davvero come una cosa del genere possa neanche passare per l'anticamera del cervello di qualcuno: e se ve lo dico io, che vengo normalmente reputato un individuo piuttosto eccentrico, ci potete credere. Io stesso non me lo sarei neanche sognato, eppure esiste tanto di blog (o meglio, di tumblr >>)

Alcune immagini, tuttavia, sono piuttosto risibili, per quanto non abbastanza da giustificare la loro paziente realizzazione.

Piuttosto: questo qui sopra è naturalmente Kurt Russell, uno degli anti-eroi più sexy che si siano mai visti sul grande schermo.

lunedì 22 novembre 2010

Gesù e Budda amiconi

Confesso di non essere un fanatico dei manga o dei fumetti in genere: non è escluso perciò che sappiate già tutto di questo Saint Young Men ("Ragazzi santi"?), che a me era invece del tutto sconosciuto. Si tratta di un manga ideato e realizzato dalla sig.na Nakamura Hikaru (come da tradizione, il nome di battesimo è indicato per secondo), classe 1984 i cui protagonisti sono, per l'appunto, Gesù e Budda (!). I due vengono qui rappresentati come ventenni qualsiasi (fatta eccezione per alcuni tratti somatici piuttosto caratteristici) che l'autrice ha immaginato essersi stabiliti nel quartiere Tachikawa di Tokyo, dove dividono un appartamento. Gesù, che è provvisto di opportuna corona di spine ed è spesso additato dalle ragazzine per la sua somiglianza con Johnny Depp (clic), non sembra trovare il mondo moderno troppo sgradevole e scialacqua molto denaro per assicurarsene i piccoli divertimenti. Budda, invece, è parsimonioso ed attento e diffida della tecnologia. E' talvolta bersagliato dai bambini che si divertono a premere il punto rosso sulla sua fronte per vedere se fa male. Apparentemente, ne fa. "Non posso credere di aver scoperto questa debolezza dopo aver raggiunto l'illuminazione", commenta sconsolato il giovane Budda (clic). Di questo Saint Young Men ho letto solo qualche tavola su Internet e non sono sicuro che, tolta la buffa idea iniziale, il fumetto sia davvero divertente, cosicché non mi dispiacerà non vederlo in Italia. Peccato, però: io avevo giusto giusto un paio di persone cui regalarlo... :)

domenica 21 novembre 2010

Dentisti low cost

Vi confesso che sono stato un po' in dubbio se postare o meno questo sconcertante filmato, riguardante i dentisti "da strada" della città indiana di Jaipur. Come vedete, ho risolto di metterlo essendo lo stesso involontariamente comico per vari motivi che vi appariranno evidenti, tra cui il fatto che uno dei dottori spiega di essere completamente padrone del mestiere e di tutti i suoi utensili, avendo egli anche "riparato biciclette" (!) Naturalmente, a pensarci bene non c'è niente da ridere: sia perchè le cure sono assolutamente orripilanti a vedersi (occhio al momento dell'estrazione cruenta di un dente, non è un bello spettacolo), sia perchè l'onorario di due dollari la dice lunga sulle capacità economiche della clientela.

Asciugarsi con lo scroto

Ho visto molte pubblicità assolutamente repellenti, ma questa occupa senz'altro uno dei primissimi posti nel podio dell'abiezione. Il messaggio è molto più sensato di quello che sul momento può apparire ("Pensate a dove è stato il vostro asciugamano") ma il risultato è davvero repellente. Siete avvisati!

