lunedì 29 dicembre 2008

Baby esibizionisti

Youtube è stato un punto di svolta e ha cambiato molte delle regole del gioco, offrendo a tanti una vetrina altrimenti insperata. Molti adolescenti che si ritengono (a torto o a ragione) attraenti e desiderabili si mettono in mostra sperando di riscuotere un successo personale che apra loro le porte e i cuori delle persone. Però in certi casi, come questo riguardante il ragazzo che vedete sopra, il risultato è tutt'altro che sexy ma anzi un po' ridicolo, tenero ed involontariamente comico. E anche vagamente osceno, tanto che il sistema di "filtri" di Iutub, che finisce per far passare certi filmati e bloccarne incomprensibilmente altri, dovrebbe probabilmente essere migliorato.

Un anno di blog

Nel tentativo di capire se dare o no seguito all'originario proposito di chiudere i battenti con il 31 dicembre ho riguardato i post di questo 2008 che volge mestamente alla sua conclusione. Se dovessi salvarne uno soltanto, non avrei dubbi: si tratta di questo, "Ventiquattro ore", che vi trascrivo di seguito, non tanto per il suo valore "intrinseco" (mai virgolette furono più appropriate) ma per l'intensità dei ricordi, alcuni dei quali davvero dolorosi, che ha risvegliato. Ve lo sottopongo nuovamente, con il pudore della prima volta. Forse qualcuno può riconoscersi. O forse no.

Sono le sette di mattina e il vecchio autobus rimbomba di un brusio indistinto nel quale i volti degli adulti galleggiano sospesi a chilometri dal mio e nulla di ciò che succede attorno a me sembra avere il minimo significato, eccettuata la mano di mio padre che trattiene saldamente la mia. Via via che mi allontano da casa e dalla mia mamma il fiato che credevo di avere in abbondanza si consuma e la nostalgia mi coglie senza rimedio. Riesco a confondermi tra gli altri bambini dell’asilo ma quando mi ritrovo seduto da solo in quella misera parodia di classe il disagio delle prime ore fuori dal nido prende il sopravvento. Un'imponente suora dai tratti pesanti si lascia intenerire dai miei quattro anni, mi prende sulle ginocchia e mi rassicura, cercando di arginare un pianto che non accenna ad arrestarsi. Istintivamente percepisco le buone intenzioni della donna; tuttavia quell'abbraccio ha un odore che non riconosco e non ne traggo quindi alcun conforto.

Quando finalmente discendo dal grembo della suora scopro che le mie gambe sono in qualche modo cresciute: ho otto anni, adesso, e da questa mattina il sistema metrico decimale non ha per me più segreti. La maestra, una vecchia zitella che mi confonde con slanci di tenerezza alternati a spaventose sfuriate, ha deciso che forse non sono irrecuperabile e mi ha dedicato una spiegazione speciale e uno specchietto fatto apposta per me. Chilometri, ettometri, decametri: la barriera verso la conoscenza è finalmente caduta ma quando varco il portone della scuola mi stupisco nel trovare un mondo completamente indifferente al mio successo; ripiego allora sulla ciambella di pasta fritta che il timore dell'ennesima brutta figura alla lavagna mi aveva fatto dimenticare e mi avvio di buon passo.

Apro la porta di casa con chiavi che non ricordavo di avere e quando le intasco noto che ora ho i pantaloni di una tuta da ginnastica e che invece del minuscolo zainetto porto a tracolla una cartella verde militare. Entrando il mio sguardo si posa sul tondo volto pubere che lo specchio mi restituisce, sulla tipica espressione di malanimo con cui scoraggio ogni contatto, sulle mie guance in fiamme. Sono terrorizzato dall'idea che i miei genitori si accorgano della dolorosa erezione che ho portato con me da scuola e ancora di più al pensiero che scoprano cosa l'ha causata. Mi rassetto alla meglio per il pranzo, siedo davanti agli spaghetti che mia madre ha appena scolato (i miei hanno mangiato da almeno un'ora) e mi getto sul cibo, rispondendo a monosillabi alle domande che mi sento rivolgere. Fingo di non vedere lo sguardo sconcertato che i miei genitori si scambiano e tiro un sospiro di sollievo quando essi decidono di non interrogarmi ulteriormente. (segue qui)

sabato 27 dicembre 2008

Tato insipido

Avevo un po' perso di vista il sito brasiliano Terra.br e, soprattutto, i suoi sirenetti proposti con cadenza mensile per il ludibrio dei più (ma, sono convinto, soprattutto degli uomini). Questo è Mr. Dicembre e si chiama Paulo Henrique.

