venerdì 31 ottobre 2008

Tiro alla fune

Noi si han cose supertrash, in TV, ma anche all'estero non scherzano...

Manzi

Tanto per curiosità, ma a voi, Carlo Masi, piace?!?

Sacerdozio solo per eterosessuali

Ho appreso con sincero divertimento che il Vaticano ha ufficialmente reso noto che coloro che presentano «tendenze omosessuali fortemente radicate» o un'identità sessuale «incerta» non posso entrare in seminario e diventare preti. La sconvolgente notizia è contenuta in un libretto dal titolo «Orientamenti per l'utilizzo delle competenze psicologiche nell'ammissione e nella formazione dei candidati al sacerdozio», presentato dalla Congregazione per l'Educazione cattolica ed approvato da papa Benedetto XVI lo scorso 9 giugno 2008. Per quanto mi riguarda, la cosa mi lascia del tutto indifferente: desidero sperimentare il sacerdozio quanto l'estrema unzione (sgrat). Però alcune considerazioni sorgono spontanee: cosa diamine ha a che fare l'omosessualità (cioè, a stare alla Chiesa, l'ossessione per il corpo - visto che viene disconosciuta ogni pulsione affettiva) con la cura delle anime?!? E cosa succede a chi presenta "tendenze eterosessuali fortemente radicate"?!? Mi si obietterà, eh, il solito ragionamento da frocio: il documento, infatti, tra le cause di "incompatibilità" mette anche la "difficoltà a vivere la castità del sacerdozio". Forse: però, in un altro passaggio, si dice anche «non basta accertarsi della capacità di astenersi dall'esercizio della genitalità, ma è necessario anche valutare l'orientamento sessuale» (psicologi, poligrafo e DVD di Vacanze in Grecia?) Illazioni a parte, la domanda finale è quindi: ma di che diamine stanno parlando?!? E, soprattutto, dato che è legittimo che in casa propria si faccia entrare chi si vuole senza tanta pubblicità agli inviti (anche se in senso lato la Casa non è del Vaticano ma è quella del Padre - quindi, al limite, bisognerebbe interpellare lui), perchè ce lo vengono a dire a noi? Chi è il destinatario di queste considerazioni? Quale messaggio viene veicolato all'esterno della Chiesa?

giovedì 30 ottobre 2008

Smoking hot

Smoking hot, cioè figo/a da paura: ma in questo caso, più che altro, si dovrebbe dire smoking hottie, cioè figo che fuma. Almeno, questo è quello che pensano gli utenti youtube e youtube stesso che, su segnalazione, ha contrassegnato come inadatto ai minori questo video e gli altri della stessa serie (una sigaretta, una sigaretta con bevuta di caffè, il sigaro...). Non si può negare che il giovanotto sia effettivamente piuttosto attraente, però questa sua "esibizione" non mi sembra sexy per niente e, anzi, il fumo mi infastidice davvero. Voi che dite?

Abbigliamento sexy

Il corsetto sexy Supermario Bros si porta con eleganza sia in casa che fuori. Confezionato interamente a mano, sarà pronto in quattro settimane appena (chi volesse indossarlo per le imminenti festività è avvertito) e con soli 10 dollari e spiccioli può essere spedito in tutto il mondo: a patto naturalmente di prendere i necessari accordi con l'ideatore/ideatrice che, a quanto pare, ne ha venduto un solo pezzo (strano!) tramite un sito di compravendite di cose manufatte >> Il capo è bello, però ho qualche perplessità sulla gonnellina di chiffon... chissà, magari con un jeans stonewashed... :D

mercoledì 29 ottobre 2008

Bellezza oltraggiosa

Edilson Nascimento, il ventiduenne modello brasiliano che, non molto tempo fa, ha colto la Rete completamente di sorpresa e l'ha messa a rumore causa la sua bellezza davvero oltraggiosa, non sembra molto avaro nel mostrare le sue grazie fuori dal comune.

Qui lo vedete in alcuni scatti che, se ho capito bene, sono opera del fotografo Márcio Del Nero che, però, ha avuto vita facile: con un ragazzo così le sole difficoltà consistono nel non distrarsi e togliere il tappo dall'obiettivo... ;)

La cosa seccante è che, a quanto pare Edilson, oltre ad avere un fisico da paura, è anche carino e simpatico >>, il che sarebbe sinceramente troppo. Chissà come si fa a rapportarsi in modo normale, con uno così... (gradite altre foto?! Dieci download disponibili!)