venerdì 19 novembre 2010

Indovina chi

Stomaco perfetto, ombelico perfetto, addominali perfetti. Gli sta bene anche il tatuaggio (anche se tra ventanni potrebbe avere un aspetto completamente diverso). Sexy-issimo. Ma chi è? (clic)

giovedì 18 novembre 2010

A ciascuna il suo

Qualcuno dice che ciò che è confezionato a mano reca in sé qualcosa di chi lo ha fatto: in questo caso, tuttavia, non si parla esattamente di mani. La scultrice berlinese Stefanie Dorr ha scoperto l'uovo di Colombo: confezionare i giocattoli per adulti in modo che essi si adattino perfettamente a chi deve utilizzarli. In pratica, dei dildos fatti su misura e realizzati in silicone durevole ed ipoallergenico per il massimo confort. Due osservazioni: l'articolo da cui traggo queste informazioni >> fa esplicito riferimento a clienti femmine. Significa che noi uomini non possiamo comprarne? E, soprattutto, se il balocco (Playstixx il suo nome commerciale) è fatto per contentare uno specifico utente, in che modo vengono prese le misure, esattamente?!? :)

mercoledì 17 novembre 2010

Bellezza incomprensibile

Ian O'Brien presta il suo corpo e il suo volto ad Yves Saint Laurent, uno dei guru della moda e quindi deve apparire bellissimo, per lo meno a qualcuno.

Io non solo non lo capisco, ma lo trovo veramente brutto. Sia in versione "grande spolvero", come in questi scatti per la collezione 2010 - 2011 sia, a maggior ragione, nature.

Un mondo a misura di uomo

Queste pubblicità d'annata sono talmente sessiste e politically uncorrect da risultare divertenti. Apparentemente risalgono agli anni 50 e 60 e mi fanno venire in mente il mood di Lontano dal Paradiso >> (l'avete visto?)

Al giorno d'oggi un'immagine di questo tipo provocherebbe la GUERRA CIVILE, e non senza ragione. Dispiace solo che quando si parla di gay la percezione delle persone non è molto diversa da quella che era cinquanta anni fa, al tempo di queste pubblicità

Calciatori frugati

Una curiosa immagine relativa al giovane portiere della nazionale inglese Joe Hart (1987) scattata durante gli allenamenti di ieri 16 novembre in preparazione per la partita di stasera con la Francia (immagine intera). Certamente la mano del tizio NON sta insinuandosi sotto lo slip di Joe, però sembrerebbe proprio. Cosa avrebbe trovato? Qui la risposta.

Aggiornamento: ho trovato anche questo filmato, magari vi piace ^^'

martedì 16 novembre 2010

Mangiare hamburger come un serpente

Non so per quale ragione l'idea di mangiare un hamburger (o, se è per questo, un cibo qualsiasi) come fa un serpente (!) dovrebbe sembrare divertente, nè in che modo la cosa possa giovare alla vendita di un prodotto; ciononostante, qualcuno pensa che sia un buon modo per pubblicizzare gli Whoopers di Burger King. Io, però, non ci casco e continuo a trovare l'idea semplicemente repellente.

lunedì 15 novembre 2010

Ricky assalito

Durante la presentazione del suo libro autobiografico avvenuta questo stesso sabato a San Juan, Portorico, il buon Ricky Martin è rimasto vittima di una fan piuttosto aggressiva. L'espressione orripilata di Ricky non sarà dovuta al fatto che il bacio gli proviene da una ragazza, però ai più maliziosi il dubbio potrebbe pure venire :)

Soft core Evandro

Sono rimasto molto sorpreso nel vedere questi scatti straordinariamente sexy ed audaci di Evandro Soldati e della sua compagna Yasmin Brunet. (clic)

segue qui

Il servizio fotografico, uscito su Revista Moda dell'ottobre 2010, presenta i due come una coppia "qualsiasi" e anzi il testo di accompagnamento mette in evidenza il loro rapporto di grande intesa e complicità. Alla domanda se avrebbe fatto foto del genere con un'altra ragazza, Evandro ha risposto candidamente di no, perché si sarebbe sentito forzato.

In effetti Evandro ci ha abituato ad immagini molto sexy ed esplicite, quindi questa risposta sembra un po'... diplomatica. Ma certo contribuisce alla sua immagine di bravo ragazzo innamorato.

Qui sopra una breve clip relativa al dietro le quinte.