Per i miei gusti estetici non sa esattamente di un ca**o.

Anche se è fisicato (ma non fisicatissimo e con un sedere abbastanza ordinario), lo trovo attraente come un piatto di spaghetti scotti e mi suscita la stessa concupiscenza della suddetta pietanza. Volete mettere?!

venerdì 26 dicembre 2008

Regali pessimi

No, non pessimi come questo orrendo pupazzetto (che secondo me porta pure un po' rogna - sgrat), ma anche io ho avuto la mia parte di nequizie: dei cari amici a cui ho preso delle prelibatezze di marca mi hanno regalato un barattolo di salsina di fegato di pollo per i crostini (era meglio niente). E voi? Raccontateci i vostri regali pessimi!!

lunedì 22 dicembre 2008

Paura di Babbo Natale

A quanto pare, non a tutti i bambini piace Babbo Natale ma, anzi, ve ne sono certi che lo detestano completamente.

Alcune di queste foto (qui >> il resto) sono davvero esilaranti, e l'espressione dei pargoli è di sincero terrore.

Non posso biasimarli: so che, da qualche parte nei cassetti di casa mia, esiste ancora una mia foto scattata EONI fa, mentre tenevo la mano di un brutto Babbo Natale idrofilo. Ricordo quasi quando è stata fatta e, soprattutto, dove (la scalinata del Duomo); ricordo bene che non sembravo esattamente felice.

Non mi è mai piaciuto dare confidenza agli sconosciuti.

Giocare tra ragazzi

E' incredibile quanto omoerotismo riescano ad esibire i ventenni asseritamente eterosessuali pur spacciandolo per sana aggressività, per gioco virile. Forse non si rendono neanche conto del grosso sottotesto sessuale di una simile esibizione...

domenica 21 dicembre 2008

Pierfrancesco, falso sfigato

Seguo con divertimento il programmino di MTV "Il testimone", ideato, scritto e condotto da questo giovanotto, Pierfrancesco Diliberto (classe 1972), in "arte" PIF. Il ragazzo ha dei bei lineamenti e dei begli occhi, però non è troppo "ben tenuto" e mi dà sempre la sensazione di essersi appena alzato dal letto. Quello che lo rende attraente (o almeno intrigante), comunque, è la sua aria da pesce fuor d'acqua, da (falso) sfigato in preda al perenne imbarazzo. Invece è intelligente ed arguto e a me non dispiace affatto. Se la sua identità televisiva corrisponde a quella reale, l'idea di essere considerato un oggetto del desiderio di alcuni uomini lo getterebbe in totale confusione... Qualcuno ha la sua email?!? :)

giovedì 18 dicembre 2008

Babbo Natale esagerato

Il modello bielorusso di fitness, Anton Antipov che ho desiderato ancor prima che la Rete si accorgesse che esisteva (il mio primo post su di lui risale al 2005 :) posa in questi scatti d'autore "vestito" da Babbo Natale. (ingrandimento)

Un Babbo Natale esagerato, quasi troppo: troppo perfetto, troppo muscoloso, troppo definito, troppo paccoso...

... e troppo fotoscioppato. (ingrandimento) Però di questi tempi non si butta via niente.

Mostri al Grande Fratello

Apprendo distrattamente che a breve riprenderà quel gran teatrino televisivo che è il Grande Fratello, giunto ormai all'edizione 9 (!), e che il casting di questa edizione è stato più ardito e spregiudicato, nell'evidente intento di recuperare il gradimento del pubblico verso un genere televisivo in netto declino. Se le indiscrezioni sono confermate, stavolta avremo una pornostar, una ballerina timorata di Dio (ma con calendario sexy alle spalle), un commesso napoletano presumibilmente bisessuale e PERFINO un omosessuale dichiarato, Fabrizio Caiazza (foto), assurto tempo alle cronache per essere stato eletto il più sexy tra gli iscritti di un sito di incontri. Come a dire, quando si deve trovare qualcosa per fare audience, si mette insieme un cast "armata Brancaleone", ricorrendo addirittura ad un omosessuale (non a caso, di gay dichiarati nelle precedenti edizioni non se ne sono visti). Chi glielo spiega agli etero che questo "chiamo-il-gay-per-fare-una-provocazione", anche se non ingiurioso, non è il massimo della carineria?!?