Comunicazione di servizio

Alcuni si sono lamentati di questo nuovo layout: a me non dispiaceva, però non è che per caso preferireste una skin più tranquilla, tipo questa?!?

Sei bellissimooohh!!

Sei bellissimooohh!!

Automoderarsi

Mantenendo una promessa fatta tempo fa, il mio amico F. ha comprato per me il calendario di Thiago del Grande Fratello, di cui aveva letto qui, sul blog. "Sai come sta bene a casa tua", osserva. Io, però, sono perplesso: non ho mai appeso poster di sirenetti nella mia cameretta di adolescente (avrei dovuto spiegare trooooppe cose, e non ero pronto, allora), e non sono sicuro di volerlo fare adesso, nella mia amata casa da single, in cui ogni ninnolo, pur modesto, è collocato in modo da soddisfare il mio senso estetico. Ne nasce una discussione: F. dice che in fondo in fondo non mi sono ancora risolto del tutto, e che la mia è una remora ingiustificata; io osservo che a casa mia càpitano anche dei perfetti sconosciuti, dal letturista del contatore al mio "badante" filippino e ci tengo a mantenere una certa riservatezza (perchè, in fondo ci sono cose che costituiscono l'ultima frontiera dei ca**i miei, e questa è una di quelle - considerate che, con gli amici, io sono invece quasi completamente out). Eppure, molti di noi hanno fatto come Philip, il protagonista della Lingua Perduta delle gru >>, e hanno nascosto i libri che contengono la parola "omosessuale". Chissà che di certe cose non ci si sbarazzi mai davvero: non ditemi che a voi non succede di "automoderarvi", neanche voi sapete a beneficio di chi...

martedì 28 ottobre 2008

Una bella coppia

Mickey *horribile visu* Rourke, fotografato in questi giorni, mano nella mano con la sua corpulenta guardia del corpo: di solito gli uomini che si tengono per mano sono carini. Sarà che questa è l'eccezione che conferma la regola...

"Giulia"

E' proprio vero: le videocamere a basso costo e youtube hanno trasformato l'uomo della strada in una star e, come diceva qualcuno, tutti possono essere famosi per quindici minuti. E' il caso di questi due ragazzini italo brasiliani che si esibiscono, denudandosi (!) nella canzone che dà il titolo a questo post e che avrà indotto qualcuno a pensare che mi ha dato di volta il cervello (perchè, da che ho memoria, di donne in questo blog non si è quasi mai parlato ^^'). I ragazzini, però, sono davvero carin, anche se la loro coreagrafia è proprio roba da maschioni...

lunedì 27 ottobre 2008

Stellina -ina -ina

Guardando il calendario di Thiago del Grande Fratello fare bella mostra di sè sul banco dell'edicolante, tra un po' stamani cascavo di bicicletta :) Ero a conoscenza di questa uscita, e avevo anche già visto questa foto, però vederla tra le dodici del calendario mi ha fatto un po' sorridere. Primo, perchè Thiago mi fa un sesso assoluto, quasi siderale, ma solo nella sua incarnazione "ragazzo della porta accanto", e fotosciop va usato con moderazione. Secondo, perchè un bollino di censura, in un contesto come questo, mi sembra del tutto fuori luogo: una foto è erotica perchè apparentemente naturale e perchè, grazie al modo in cui è pensata, occulta ciò che non si vuole mostrare (senza bisogno di "rimediare" dopo che è stata scattata). Terzo, perchè la stellina è davvero -ina -ina, e sarebbe bastato farla più grande per evitare sghignazzamenti. E, per rispondere ad una domanda inespressa, il sesso che si misura in centimetri è roba da geometri, e quindi non fa per me!

Le grazie di Beckham

Se ho capito bene, con un'astutissima operazione di marketing, Mr. David *supersex* Beckham dovrebbe trascorrere una parte della stagione calcistica giocando nel campionato italiano.

Questo significa che "dovremo" vederlo in televisione, mentre rilascia interviste o si dimena sui campi di calcio... La prospettiva non è poi tanto disprezzabile dato che, come vedete, le grazie di Beckham sembrano riscuotere un certo successo...