mercoledì 17 dicembre 2008

Grace Jones in cioccolata

Per pubblicizzare il suo ultimo album Grace Jones è stata clonata e sono state realizzate tante copie a grandezza naturale della cantante. Col cioccolato (le copie, non la cantante :) Qui la delicata e timida signora controlla l'esito dell'operazione. (click >>)

Eau d'hamburger

Flame è la nuova fragranza spray per uomo prodotto da un noto brand dell'alimentazione: Burger King. Lo spray, disponibile al simbolico prezzo di 3,99 dollari (una sciocchezza) presenta però una curiosa caratteristica che può attrarre o repellere, seconda dei gusti. Odora di hamburger (!): "Flame cattura l'essenza dell'amore per gli Whooppers (gli hamburger di Burger King): ammirate l'odore della seduzione con una punta di aroma di carne alla brace!!" Lo dice il sito ufficiale: vedere per credere >> P.s. comunque io metto Terre d'Hermes, il profumo alla polpetta svizzera lo lascio agli americani, eh?!

lunedì 15 dicembre 2008

Belle facce

A me piacevano anche se avevano i vestiti addosso. Anzi, forse li avrei preferiti in jeans e Tshirt... (ingrandimento)

Luciana su Brokeback Mountain

Ieri sera Luciana Litizzetto ha detto la sua a proposito della nota querelle "Rai e Brokeback Mountain": tre minuti davvero esilaranti (clicca la freccetta verde)


C'è molta più verità e buon senso in questo estratto dall'intervento fatto a "Che tempo che fa" di tre ore di dibattito televisivo sugli stessi argomenti: sorprende piuttosto che ci sia bisogno di una cabarettista per dire, in modo fintamente trasgressivo e sopra le righe, qualcosa che invece dovrebbe essere immediatamente evidente per tutti. Comunque, quando ha tirato in ballo Rosa e Olindo mi sono veramente ribaltato :) Litizzetto santa subito!

Pupù nel presepe

Sono rimasto davvero sorpreso quando ho scoperto che in certe parti del mondo (Catalogna, Andorra, Canarie) i presepi natalizi vengono arricchiti da un simpatico personaggio poco ortodosso, il CAGANER >>, che è, letteralmente, l'uomo che ca*a.

La figuretta, molto gradita ai bambini, non ha alcun intento offensivo e anzi allestire la tradizionale rappresentazione della Natività senza aver messo in un angolino riparato un omino che si svuota i visceri è considerato di cattivo auspicio. Di recente è poi invalso l'uso di usare CAGANERs (come sarà il plurale?!?) con le fattezze di personaggi famosi: sopra vedete Barack Obama >> e, qui sopra, il nostro amico, il Buon Pastore Benedetto XVI. In Rete >> se ne trova uno anche "a forma" di Rafa *supersex* Nadal, ma è... poco somigliante (se così si può dire) :D

venerdì 12 dicembre 2008

Sedersi sugli amici

"Gli oggetti sono vivi e in costante trasformazione. Invece che servire come cosa in sé ciascun oggetto serve come mezzo per una maggiore interazione. Grazie alla loro attivazione e all'intervento dei partecipanti, o semplicemente grazie alla collocazione in un nuovi posti, ogni pezzo prende nuova vita. "Strap-on Chair" è una serie in evoluzione, che considera la nozione consolidate di sedersi e il contesto dell'azione". Non chiedete a me cosa significa, perchè lo ignoro: domandatelo piuttosto all'"artista" cui si deve questa simpatica idea quasi fetish, Annika Schmidt >> per quanto mi riguarda, ho già abbastanza problemi a chiedere ad un ragazzo di uscire a cena, figuriamoci a denudarsi e ad indossare lo schienale di una sedia per fare poi la bella statuina...

giovedì 11 dicembre 2008

Phelps vitruviano

Questa curiosa foto del recordman statunitense Michael Phelps mi fa venire in mente il famoso disegno di Leonardo da Vinci raffigurante l'Uomo vitruviano, quello del tizio nudo a braccia spalancate :) A guardarlo bene, Michael ha un corpo strepitoso, ma è nel suo complesso tutt'altro che attraente e questa foto in cui si notano solo la scucchia e il pube fasciatissimo, lo fa sembrare anche un po' ridicolo. Non trovate?

mercoledì 10 dicembre 2008

Fetish Diesel

Una curiosa pubblicità relativa al marchio Diesel nella quale il modello spagnolo Jon Kortajarena si fa leccare le scarpe da ginnastica...

... da uno non molto carino. O, almeno, meno carino di lui.

lunedì 8 dicembre 2008

Mamma Rai e Brokeback Mountain

Chiacchierando con un amico al telefono ho scherzato sul fatto che la Rai non avrebbe mai mandato in onda il pluripremiato Brokeback Mountain senza censurarlo: parlavo senza convizione, pensavo che un film d'autore, che ha giustamente conquistato un sacco di riconoscimenti, avesse un valore intrinseco tale da permettergli di conservare la sua integrità. Invece no. La scure di Mamma Rai si è abbattuta spietatamente sui fatidici 120 secondi, quelli, per intendersi, in cui i due protagonisti hanno un brutale rapporto sessuale (che è indispensabile allo sviluppo drammaturgico della vicenda), cancellati senza lasciare la minima traccia insieme ad altri momenti altrettanto cruciali della narrazione.

Omofobia? Censura antigay? Magari: si tratterebbe di un nemico col quale misurarsi con la dialettica. Invece temo che tutto sia ben più meschino, e che l'accaduto si debba all'insipienza di un oscuro funzionario che fa suo il motto immortale delle mie parti "meglio aver paura che buscarne", e, nel dubbio di prendersi una cazziata furibonda, taglia in modo dissennato a costo di rendere incomprensibile la pellicola così brutalmente menomata. Ma in che mani siamo?!?

Aggiornamento: Con un comunicato delle 18.05 l'Azienda di Viale Mazzini chiarisce che, OVVIAMENTE, si è trattato di un colossale equivoco: Non c'e' stata alcuna censura, "ma una serie di casualita' che ha impedito la messa in onda della versione originale" del film 'I segreti di Brokeback Mountain'

Cosa ha fatto scaturire il disgraziato incidente? La spiegazione è ovvia e del tutto plausibile: secondo il comunicato ufficiale, "la Rai ha comprato i diritti del film tramite Rai Cinema e, per un'eventuale trasmissione senza vincoli di orario, "e' stato chiesto alla societa' Bim, che l'ha distribuito nelle sale, il visto censura. In seguito a tale richiesta, il distributore ha consegnato la copia che aveva ottenuto il visto, mentre non e' stato sollecitato l'invio contestuale della versione integrale". Cosi' quando Raidue ha deciso di trasmettere il film, "ha ritenuto di utilizzare la versione integrale non verificando sul terminale che la versione in possesso della Rai era quella che aveva ottenuto il visto censura per la trasmissione senza vincoli di orario".

Come al solito, il ridicolo teatrino all'italiana si conclude con il più meschino degli epiloghi: invece di ammettere onestamente "abbiamo fatto una scelta in cui credevamo ma che il pubblico ha respinto", si preferisce dire "abbiamo scambiato le pizze". In altre parole, piuttosto che sembrare in mala fede, le teste coronate della RAI preferiscono apparire incompetenti (come se ce ne fosse bisogno). Alla BBC, per una cosa come questa, sarebbero saltate delle teste. VERGOGNA.

Boccuccia di rosa

Cristiano *Supersex* Ronaldo non sarà un genio, né un tesoro di simpatia (quando sei uno degli uomini più desiderati e ricchi del pianeta è difficile rimanere coi piedi per terra), e, in via puramente teorica, non sarebbe nemmeno il mio tipo, però mi piace davvero un sacco.

venerdì 5 dicembre 2008

Elettrostimolazione musicale

Questo simpatico signore, Daito Manabe, sedicente artista/compositore/programmatore, ha collegato gli elettrodi di un elettrostimolatore in corrispondenza di diversi muscoli facciali e ha sincronizzato il marchingegno in modo da ricevere una scossetta elettrica al ritmo di una musichetta da lui stesso composta. Un po' come gli effetti grafici del mediaplayer, che però si producono sulla faccia di un tizio. Mah: non sono neanche sicuro che faccia tanto bene...