... ed infatti, gli uomini pur eterosessuali non disdegnano affatto di allungare le mani (ma sempre con una scusa, s'intende!)

domenica 26 ottobre 2008

Il piccolo Harry Potter

Normalmente non amo questo genere di immagini, però il famoso full frontal di Daniel *Harry Potter* Radcliffe in Equus ha fatto abbastanza parlare di sé e c'è la possibilità che qualcuno sia minimamente curioso: per quanto mi riguarda, ho già detto che è un caso di miscasting e che c'era qualcuno di più adatto per il ruolo del protagonista...

sabato 25 ottobre 2008

Il sentiero di Satana

Ci sono due buone ragioni per vedere la nuova commedia di Ben Stiller "Tropic Thunder": le braccia tante del sig. Stiller e la clip che vedete qui sopra. Un falso trailer di un falso film che precede la pellicola vera e propria e che, volendo, potete scaricare qui. E' sorprendente quanti attori famosi si prestano a fare dei cameo (anche molto gay friendly) in Tropic Thunder ;)

giovedì 23 ottobre 2008

Pensare prima di parlare

Sono rimasto molto sorpreso quando ho visto questo "volantino" relativo al contestato modo di dire in uso negli Stati Uniti "that's so gay": in questa accezione, assolutamente colloquiale, la parola gay ha acquistato una connotazione negativa, tanto che, giorno dopo giorno, ha evidentemente suscitato le proteste di qualcuno. Il risultato? Una campagna mediatica >> che passa per la Rete, e non solo, volta a "rimediare" e a privare il termine gay del significato che ha finito per assumere: considerate che non molto tempo fa alcune foto pubblicitarie che promuovevano il turismo nello Stato della Carolina del Sud furono ritirate proprio perchè giocavano su quest'espressione ritenuta offensiva >>. Vi rendete conto di quanto infinitamente maggiore è la considerazione per le persone omosessuali all'estero, dove ci si preoccupa (non fosse altro che per political correctness) di non offenderne i sentimenti!?! Che fine farebbe dalle nostre parti un'iniziativa del genere?!? Se ne parlerebbe in un talk show, tra un tronista e una velina!! Qui pare di stare nell'età della pietra!!!

mercoledì 22 ottobre 2008

Autobus atei

A partire dal gennaio 2009 a Westminster vedere autobus come questi non dovrebbe essere infrequente: si tratta di un'iniziativa promossa dall'Associazione Umanista Britannica e sostenuta da un eminente ateo, il Prof. Richard Dawkins, che prevede la collocazione del cartello che vedete sopra: "E' probabile che non vi sia alcun Dio: smettete di preoccuparvi e godetevi la vita.". Singolare il punto di vista del professor Dawkins: "La religione è abituata a ottenere cose gratis: benefici fiscali, reverenza gratuita, lavaggio del cervello ai bambini. Anche sugli autobus, nessuno si ferma a riflettere nel vedere uno slogan religioso sui muri delle strade Questa campagna" continua il professore, "farà pensare le persone, il che è un anatema per la religione." Volete sapere come l'ha presa la Chiesa anglicana?!? Ha ringraziato l'Associazione per l'interesse manifestato per il trascendente: "Sarà positiva se farà riflettere le persone sul significato della vita" (fonte >>). E' proprio un altro mondo!!

martedì 21 ottobre 2008

Pose inconsulte

Ibra: Irrisione o ostensione? (qui la foto non ridotta)

Funerale fai da te

Alle volte la linea di demarcazione tra il genio e la demenza da trattamento sanitario obbligatorio risulta impossibile da tracciare: è questo il pensiero che mi è venuto apprendendo di questo sito >>, grazie al quale si può fino da subito pianificare il proprio funerale (!), in modo che esso rifletta il modo in cui si è vissuti (sgrat): l'iscrizione al servizio gratuito permetterà ai nostri cari di evitare di tirare ad indovinare durante momenti difficili (quelli della nostra dipartita, ovviamente).

A quanto pare, il servizio offre la possibilità di lasciare scritta la propria orazione funebre, di auto-disegnarsi la lapide e di mettere a disposizione di chi ci sopravviverà una serie di fotografie tra cui scegliere le migliori per il nostro loculo (sgrat): si possono inoltre nominare fino a sei "Angeli", cioè amici o conoscenti cui lasciare apposite istruzioni da aprire in occasione del nostro passaggio a miglior vita, che essi potranno consultare cliccando su un apposito link che riceveranno non appena avranno accettato l'invito telematico a ricoprire quel ruolo per noi. E questo bel sito ha ancora un sacco di simpatiche trovate >> che evito di riassumervi perchè digitare con una mano sola (sgrat) comincia a diventare difficile. Non so se la cosa è seria, o se è una dei tanti specchietti per le allodole che si trovano in Rete, ma certo è quanto meno di un cattivo gusto raccapricciante.

lunedì 20 ottobre 2008

Sosia di Lego

Il sig. Nathan Sawaya, classe 1973, ha inventato un curioso modo di esprimere la sua creatività, evidentemente fuori dal comune: realizza statue fatte di Lego (i famigerati mattoncini colorati che hanno rallegrato l'infanzia di molti di noi) su qualsiasi soggetto gli si voglia sottoporre.

Questo significa che se desiderate avere un vostro sosia costruito a grandezza naturale fatto proprio coi suddetti mattoncini vi basterà mandare qualche foto al sig. Sawaya, munirvi di santa pazienza (l'operazione può prendere almeno un mesetto) e di un portafoglio capiente: una "statua" in scala 1:1 può costare infatti fino a 60.000 dollari. Volete mettere però la soddisfazione di avere qualcosa che nessun altro ha, che vi occuperà in modo irreversibile una stanza di casa e alla quale non potrete avvicinarvi troppo per il timore di farla cadere e rovinarla: vi ci voglio, a raccogliere i ventimila pezzi di cui una composizione è mediamente composta...

domenica 19 ottobre 2008

sabato 18 ottobre 2008

Conto alla rovescia col kazoo

In risposta a quelli che mi accusano di usare questo blog solo per mostrare giovanotti di bell'aspetto discinti, propongo questa clip che è quanto di più lontano dal desiderio e dalla concupiscenza: un terribile sfigato che, invece di farsi finalmente uno shampoo, canticchia una vecchia canzone degli Europe, la mitica The Final Countdown, accompagnandosi con uno strumento musicale realizzato mettendo insieme un ukulele, un minipiano per bambini e un kazoo. Genio o demente? Io ho la mia risposta, stabilite quella giusta per voi!

venerdì 17 ottobre 2008

Collant da uomo

Se non erro, si è fatto un gran parlare di gonne da uomo, in questo periodo: segno che la moda cerca di battere qualche altra strada per mantenere alto l'interesse del pubblico maschile. Del resto, come mi segnala un mio amico che di abbigliamento si intende abbastanza, l'ideale di eleganza non è cambiato molto dagli anni 20, e anche gli stilisti che disegnano abiti classici non se ne discostano poi di molto. I collant da uomo, però non li avevo ancora visti.

Sarà che il tizio che li indossa non è un granché, sarà che mi fanno venire in mente la mia povera nonna, ma i collant da uomo non li trovo per nulla sexy né in alcun modo attraenti, fatta eccezione per questo particolare modello... arabescato, che però pare più un tatuaggio che un capo di abbigliamento. Eppure c'è qualcuno che prende la cosa piuttosto sul serio... (click >>)

giovedì 16 ottobre 2008

Alessandro

Ultimamente non guardo i reality (-ties ?): ho seguito con grande interesse i primi "Grande Fratello", ma questo genere di programma mi pare ora abbastanza in declino nella considerazione del pubblico. L'Isola dei Famosi non mi dispiace, però, e questo ragazzo, che di quel programma fa parte, mi dispiace ancora meno.

Alessandro Feliù, di ventunanni, occhi azzurri e tratti delicati (click), non l'avevo ancora notato. Ho sentito dire che si è commosso pensando alla sua mamma e alla sua famiglia in Italia, e questo me lo rende ancora più simpatico, anche se più che l'ormone mi fa scattare l'istinto materno...