La donna ragno

Questa simpatica signora travestita da Spider Woman è uno folli dei personaggi che "abitano" le Case del mio personale Calendario dell'Avvento: ventiquattro immagini da "sfogliare", una per ciascun giorno che manca per arrivare a Natale. Ne abbiamo già scoperte cinque, e domani è il turno di "San Tommaso", una delle mie preferite... Il Calendario lo trovate qui

giovedì 4 dicembre 2008

Stomaco di marmo per tutti

No, con "stomaco di marmo per tutti" non intendo che possiamo tutti approfittare di questo addome da paura, anzi. In effetti pare che ci sia un modo per munirsi, almeno apparentemente, di analoghe doti fisiche: indossare il corsetto contenitivo Equmen >> disponibile a partire dal gennaio 2009 per la somma "simbolica" di 49 pounds. In pratica si tratta di una specie di capo di abbigliamento intimo che strizza e modella, facendoci sembrare più attraenti grazie ad una "tartaruga" fittizia: in effetti sul sito le foto del prodotto appaiono, non a caso, piuttosto accattivanti. Peccato Equmen sia stato fatto indossare a chi non ne ha minimamente bisogno; tuttavia l'idea non è priva di una sua logica e, personalmente, per sentirmi desiderabile, ho fatto anche cose più stupide. Questo corsetto, però equivale a mettersi delle tette finte o il proverbiale fazzoletto arrotolato nello slip (o peggio), oltre ad essere, alla lunga, caldo e fastidioso (click >>) Che ne pensate?

mercoledì 3 dicembre 2008

Joaquin

Il calciatore spagnolo Joaquín Sánchez Rodríguez (1981 - ), in arte Joaquin, giocatore del Valencia e della Nazionale spagnola...

... qui immortalato nel corso della partita Valencia - Real Betis, ad un passo dal ratto a scopo di libidine :) [versione ingrandita]

martedì 2 dicembre 2008

lunedì 1 dicembre 2008

No alla depenalizzazione dell'omosessualità

Qualcuno di voi avrà letto che, a fronte della richiesta presentata all'Onu dalla Francia per depenalizzare l'omosessualità, il Vaticano ha espresso una posizione molto netta di diniego. Essere omosessuali (o più precisamente, comportarsi da tali, essendolo) in certi Paesi costituisce reato, ed è bene che le cose restino così. L'emotività mi porterebbe a reagire con sdegno, cosa che mi pare abbia fatto Arcigay, ma prima di esprimere un'opinione vorrei verificare che la posizione della Chiesa sia veramente questa. Trascrivo perciò col copia e incolla un brano tratto dal sito di Repubblica >> (evitando di fare una mia sintesi che, in quanto tale, potrebbe essere inesatta).

"Il Vaticano si oppone alla proposta di depenalizzazione universale dell'omosessualità, presentata all'Onu dalla Francia. L'osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, monsignor Celestino Migliore, ha spiegato che l'Onu non deve depenalizzare l'omosessualità perché ciò porterebbe a nuove discriminazioni, in quanto gli Stati che non riconoscono le unioni gay verranno "mesi alla gogna".

Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi, si chiede agli Stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni".

"Per esempio - ha detto l'arcivescovo all'agenzia cattolica I-Media - gli Stati che non riconoscono l'unione tra persone dello stesso sesso come "matrimonio" verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni"

Leggo con sconcerto, e non me ne capacito "
l'Onu non deve depenalizzare l'omosessualità perché ciò porterebbe a nuove discriminazioni, in quanto gli Stati che non riconoscono le unioni gay verranno "mesi alla gogna". A prima vista sembra una FARNETICAZIONE, ed è solo leggendo con attenzione che ci si rende conto del cinismo VERGOGNOSO che ha ispirato questa dichiarazione.

Venditori di urina

Sono rimasto molto sorpreso quando, pur in ritardo, ho appreso dell'esistenza della Società statunitense chiamata Pucktechnology che vende via Rete dell'urina disidratata (basta aggiungere acqua) e, soprattutto, il dispositivo Whizzinator: un pene di silicone collegato ad un serbatoio occulto da riempire di urina (propria, altrui, o, come detto, disidratata - vedere la sezione faq del sito >> per credere)

A cosa serve l'ordigno? A produrre, a richiesta, un campione di urine non contaminato dall'alcool, in modo da eludere i controlli delle forze dell'ordine.

Un'idea geniale? Non direi proprio: George Wills e Robert Catalano, i due tizi che producevano e vendevano il dispositivo hanno semplicemente copiato 1:1 il film Gattaca, in cui il buon Ethan Hawke cerca di spacciarsi per qualcun altro, producendo, alla bisogna, campioni di fluidi corporei acquistati da una terza persona e opportunamente occultati (sopra vedete un'immagine del suddetto film). I sigg.ri Wills e Catalano, tuttavia, ora come ora non se la passano benissimo. La loro macchinazione è stata scoperta; i due sono stati rinviati a giudizio e rischiano fino ad otto anni di carcere... (clic >>)