mercoledì 15 ottobre 2008

Gita scolastica

Stuzzicato dalla prospettiva di fare l'ospite di riguardo e di vedere un posto nuovo mi lascio coinvolgere in una specie di gita scolastica nella quale, insieme ad altri coetanei, mi trovo a ricoprire il ruolo di accompagnatore. Sull'Eurostar ho la prima sorpresa: mi aspettavo degli adolescenti, trovo invece giovani uomini e donne, dall'andatura dinoccolata e dai lineamenti per nulla fanciulleschi. I ragazzi sono rumorosi ma non sguaiati e tutti mi salutano educatamente: ne noto uno in particolare, è alto e snello, calza un cappellaccio che gli cela i capelli corti e nerissimi, ha occhi vispi e mani da ragazzino: le unghie sono mangiate quasi fino alla carne viva e il pollice è ornato da un anellino d'argento. Osservo il suo corpo atletico, guardo il pomo d'adamo muoversi; mi soffermo sulle cosce muscolose e sul piede, nudo e perfetto, imbrigliato da infradito di gomma. Gli occhi nerissimi del ragazzo intercettano il mio sguardo e si illuminano: "Ti vedo!", lascia intendere, e in lui non c'è traccia di insolenza o di quella goffa soggezione che alcuni mi manifestano e che mi mette tanto a disagio. Durante il viaggio ci sorridiamo spesso, e lui scambia con me qualche battuta. Non mi ci vuole molto a capire che lui ha visto dentro di me molto più chiaramente di quello che io stesso abbia mai fatto, che è consapevole del fatto che lo desidero e la cosa non gli è affatto indifferente: trascorro perciò il resto di quella strana giornata a passeggiare, a parlare ai ragazzi senza ascoltarmi, e in ogni istante sono dolorosamente consapevole della sua presenza, del suo odore, del suo corpo.

Alla sera la stanchezza ci risparmia il patetico rito della discoteca: passiamo perciò insieme un po' di tempo in camera di uno degli "adulti", seduti sul letto, a giocare a carte. Ho indosso la tuta da ginnastica, e alcuni tra i pochi ragazzi presenti portano il pigiama. Il ragazzo dai capelli neri, naturalmente, mi siede accanto: ha una T-shirt aderente e un paio di pantaloncini corti dai quali, ogni tanto, spuntano degli slip di marca, neri. Ride rumorosamente, non perde occasione per sfiorarmi: sono sinceramente turbato, e mi sforzo di far finta di niente ma quando lui, col pretesto di chinarsi per raccogliere una carta, mi poggia una mano rovente sulla coscia senza poi rimuoverla, una scossa elettrica si abbatte su di me. Resisto alla tentazione di balzare in piedi, e questo dà al ragazzo il via libera di ripetere più tardi la manovra, stavolta senza bisogno di alcuna scusa. Con poca cautela e molta malizia mi accarezza apertamente la gamba: deglutisco, e il mio corpo reagisce. La mia eccitazione è inequivocabile, e il tormento aumenta quando, attraverso la stoffa, constato che i suoi slip sono rigonfi, che anche lui è eccitato quanto me. Mi avvicino a lui, sorrido e, sussurrandogli di smetterla, gli afferro la mascella e lo spingo via da me. Ridendo si lascia cadere sulla schiena e in quel momento, in cui il pube è fin troppo evidente, prego che nessuno ci stia osservando. Come se mi avesse letto nel pensiero, il ragazzo si copre strillando con entrambe le mani a proteggersi da un colpo che non gli ho mai sferrato, e si rotola sul letto, nascondendosi come in un gioco che non ha proprio nulla di infantile.

Il giorno prima della partenza, quando ho ormai concluso che l'episodio col ragazzo dai capelli neri è stata solo la follia di un momento, noto che lui ha ripreso coraggio, che cerca nuovamente di attirare la mia attenzione: a colazione mi chiede, dandomi del tu (cosa che nessun altro fa), se lo sto evitando, e si allontana prima che io riesca a trovare una risposta arguta che, come sempre, mi manca quando ne ho più bisogno. Sulla metropolitana si mette dietro di me e si avvicina, si avvicina. Dovrei mandarlo via, ma non voglio rimproverarlo in pubblico e, anzi, non desidero affatto scacciarlo. La mia immobilità lo incoraggia, lo manda su di giri: ascolto il suo respiro farsi pesante, gli permetto di spingere il bacino verso di me come per possedermi attraverso i vestiti e per un istante sono io l'adolescente in procinto di essere sedotto: mi volto allora verso di lui e in quell'unico momento il nostro pube si sfiora. Il desiderio che provo è tanto intenso che le mie ginocchia quasi si piegano: lui si limita a guardarmi e a sorridermi con i suoi occhi furbi, le cui pupille dilatate mi restituiscono la mia stessa eccitazione.

E' passato più di un mese da quel giorno; da quasi un'ora mi interrogo su cosa fare del numero di telefono che osservo sul display del cellulare, fino a quando non realizzo che non c'è un'unica alternativa. Premo il tasto, sorridendo al pensiero che chi guardasse non saprebbe decidere se ho schiacciato "cancella" o "chiama".

lunedì 13 ottobre 2008

Cavernicoli gay

E' probabile che siate orripilati quanto lo sono stato io nel vedere questa foto, ma per strano che possa sembrare, il sito da cui l'ho tratta (scegliendola tra quelle più presentabili) è più che altro incentrato sull'ambiente circostante piuttosto che sul modello.

L'idea non è sbagliata: mostrare che non tutti i gay sono raffinati dandy di città che amano circondarsi di cose belle e le cui case sono pronte per essere fotografate per le riviste di architettura (non a caso il blog si chiama Luriddigs, cioè Tane luride), ma che ci sono anche certi per cui avere un bell'appartamento è un'aspirazione del tutto trascurabile. Il risultato, però, è fin troppo repellente, nè affatto divertente. Per inciso, casa mia è arredata in modo semplice ma con un certo gusto: meglio stereotipo che cavernicolo!

domenica 12 ottobre 2008

Importunare il panda virtuale

La giapponese Bandai >> si prepara a lanciare sul mercato del Paese del Sol levante di questo curioso giocattolo, Tuttuki Bako (cioè Tuttuki box): un cubetto di plastica che sta nel palmo della mano e che è provvisto di un'apertura su un lato. Si inserisce l'indice ed ecco che il giocattolo ne fa apparire un "duplicato" fatto di pixel in grado di interagire con una delle creaturine (sempre virtuali) generate dalla scatoletta. Si può perciò importunare un panda virtuale, o prevaricare un minuscolo omino, oppure ancora grattare il viso di una tizia. L'opzione "giocare con il muco" non la prendo neanche in considerazione. Però fa anche da orologio, e per 30$ sembra davvero un affare (ehm..)

sabato 11 ottobre 2008

Candid Mulder

L'attore statunitense David Duchovny, noto per aver interpretato il ruolo dell'agente Mulder nella fortunata serie Xfiles, è stato beccato in pieno jogging dal solito paparazzo d'assalto (leggi rompicoglioni). La foto è particolarmente impietosa, quindi potete vederla meglio qui ^^'

venerdì 10 ottobre 2008

Dettagli

E poi mi biasimate perchè ho la fissazione senile... (click)... occhi a parte, le avete notate le labbra?!?

giovedì 9 ottobre 2008

Ragazzini emo

Ogni tanto mi imbatto in qualche foto di ragazzini dall'aria pallida ed emaciata, rigorosamente truccati di nero e da non molto tempo apprendo che si tratta degli Emo boys: abbigliamento da pseudo skater, frangia asimmetrica, smalto alle unghie. In una parola, degli sfigati :)

Facezie a parte, sembra che questi ragazzi, che si ritengono in grado di sperimentare emozioni in modo più intenso dagli altri, si sentano parte di una specie di sottocultura mal vista dal resto delle persone. Eppure le ragazzine vanno matte per gli Emoboys, sarà anche perchè scatta loro l'ormone - gli emo di sesso maschile si baciano spesso tra di loro: ma voi che pensate?

Giochi erotici

Per essere finocchio, alle volte sono sorprendentemente ingenuo. Per esempio, constato con assoluta sorpresa che l'immaginario erotico di qualcuno non solo è legato (mai parola fu più appropriata) alle pratiche di assoggettamento fisico e psicologico, ma che c'è anche chi si spinge oltre e pratica la "Sospensione" che Wikipedia indica come una delle sei possibili tecniche di bondage >>. Contenti loro... Intendiamoci, il fatto che il tizio appeso di cui alla foto sia ORRENDO e flaccido è senz'altro un'aggravante che, almeno ai miei occhi, rende questo genere di pratiche se possibile ancora meno attraenti: però volete mettere come sono più carini e sexy questi due, che non mostrano neanche un centimetro di pelle?!?

mercoledì 8 ottobre 2008

Take on me 2008

Chi si ricorda di questo video risalente ormai ad un'era geologica fa?!? Si tratta del celeberrimo "Take on me" dei norvegesi A-Ha, in una moderna rilettura un po' buffa, un po' trash: vi segnalo una battuta degli "inseguitori" di Morten (chi ricorda il video o lo ha rivisto sa di cosa parlo): "This guy is going to get an ass full of pipe wrench", cioè a dire "questo tizio avrà il cu*o pieno di pinze da tubi" (or something). Anche in versione parodia, e a distanza di tanti anni, a me Morten Harkett mi è sempre garbato PARECCHIO. Come sarà adesso, che si avvicina ai cinquanta, vi domanderete... Eccolo qui in una foto del 2005. Incredibile ma vero.

martedì 7 ottobre 2008

Cose brutte

Immagini come questa mi riconciliano col mio lavoro. Vorrei solo sapere che ca**o c'hanno da ridere, a me mi fa schifo anche solo vederle in fotografia! (click) E poi, cos'è, il Club di quelle che... beh... ?!?

Gay Bob

Il bambolotto di Gay Bob, creato nel 1977 da Harvey Rosenberg e venduto da Gizmo Development, sembra ancora avere un grosso mercato tra i collezionisti, soprattutto su eBay dove le quotazioni raggiunte sono anche piuttosto elevate. Camicia di flanella, pantaloni, orecchino, collana, stivali e borsa, Gay Bob è un luogo comune incarnato.

Notate la finezza della confezione a forma di armadio ("uscire dall'armadio", come sapete, vuol dire dichiararsi omosessuali). "Portami alle feste, conosco tutti i passi di danza - Dammi al tuo capo, si divertirà a giocare con me!", sono alcune delle frasi sul retro della scatola che avrebbero dovuto indurre all'acquisto del simpatico pupazzo. La cosa che non capisco, tuttavia, è che cosa significhi esattamente l'espressione "anatomicamente corretto", riportata con grande enfasi su tutti gli annunci online...

lunedì 6 ottobre 2008

Gratta e annusa

Compact Disks e DVD realizzati con rivestimento speciale "Gratta e annusa": li produce questa ditta >> che è convinta che il profumo (o l'odore) è ciò che renderà il prodotto reclamizzato nel supporto multimediale più "memorabile" per il consumatore. "Scent makes brands come alive!", annuncia entusiasticamente il sito, anche se su questo è lecito avanzare qualche dubbio. Non so se voglio che i miei CD rilascino i loro effluvi nel cassetto della scrivania... Oltretutto alcune delle "fragranze" disponibili non sembrano esattamente il massimo: tra queste ultime spiccano "Cuoio", "Macchina nuova", "Pizza", "Pop Corn al burro" e, udite udite, "Formaggio fetente" (vedere per credere >>).

Ragazzini in mostra

Questo bel giovanotto nei suoi early twenties è il babymodello tedesco Sven Geweke, ospitato qui non solo per le indubbi qualità estetiche, ma anche come spunto per una riflessione senza pretese...

... non sarà bello considerare i post adolescenti come oggetti del sesso (ed infatti mi sento un po' pedofilo ^^'), però come mai questi si fanno fotografare in queste pose come minimo equivoche (click e click)? Di chi è la colpa, nostra che abbiam l'ormone in subbuglio o di questi, fintamente innocenti, che si propongono come le lolite di turno?!? Fino a dove deve frenarci la continenza? ;)

sabato 4 ottobre 2008

Frustami

Ventenni annoiati sul lavoro (e provvisti di un'omosessualità latente che li divora) si dedicano ad infliggersi o autoinfliggersi dolore fisico, evidentemente per vedere l'effetto che fa. "Mi hai preso più sul braccio che sulla schiena, riprova". Quello che si fa frustare con un cavo da computer sta facendo un uso del tutto improprio del suo corpo.

venerdì 3 ottobre 2008

Babybrad

Brad *supersex* Pitt, qui in versione baby, è davvero come il proverbiale vino: invecchiando migliora. Beato lui.

giovedì 2 ottobre 2008

Tatuaggi per pargoli

Il piccolo Vinnie England, di tre anni, ha un simpatico tatuaggio di Bart Simpson che somiglia in modo sospetto ad una scarification, cioè all'asportazione dell'epidermide praticata in modo da lasciare una cicatrice permanente (questo per ABBELLIRE il soggetto che se la fa fare).

Dato che alla demenza non ci sono limiti, ma i bambini sono bambini, pare che la cosa sia dovuta ad un disgraziato incidente: un tatuaggio temporaneo fatto con Henné mescolato ad una tintura per capelli da quattro soldi ha provocato un'orrenda reazione allergica. Certo, anche non farsi dipingere roba strana addosso da un senzatetto incontrato nelle strade di Spagna avrebbe aiutato. Porello. (click >>)

Manciata

Se ho visto bene dalla foto, questo bel ragazzo ne fa una manciata. (clic) I nuotatori sono davvero carini (anche in piscina da me ce ne sono di discreti)